Juventus- Real Madrid 0-3 : il peso del fuoriclasse

I madrileni dominano in casa dei bianconeri, trascinati da un grandissimo Cristiano Romaldo, autore di una doppietta che non ha lasciato scampo a Buffon e compagni.

Ieri sera all‘ Allianz Stadium, la Juventus ha ospitato il Real Madrid per la sfida valida per i quarti d’andata di Champions League. Alla vigilia, tra i bianconeri c’era ottimismo nel poter compiere l impresa, soprattutto per riscattare la finale persa lo scorso anno proprio contro i madrileni, i quali purtroppo per la Juventus si sono dimostrati ancora una volta nettamente superiori.

Aldilà della superiorità del Real Madrid, la Juventus ha provato a giocarsela, trovando un Cristiano Ronaldo in grandissima serata, che ha trascinato la sua squadra alla vittoria con una doppietta, unita alla rete di Marcelo, con la sfida terminata 0-3 per i ragazzi di Zidane. Come abbiamo intitolato, avere un fuoriclasse fa la differenza, chiaramente non lo abbiamo scoperto ieri sera quanto sia forte e decisivo CR7, c’è stato invece confermato purtroppo nuovamente quanto il calcio italiano sia oggi lontano anni luce da certi livelli.

Le nostre squadre italiane in Europa continuano a pagare la mediocrità del nostro campionato, che poi si riscontra in questi importanti appuntamenti, dove emergono differenze enormi dal punto di vista tecnico. Uscire sconfitti contro questo Real Madrid ci può tranquillamente stare, fa rabbia però il modo con cui avviene, facendo apparire la squadra più forte di Italia come una squadretta di basso rango. Torno a ribadire come ho fatto in precedenza che se il movimento calcistico italiano non inizia a dare una svolta, continueremo ad assistere ad altre umiliazioni sia con la Nazionale che con i club.

Serve molto di più se vogliamo tornare ad essere quelli che eravamo, concentrandoci però sulla Juventus, in ottica futura serve alzare la asticella in Europa per dimostrare che le due finali conquistate nella gestione Allegri non sono state casuali, perciò è giunto il momento di puntare su giocatori che non siano in grado soltanto di poter fare la differenza in Italia, ma specialmente in Europa pur sapendo che non sarà comunque facile tenere testa a Barcellona e Real Madrid, è possibile però un cambio di mentalità che possa consentire alle italiane di poter rendere la vita difficile a tutte le big europee.