Indy 500, Libere 5: Bourdais al top nel Fast Friday. Alonso super, ancora 4°

Giornata decisamente importante, quella di ieri, ad Indianapolis, dove si è svolta la quinta sessione di prove libere, il cosiddetto ‘Fast Friday’, ovvero la sessione dove si incrementa la pressione del turbo (fino ad ottenere 30 cavalli in più) e si provano gli assetti in vista delle qualifiche. Ebbene il miglior tempo è stato ottenuto dal francese Sebastien Bourdais (Dale Coyne Racing) in 0:38.6074 (233,116 mph), uno dei crono più veloci di sempre fatti registrare sul catino dell’Indiana.

Sebastien Bourdais, autore del miglior tempo nel Fast Friday ad Indianapolis (foto da: theapexracing.co)

Alle sue spalle troviamo ancora un terzetto di piloti dell’Andretti Autosport, capitanato da Ryan Hunter-Reay (0:38.7711, 232,132 mph) e seguito dal nipponico Takuma Sato (0:38.7983, 231,969 mph) e da un sempre più convincente Fernando Alonso (0:38.8220, 231,827 mph). Chiude la top-5 l’unica monoposto motorizza Chevrolet nei primi 12, ovvero quella di Juan Pablo Montoya, Team Penske (0:38.8463, 231,682 mph).

A seguire il trio del Sam Schmidt Motorsport, composto da James Hinchcliffe (0:38.8740, 231,517 mph), Mikhail Aleshin (0:38.8858, 231,447 mph) e Jay Howard (0:38.9181, 231,255 mph). In 9° posizione abbiamo Ed Jones, Dale Coyne Racing (0:38.9185, 231,252 mph), davanti al campione in carica, Alexander Rossi, Andretti Autosport (0:38.9288, 231,191 mph).

Salgono le quotazioni di Fernando Alonso, ancora una volta 4°, ma stavolta in assetto da qualifica (foto da: lance.com.br)

Nomi importanti nella seconda parte di classifica, con i vari Tony Kanaan, Scott Dixon, Helio Castroneves, Oriol Servia, Marco Andretti, Will Power e Ed Carpenter ad occupare le posizioni dall’11° alla 17°. Ancora più indietro Simon Pagenaud e Josef Newgarden, in 23° e 24° posizione. Per quanto riguarda la classifica dei tempi ottenuti senza l’ausilio della scia, il migliore è stato Ryan Hunter-Reay (0:38.9151, 231,273 mph), davanti a Bourdais, Rossi, Kanaan, Alonso e Dixon.

La sessione di ieri ha visto la comparsa della pioggia dopo circa un’ora e mezza, con un acquazzone che ha costretto i commissari ad esporre la bandiera rossa per quasi tre ore. Due gli incidenti a caratterizzare il Fast Friday, che hanno visto coinvolti Spencer Pigot e Zach Veach, senza conseguenze fisiche per i piloti. Oggi in programma un’ulteriore sessione di prove (Libere 6, dalle 14 alle 15.30 orario italiano), mentre scatteranno le qualifiche, della durata di quasi 7 ore (dalle 17 alle 23:50 ora italiana).

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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