Juventus-SPAL 4-1, voti e pagelle: risponde alla grande l’attacco bianconero, si salva Paloschi, male Lichtsteiner

Dopo il 6-2 di Udine, con il quale la Juventus era diventata la squadra con più reti realizzate pur senza il sostegno dei suoi attaccanti, il reparto offensivo bianconero risponde alla grande nel 4-1 casalingo contro la Spal.

A segno infatti con Bernardeschi, Dybala, Higuain e Cuadrado, la Juventus ottiene una nuova larga vittoria e resiste nell’inseguimento a Napoli ed Inter in una lotta serratissima per lo scudetto.

Ancora qualche scricchiolio di troppo in difesa per la squadra di Massimiliano Allegri che a volte tende ad addormentarsi concedendo spazi ed occasioni potenzialmente insidiose e a volte letali.

La Spal, sotto 0-2, infatti, resta nel match, lotta e reagisce ad un “uno-due” pesante e brillante per come è maturato, con una prodezza prima di Bernardeschi e poi di Dybala su punizione.

Ma è Paloschi a mettere paura alla squadra ed allo stadio accorciando  le distanze poco prima della fine dei primi 45 minuti di gioco, con la complicità di alcune leggerezze e disattenzioni difensive.

Tuttavia l’attacco bianconero è potenzialmente devastante, ricco di soluzioni diverse tra loro ma ugualmente efficaci ed infatti vanno a segno gli altri interpreti, Higuain prima e Cuadrado poi, quest’ultimo su assist di Douglas Costa.

Un altro risultato tondo e netto che dà fiducia e morale ma che allo stesso tempo lascia intravedere ancora, sì qualche margine di miglioramento ma anche alcuni timori e dubbi sulla gestione della totalità del match, e sabato non sarà facile a San Siro contro un Milan ferito ma orgoglioso e tenace.

TABELLINO

Juventus(4-3-1-2):Szczesny; Lichtsteiner,Rugani, Barzagli,AlexSandro; Bentancur (59’ s.t. Pjanic) Khedira (75’ st. Bernardeschi); Bernardeschi (56’ s.t. Cuadrado), Dybala, Douglas Costa; Higuain.

Allenatore: Massimiliano Allegri

Spal (3-5-2): Gomis; Salamon, Oikonomou (64’ s.t. Costa), Felipe; Lazzari, Schiavon, Viviani, Rizzo (78’ s.t. Mora), Mattiello; Paloschi (71’ s.t. Bonazzoli), Borriello.

Allenatore: Leonardo Semplici

ARBITRO: Fabrizio Pasqua di Nocera Inferiore

RETI: 14’ p.t. Bernardeschi (J), 22’ p.t. Dybala (J), 34’ Paloschi (S), 65’ s.t. Higuain (J), 70’ s.t. Cuadrado (J)

MIGLIORI

Dybala, Bernardeschi, Douglas Costa, Higuain e Cuadrado 7: fantasia, tecnica, potenza fisica, velocità ed imprevedibilità, l’attacco bianconero è potenzialmente devastante, tra i migliori di Europa per soluzioni differenti e possibilità di manovra, con 6 titolari da poter gestire nelle varie competizioni. In questo turno infrasettimanale hanno brillato tutti con ottime giocate, buoni spunti, gol e assist e con il tempo, il potenziale potrebbe sbocciare ulteriormente.

Pjanic 6,5: gioca appena mezz’ora, ma basta per prendere in mano il centrocampo ed incidere come solo lui sa. Allegri lo fa rifiatare affidandosi a Bentancur ma l’uruguaiano, non nella sua miglior serata, deva ancora crescere molto prima di raccogliere l’eredità, grande, di Pjanic.

Paloschi 6,5: è tra i migliori attaccanti italiani, ma la fiducia gioca, nello sport, un ruolo troppo importante, e gli ultimi anni sono stati davvero complessi. L’ex Chievo, tuttavia, è il più pericoloso dei suoi, lotta senza timore, si regala un prestigioso gol e convince, probabilmente, Semplici a non rinunciare più a lui.

PEGGIORI

Lichtsteiner 5,5: disattento in copertura, inefficace in spinta, la prova dello svizzero è impalpabile e come se non bastasse condisce, negativamente, il tutto tenendo in gioco Paloschi in occasione del gol degli estensi.

Salomon, Felipe, Oikonomou 5: la linea difensiva soffre dall’inizio alla fine appena gli uomini offensivi della Juventus spingono in massa. Balla tremendamente riuscendo solo a volte a chiudere limitando i danni.

 

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Marco Pardini

Informazioni sull'autore
Appassionato di sport e delle storie dello sport, mi emoziono con il calcio e con il tennis ma, seppur tifoso, provo sempre a non eccedere talvolta mordendomi la lingua. Bianconero dalla nascita, per alcuni un pregio, per altri no.
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