Inter – Hellas Verona 2-1, voti e pagelle: Barella super, bene Bastoni. Ancora male Biraghi.

L’Inter vince in rimonta 2-1 contro l’Hellas Verona a San Siro e coglie la 10°vittoria in campionato su 12 partite. Vantaggio su rigore di Verre, nerazzurri che nella ripresa la ribaltano con Vecino e un gran gol di Nicolò Barella. Inter momentaneamente prima in attesa della risposta della Juventus e che chiude alla sosta di novembre a quota 31 punti.  

Dopo la brutta sconfitta subita in rimonta dal Borussia Dortmund in Champions League, l’Inter riparte bene in campionato dove vince la gara casalinga contro l’Hellas Verona, nel turno che precede la sosta per le Nazionali. Gara a due volti con l’Inter in difficoltà nel primo tempo e sorpresa dall’applicazione tattica e l’attenzione difensiva del Verona e una ripresa che vede una reazione di carattere dei nerazzurr e un Hellas Verona poco incisivo. 

Nerazzurri con un 11 quasi obbligato, con uniche variazioni rispetto alla gara di Dortmund gli ingressi di Bastoni e Lazaro. Nei primi 45 la manovra dell’Inter è macchinosa e lenta e il Verona riesce a difendersi con ordine. l’Hellas è anzi pericoloso in ripartenza e su una di queste al 19° trova l’azione del vantaggio: Handanovic tocca in area Zaccagni ed è penalty: dagli 11 metri Verre non sbaglia. La reazione dell’Inter c’è ma è disordinata con occasioni per Lukaku e Vecino e una traversa colpita da Brozovic.  

Nella ripresa il Verona colpevolmente si abbassa troppo e non produce più veri pericoli dalle parti di Handanovic. Ne aprofittà l’Inter che infila occasioni potenziali in successione anche se con scarsa precisione. Il muro veneto cade al 65° quando su bel cross dalla destra di Lazaro, Vecino impatta bene di testa e segna l’1-1. Nerazzurri che spingono più che con rabbia che con lucidità contro un Hellas Verona impegnato solo a difendersi: il sorpasso arriva al 83° quando Barella si accentra dalla sinistra e con un destro a giro da fuori area fulmina Silvestri per il 2-1 finale. 

TOP 

BARELLA, 7.5: oltre al gran gol decisivo, è ancora il più lucido e migliore dei suoi. Tanta corsa e qualità anche quando l’Inter è in difficoltà di gioco.  

BASTONI, 7: in crescita il giovane classe 1999 azzurro. Sbaglia poco in fase difensiva e dà sicurezza, poi nel secondo tempo si prende anche compiti di regia avanzando fino a centrocampo. Da una sua bella apertura nasce il pari. 

FLOP 

BIRAGHI, 5: dopo il disastro di Dortmund, altra prestazione sotto tono del terzino italiano. Non spinge ed è impreciso, lento e poco utile. Esce al 63° per Candreva. 

LUKAKU, 5: sempre grande impegno per la squadra, ma sbaglia molto in fase di finalizzazione. Ha una grossa chance nella ripresa ma non la sfrutta. Ancora non totalmente in forma.    

Riccardo Tanco

Informazioni sull'autore
Classe 1993, abito nella provincia di Milano. Tifoso dell'Inter. Giocatore preferito: Adriano
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