Italia – Bulgaria 1-1, voti e pagelle: bene Chiesa e Barella, flop Immobile e Florenzi

L’Italia pareggia 1-1 contro la Bulgaria, nella 4° giornata del Gruppo C per le qualificazioni Mondiali. Al Franchi di Firenze, la Nazionale neo Campione D’Europa domina il primo tempo e passa avanti con Chiesa al 16′. Una disattenzione però permette il pari bulgaro di Ilev al 39′. Ripresa in calo per gli Azzurri e risultato che non si sblocca. Italia a 10 punti dopo 4 partite.

Italia – Bulgaria 1-1

Nella prima uscita come Campioni d’Europa dopo il trionfante Euro 2020, la Nazionale di Roberto Mancini riparte con un pareggio. 1-1 contro la Bulgaria al Franchi di Firenze, nella gara valida per la 4° giornata del Gruppo C per le qualificazioni ai Mondiali di Qatar 2022.

Gli Azzurri disputano un’ ottima frazione, con 9/11 della squadra che aveva iniziato titolare nella finale di Wembley. Le uniche novità sono Acerbi al posto di Chiellini e Florenzi al posto di Di Lorenzo. L’Italia comanda il gioco ormai sicura e consapevole della sua forza e identità tattica, e tramite possesso palla e dominio del palleggio si dimostra superiore alla nazionale bulgara, compatta e ordinata ma poco propensa ad offendere.

La difesa rischia poco, il centrocampo Verratti, Jorginho e Barella fa il solito lavoro di qualità e quantità e soprattutto in avanti è Chiesa il giocatore più vivace ed elettrico. Mancano invece in apporto Insigne e Immobile, quest’ultimo sempre troppo fuori contesto con la maglia Azzurra.

É l’ala della Juventus a sbloccare il risultato al 16′. Azione personale di Chiesa che parte dalla destra in velocità per poi accentrarsi verso il limite dell’area. Scambio stretto con Immobile e sinistro rasoterra vincente di Chiesa che vale l’1-0 dell’Italia.

Pare tutto facile, una partita in discesa ma gli Azzurri hanno la colpa di non dare il colpo finale alla Bulgaria e pagano a caro prezzo al 39′ l’unica vera azione di contrattacco degli avversari. Despodov scappa via a Florenzi sulla sinistra e arriva fino all’area. Cross basso e preciso per Ilev che con un tocco ravvicinato anticipa Acerbi e a batte Donnarumma per l’1-1.

L’auspicio era di una nazionale arrembante nel secondo tempo che possa riprendere il filo del gioco della prima frazione. Invece i secondi 45 minuti vedono un calo di ritmo degli Azzurri, che non si fanno più davvero pericolosi, per quanto dominatori della partita per controllo del gioco, ma trovandosi a sbattere contro il muro bulgaro. Manca soprattutto cattiveria e cinismo sulla zona trequarti, dove l’Italia non riesce ad armarsi per colpire.

Nonostante i tentativi dell’Italia e la girandola di cambi di Mancini il risultato non cambia. Finisce 1-1. Italia a 10 punti e che domenica affronterà la Svizzera, in una gara fondamentale per il girone.

VOTI E PAGELLE

Donnarumma, 6: l’ex portiere del Milan si merita la sufficienza perché passa per lo più 95′ minuti completamente inoperoso. Saranno solo due le conclusioni in porta della Bulgaria. Uno innocuo, l’altro il gol su cui può davvero poco.

Bonucci, 6: come tutto il reparto offensivo rischia poco nel complesso della partita e non concede spazi agli avanti avversari. Buona partita di solidità e precisione. Non è coinvolto direttamente nell’azione del pari.

Acerbi, 5.5: mezzo voto in meno per il difensore della Lazio. Partita di sicurezza, sbaglia poco e à certezze ma l’unica sbavatura costa. In area si perde la marcatura e si fa anticipare da Ilev, che segna l’1-1 della Bulgaria.

Florenzi, 4.5: il peggiore tra gli Azzurri. Poco pericoloso in fase offensiva nonostante impegno e sacrificio, ha lui sulla coscienza l’azione da cui parte il gol della Bulgaria. Perde in malo modo lo scontro fisico e in velocità con Despodov, che gli permette di involarsi. Esce al 64′ per Toloi (sv).

Emerson Palmieri, 6: l’Italia attacca molto poco a sinistra e quindi ha poche occasioni per spingere. Nel primo tempo è però prezioso in difesa e il pari arriva dall’altra fascia. Si spegne un po’ come tutta la Nazionale nel secondo tempo. Esce per Pellegrini al 91′ (sv).

Barella, 7: il più vispo del centrocampo azzurro. La mezzala dell’Inter fa la solita partita di quantità ed è anche un buon supporto per imbeccare Chiesa sulla destra, creando nel primo tempo la catena più pericolosa per l’Italia. Una certezza che rende un po’ strano il suo cambio al 63′ con un Cristante (5.5) che fatica ad incidere.

Jorginho, 6.5: partita giusta da metronomo e da regista del leader della mediana azzurra. Nel primo tempo è il dominatore del centrocampo, tutto passa da lui e non sbaglia niente, forse qualcosina in copertura. Nella ripresa rimane il più lucido, ma non trova aiuto in un Verratti che gioca un match di luci e ombre (6) in fase di costruzione di apporto alla zona offensiva.

Chiesa, 7.5: il migliore in campo dell’Italia. Nei primi 45 minuti è l’arma più pericolosa degli Azzurri, dove comanda la fascia destra con velocità e cattiveria. Buona la partnership con Barella ma ottimo soprattutto lo spunto solitario con cui realizza il gol del vantaggio. Progressione in velocità, scambio con Immobile e sinistro radente. Mantiene brio agonistico nel secondo tempo, ma perde in lucidità.

Insigne, 6: Si transita meno a sinistra ma il giocatore del Napoli comunque è il legame tra i centrocampisti e l’attacco. Ci mette qualità ma spreca almeno due occasioni da gol molto ghiotte. Prima manda fuori da posizione super ravvicinata, poi dopo un controllo notevole sbaglia il colpo e tira male sul portiere bulgaro Georgiev. Sparisce un po’ nella ripresa. Esce al 74′ per Berardi (5, entra tardi ma non incide e sbaglia troppo).

Immobile, 4.5: ok statisticamente l’assist per Chiesa è il suo seppur è un semplice appoggio da pochi passi, ma non basta. Nel contesto non laziale si dimostra attaccante non di livello, per di più se si parla del titolare dell’Italia. Tanti errori, tante palle perse e soprattutto l’ormai consolidata idea che col gioco della Nazionale di Mancini non centri assolutamente nulla. 9 vero cercasi. Esce al 75′ per Raspadori (sv).

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Riccardo Tanco

Informazioni sull'autore
Classe 1993, abito nella provincia di Milano. Tifoso dell'Inter. Giocatore preferito: Adriano
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