Lazio-Roma 0-2, voti e pagelle: Strootman-Nainggolan cuore e grinta, disastro Wallace

La Roma vince il derby per la quarta volta consecutiva e mette a tacere l’euforia di casa Lazio del pre-gara. Si decide tutto nel secondo tempo con le reti di Strootman e Nainggolan, che portano i giallorossi ad agganciare il Milan al secondo posto e a mantenere invariato il distacco di 4 punti dalla Juventus capolista.

Roma è della Roma. I giallorossi si prendono la prima delle due sfide stagionali contro gli odiati cugini ed evitano il tanto temuto sorpasso. I biancocelesti di Inzaghi vedono interrotta la loro striscia positiva e scivolano al quinto posto insieme al Napoli. Dopo i primi 45 minuti pressoché equilibrati, nel secondo tempo la Roma prende il sopravvento e approfittando di due errori dei biancocelesti, trova i guizzi vincenti con Strootman e Nainggolan che decidono l’incontro. 

Rudiger e Manolas esultano a fine gara
Rudiger e Manolas esultano a fine gara

 

LAZIO

I MIGLIORI

PAROLO – 6.5: Costante la sua presenza in mezzo al campo; ci prova più di una volta con tiri alla lunga distanza che però non impensieriscono Szczesny.

I PEGGIORI

MARCHETTI – 5: La parata sul colpo di testa di Dzeko vale quasi quanto un gol; nulla può sulla rete di Strootman. Se la Roma però raddoppia pure – oltre che per merito del Ninja – il demerito è anche suo.

WALLACE – 4: Impeccabile sino al comico errore che mette Strootman a tu per tu con Marchetti. E nei derby quest sbagli li paghi doppio per tutto ciò che ne consegue dopo.

LULIC – 3: Il voto è tutto per le sue dichiarazioni post gara.

FELIPE ANDERSON – 4.5: Il più talentuoso della Lazio: se i biancocelesti volevano vincere il derby doveva essere proprio lui ad osare di più. Ma non l’ha fatto e il risultato vien da sé.

ROMA

I MIGLIORI

RUDIGER – 7: Uno dei protagonisti assoluti prima e dopo il derby. Ma la cosa più importante è che lo sia stato nel derby. Doveva marcare un cliente scomodo come Keita e gli ha praticamente tolto tutti i palloni non mollandolo per un attimo. 

MANOLAS – 7.5: E’ tornato il muro greco. E i problemi sono sempre per gli altri. Quando Immobile pensava finalmente di averlo superato era finito in fuorigioco.

FAZIO – 7: Si divide tra Anderson ed Immobile, due clienti mica da poco. Mantiene la sua proverbiale pacatezza incurante che questo è il suo primo derby romano e che anche prendere un solo gol vuol dire andar incontro a degli sfottò. Ma lui non se ne cura, fa il suo dovere (sempre senza frenesia) ed esce dal campo festeggiando come un ultra.

Strootman festeggia il gol sotto la curva
Strootman festeggia il gol sotto la curva

STROOTMAN – 8: E’ il suo derby. E va a fare quello per cui nella Capitale, sponda romanista, verrai poi ricordato per sempre: il gol alla Lazio. Va a far esplodere la sua gioia sotto quel che resta della sud. Due anni di dolori, operazioni, lacrime, fisioterapie , paura di non ritornare più a giocare e infortuni vengono in un istante cancellati da attimi così.

NAINGGOLAN – 8.5: Rompe tutte o quasi sul nascere le azioni della Lazio, costruisce tutte o quasi quelle della Roma. E quando vede Marchetti mal posizionato lo colpisce da dove soltanto lui può far male. Sontuoso il numero da circo che fa a Felipe Anderson sotto gli occhi di Simone Inzaghi. Chiude il derby con il gol del 2-0, poi apre quello degli sfottò ai laziali.

DE ROSSI – 7: Quando sente la parola derby si gasa particolarmente. E quando decide che questo derby è ora di vincerlo domina a centrocampo e va a proteggere ogni possibile via di accesso alla già superba difesa di ieri. L’esultanza alla fine del match la dice lunga su quanto lui, Totti e Florenzi sentano questa partita. 

TABELLINO

LAZIO (4-3-3): Marchetti 5; Basta 6 (dal 35′ st Patric sv); Wallace 4; Radu 5.5; Lulic 3; Parolo 6.5; Biglia 5.5 (dal 35′ st Lombardi sv); Milinkovic-Savic 5; Felipe Anderson 4.5; Immobile 5.5; Keita 5.5 (dal 40′ st Kishna sv). Allenatore: Inzaghi 6.

ROMA (3-4-1-2): Szczesny 6.5; Rudiger 7; Fazio 7; Manolas 7.5; Bruno Peres 6.5 (dal 47′ st Juan Jesus sv); De Rossi 7; Strootman 8; Emerson Palmieri 7; Nainggolan 8.5; Perotti 6.5; Dzeko 6. Allenatore: Spalletti 7. 

Ammoniti: Biglia, Lulic, Parolo, Lombardi (L)
Rudiger, Strootman, Bruno Peres (R)
Espulsi: Cataldi (L) al 21′ st dalla panchina per condotta antisportiva.

Arbitro: Banti 5.5