Inter-Sampdoria 1-2, voti e pagelle: che disastro Brozovic, Icardi non pervenuto

Dura sconfitta dell’Inter che perde in casa con la Sampdoria e a questo punto può dire addio alle residue speranze di raggiungere il terzo posto.

Gli uomini di Giampaolo hanno meritato i tre punti, bravi a rimontare dopo l’iniziale vantaggio neroazzurro di D’Ambrosio. Poco da recriminare per l’Inter, in cui si segnalano tanti giocatori che hanno disputato una gara ben al di sotto della sufficienza, a cominciare dal capitano Icardi ma soprattutto Brozovic. In pochissimi a salvarsi, D’Ambrosio per la rete e Ansaldi per la buona continuità con cui si è proposto sulla sinistra.

Nella Sampdoria si segnala un Patrik Schick in forma strepitosa e un Quagliarella sempre letale, ma anche una gran partita della difesa guidata da Skriniar e Silvestre.

INTER-SAMPDORIA 1-2 
 
MARCATORI: 35′ pt D’Ambrosio (I); 5′ st Schick (S), 40′ st (rig.) Quagliarella (S)
 
 
INTER (4-2-3-1): Handanovic 6; D’Ambrosio 6, Medel 5,5, Miranda 6, Ansaldi 6; Gagliardini 6 (1’st Kondogbia 5), Brozovic 4; Candreva 5, Banega 5,5 (21’st Eder 5), Perisic 5 (33’st Joao Mario 5); Icardi 4,5. (Carrizo, Andreolli, Palacio, Biabiany, Sainsbury, Santon, Murillo, Nagatomo, Gabriel Barbosa). Allenatore: Pioli 5.
 
SAMPDORIA (4-3-1-2): Viviano 6,5; Sala 6 (16’pt Bereszynski 6,5), Silvestre 6,5, Skriniar 7, Dodo’ 6 (25’st Regini 6); Linetty 5,5, Torreira 6, Barreto 6; Bruno Fernandes 6,5 (16’st Alvarez 6,5); Quagliarella 7, Schick 7,5. (Puggioni, Falcone, Simic, Palombo, Praet, Pavlovic, Cigarini, Djuricic, Budimir). Allenatore: Giampaolo 7.
 
ARBITRO: Celi di Bari
 
NOTE: spettatori 45mila circa. Ammoniti: Brozovic, Miranda. 
 
I migliori:
 
Schick 7,5: il giovane ceco dimostra il perché, dopo pochi mesi di A, sia già finito sulla lista della spesa di grandi club, tra cui proprio l’Inter. Potenza, tecnica, caparbietà: per l’Inter sarebbe un colpaccio, ma intanto è giusto che se lo goda la Sampdoria.
 
Quagliarella 7: gran momento per l’attaccante ex Juventus e Napoli che dimostra che spesso il dato anagrafico conta davvero poco. Sempre pericoloso, colpisce un gran palo con una conclusione velenosa, generoso con i compagni, si prende la responsabilità di tirare un rigore importantissimo e, con la classe e l’esperienza del grande campione, lo trasforma in scioltezza.
 
Skriniar 7: un po’ grezzo dal punto di vista tecnico, ma di enorme sostanza. Partita di grande attenzione, stravince il duello con Icardi.
 
I peggiori:
 
Brozovic 4: incredibile la discontinuità del croato, autore di una prestazione davvero sconcertante. Impreciso, disattento, indolente, per lui parla il linguaggio del corpo: regala il rigore alla Sampdoria con un movimento pigro del braccio. Il peggiore per distacco.
 
Icardi 4,5: meno grintoso del solito, appare dimesso di fronte alla sua ex squadra. Perde tutti i duelli e sbaglia un gol clamoroso a due passi dalla porta. Decisamente insufficiente.
 
Candreva 5: tanti cross, la maggor parte sbagliati. Corre tanto, ma appare poco lucido. In evidente calo di condizione.