Guerra Russia-Ucraina: muoiono 2 calciatori a causa delle bombe

Guerra russo-ucraina, prime vittime tra i calciatori: muoiono sotto gli attacchi dell’esercito di Putin Vitalii Sapylo, 21 anni del Karpaty, e Dmytro Martynenko, 25 anni dell’Hostomel.

La guerra russo-ucraina continua a mietere vittime: secondo il bilancio stilato dall’ONU, sono già 102 le vittime tra i civili (ma fonti interne del governo ucraino parlano di oltre 500) dal momento in cui l’invasione russa ha avuto inizio. Numeri discordanti vengono invece rilasciati circa le perdite dell’esercito russo: il presidente Zelensky parla di oltre 6.000 vittime, ma stime più attendibili fornite da organi neutrali affermano che il numero si attesterebbe intorno a 3.500.

Ingente il numero dei profughi ucraini, ovvero dei cittadini che hanno lasciato dopo l’esplosione del conflitto: ben 385.000, la maggior parte dei quali rifugiatisi nei Paesi limitrofi (Polonia, Romania, Bulgaria). Mentre il bilancio delle perdite continua ad appesantirsi, non si placa l’avanzata russa contro il nemico. L’esercito moscovita ha attaccato da più fronti, ponendo sotto assedio le città di Karkhiv (Nord-Est del Paese) e Kherson (Sud del Paese).

In un simile scenario di morte e distruzione il Presidente Zelensky ha fatto appello a tutta la popolazione ucraina per resistere al nemico. Tutti gli uomini abili alle armi sono stati arruolati o si sono arruolati spontaneamente per combattere al fianco dell’esercito. E molti di loro sono caduti in battaglia o durante i bombardamenti. Sorte toccata anche a Vitalii Sapylo, 21 anni, del Karpaty nella Serie C ucraina, e l’attaccante Dmytro Martynenko, 25 anni dell’Hostomel, in Serie B ucraina (di cui era stato capocannoniere la scorsa stagione).

Ucraina, tra le vittime a seguito dei bombardamenti anche un calciatore di 25 anni
Dmytro Martynenko (Fonte: Facebook)

Sapylo, che aveva aderito alla resistenza, è morto nel corso di una battaglia vicino Kiev. Martynenko è stato vittima di un razzo che ha colpito il condominio dove alloggiava con la propria famiglia.