Inter-Bologna 3-2, voti e pagelle: Palacio super, Gabigol da rivedere

Tanta fatica ma anche tante risposte dall’Inter, impegnata in un ottavo di Coppa Italia più duro del previsto contro un ottimo Bologna.

Sugli scudi non solo Candreva (autore del gol vittoria) e Murillo (che ha sbloccato la partita con una rovesciata da antologia), ma anche e soprattutto Rodrigo Palacio, in gol e in netta crescita: l’argentino sembra rinato con Pioli e potrebbe ritagliarsi un ruolo sempre più importante nelle gerarchie dell’allenatore da qui a fine stagione. Ancora una bella prova di Gagliardini che conferma la personalità e le qualità che tanto avevano impressionato all’esordio contro il Chievo. Gran partita anche di Joao Mario e Kondogbia: classe e tecnica del portoghese, sostanza e senso della posizione dell’ex Monaco. Buona prova anche dell’inedita coppia Murillo-Medel, con il cileno rientrato piuttosto bene dopo il lungo stop. Da rivedere Gabigol, alla prima da titolare al Meazza.

INTER-BOLOGNA 3-2 (d.t.s.)
MARCATORI: Murillo (I) al 33′, Palacio (I) al 39′, 43′ p.t. Dzemaili (B) al 43′ p.t.; Donsah (B) al 28′ s.t.; Candreva (I) all’8′ p.t.s.
INTER (4-2-3-1): Carrizo 6; D’Ambrosio 6, Medel 6,5, Murillo 7, Ansaldi 5,5; Gagliardini 7, Kondogbia 6,5; Gabigol 5,5 (26′ st Candreva 6,5), Joao Mario 7, Eder 5,5 (4′ 1ts Brozovic 6); Palacio 7,5 (27′ st Icardi 6). (Handanovic, Berni, Andreolli, Biabiany, Ranoccia, Santon, Gnoukouri, Nagatomo, Miangue). All. Pioli 6,5.
BOLOGNA (4-3-3): Da Costa 6; Krafth 6,5, Oikonomou 6, Maietta 6, Masina 5,5; Donsah 6,5, Pulgar 5,5, Dzemaili 6,5 (27′ st Nagy 6); Di Francesco 6, Destro 5 (34′ st Okwonkwo 5,5), Rizzo 5,5 (16′ st Mounier 6). (Mirante, Sarr, Viviani, Krejci, Brignani, Mbaye, Floccari, Frabotta, Bianconi). All. Donadoni 6.
ARBITRO: Mariani di Aprilia.
NOTE: ammoniti Donsah (B), D’Ambrosio (I), Medel (I), Di Francesco (B). Spettatori 23.478.
 
I migliori:
 
Palacio 7,5: una partita così del Trenza non si vedeva da tanto, troppo tempo. Frenato dagli infortuni, dall’età e dall’esplosione di Icardi, nelle ultime due stagioni l’argentino aveva fatto molta fatica ma con Pioli sembra rinato: entrato benissimo con il Chievo (autore dell’assist per Eder), si conferma contro il Bologna con un gol splendido e una prestazione di qualità e sacrificio in puro stile Palacio. Meritatissimi gli applausi del Meazza alla sua uscita.
 
Gagliardini 7: altra gara perfetta del talentuoso centrocampista appena arrivato dall’Atalanta. Impeccabile in entrambe le fasi, non sbaglia mai un pallone e gioca con la personalità e la malizia di un veterano. Davvero sorprendente.
 
Murillo 7: prova di spessore del difensore colombiano impreziosita da un gol da antologia. Stravince il duello con Destro e si dimostra attento e concentrato. Pioli sta recuperando anche lui e si vede.
 
I peggiori:
 
Destro 5: ci teneva a far bene contro la sua ex squadra ma si è trovato di fronte un Murillo in stato di grazia. Un’altra partita deludente in una stagione sicuramente non esaltante per lui.
 
Ansaldi 5,5: corre, si impegna, dialoga anche bene con i compagni ma sbaglia troppi cross: del resto il mancino non è il suo piede. Forse più terzino destro che sinistro, ruolo in cui l’Inter infatti sta cercando di cautelarsi.
 
Gabigol 5,5: aveva voglia di spaccare il mondo alla prima da titolare al Meazza e riesce in effetti a far intravedere le sue grandi qualità tecniche nello stretto e in velocità. Il problema è che spesso preferisce la giocata alla logica e nei fatti non è mai pericoloso. Va aspettato e gli va data fiducia perché i mezzi ci sono.