Juventus-Lazio, Sarri: “Non so se scenderemo in campo col tridente. Dobbiamo ambire alla perfezione”

Le parole dell’allenatore della Juventus Maurizio Sarri alla vigilia della Supercoppa Italiana contro la Lazio. Il tecnico toscano ha commentato anche le dichiarazioni di Allegri rilasciate in settimane.

Domani alle ore 17:45 Juventus Lazio scenderanno in campo in Arabia Saudita al King Saud University Stadium di Riad per contendersi la Supercoppa Italiana 2019. I bianconeri vogliono riscattarsi dopo la sconfitta in campionato, mentre i biancocelesti vogliono legittimare lo straordinario periodo di forma con un titolo.

La Juventus sa bene che la Lazio è un cliente molto scomodo e non dovrà ripetere gli errori commessi all’Olimpico se vuole portare a casa il trofeo. Questa mattina, Maurizio Sarri ha presentato la gara contro in biancocelesti dalla sala stampa del King Saud Univeristy Stadium.

Il tecnico bianconero ha dichiarato come la squadra stia iniziando a piacergli davvero e questo è un buon segno. Tuttavia, Sarri ha affermato come la sua formazione debba ambire alla perfezione, cercando di migliorarsi ogni partita: ” Se mi diverto vuol dire che la squadra sta cercando di giocare il calcio che ho proposto e se mi sto divertendo è perché ho la sensazione che nonostante i difetti possiamo migliorare ancora tanto. L’obiettivo deve essere sempre utopico, ponendoci come obiettivo la perfezione saremo sempre scontenti ed essendo sempre scontenti avremo sempre stimoli per migliorare”.

Contro Udinese e Sampdoria, Sarri ha deciso di affidarsi al tridente e la squadra ha risposto molto bene in campo. Il tecnico toscano, però, ancora non è sicuro di far scendere in campo Higuain, Dybala Cristiano Ronaldo tutti e tre insieme e scioglierà le riserve solo a ridosso della partita: “Non lo so, non ne ho ancora idea. Ieri c’erano tanti giocatori stanchi dalla partita di Genova. Vediamo se oggi la situazione è migliorata” ha chiosato aggiungendo come in caso contrario ci saranno dei cambi.

Domani Sarri avrà la possibilità di sollevare il suo primo trofeo da allenatore della Juventus ed il primo in Italia. Il tecnico bianconero ha risposto come lui non senta alcuna pressione e spera che la squadra abbia tanta motivazione domani: “L’anno scorso ho fatto tre finali, quindi la sento come le altre finali che ho fatto. c’è un trofeo in palio, è una partita importante cui teniamo in particolar modo. Abbiamo bisogno di grandi motivazioni, dentro la partita di campionato ci sono episodi che ci possono dare grandi motivazioni”.

A Sarri è stato chiesto anche un parere sulle parole rilasciate in settimana da Allegri che ha affermato come le tattiche siano inutili e che i giocatori sono come i cavalli. L’allenatore toscano non è voluto entrare nel merito di tali dichiarazioni ed ha espresso la sua opinione, affermando come l’allenatore debba incidere sull’organizzazione di una squadra rispettando le caratteristiche dei giocatori: “No, spero solo non se ne accorgano i presidenti, se no i nostri salari diminuiranno parecchio. Penso ci sia una via di mezzo. L’allenatore non deve stravolgere i giocatori per allenare sé stesso, su questo sono d’accordo, poi però l’allenatore deve incidere sull’organizzazione di una squadra rispettando le caratteristiche dei giocatori. Sono opinioni personali e modi di intendere lo stesso lavoro in maniera diversa

 

Danilo Servadei

Informazioni sull'autore
Laureando in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Giornalista pubblicista con la passione per il calcio estero e l'amore per quello giapponese e asiatico
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