MotoGp, Gp della Thailandia 2022: dichiarazioni dei primi tre

Gp della Thailandia 2022. Primo il portoghese della KTM Oliveira, il quale si conferma uno specialista assoluto nel bagnato. Poi dietro di lui le due Ducati di Jack Miller e Francesco Bagnaia.

Gp della Thailandia 2022. Il portoghese Oliveira si aggiudica la gara, dimostrando di saper gestire condizioni difficili, con giuste traiettorie senza correre grossi rischi. È riuscito a tenere dietro due moto nettamente più performanti, ma su di una pista bagnata le condizioni cambiano. Conta sicuramente di più la capacità del pilota di mantenere il giusto assetto e non rischiare troppo.

Gp della Thailandia 2022
Oliveira portato in trionfo dal suo team. Fonte: Facebook Oliveria

Il suo obiettivo era quello di partire bene, evitando errori, pur riconoscendo i limiti su di un terreno in condizioni eccezionali. Leggiamo le sue parole al termine della gara:

“La gara è stata dura, ma oggi non ho nulla di cui lamentarmi, un gran risultato: sul bagnato sono velocissimo, ed è accaduto lo stesso anche oggi. Ho subito pensato alla gara in Indonesia, sempre con i piedi per terra, ma ero pronto a dare il massimo. Volevo partire bene, evitare errori e concludere al meglio la gara, senza imprevisti, e ci sono riuscito.

Il team sapeva già quale fosse il setting giusto e adatto per guidare nel migliore dei modi sul bagnato, credo di esser stato bravo nel capire quando andare un po’ oltre il limite e quando evitare rischi. Non ho niente da perdere, volevo solo divertirmi e ho cercato di fare del mio massimo. Al momento non c’è una moto, in MotoGP, che sia facile da guidare: la KTM ha sicuramente margini, qualche volta sono riuscito a sfruttarne il potenziale sull’asciutto, Binder è stato migliore in questo senso, ma sono contento di aver sposato il progetto Aprilia per la prossima stagione. Sarà un rimpianto l’addio con la KTM? Solo il tempo potrà dirlo.”

Gp della Thailandia 2022, le due Ducati sul podio, Bagnaia ottimo terzo

In seconda posizione l’australiano del team Ducati Jack Miller. Sul bagnato è successo un po’ di tutto, a cominciare dal ritardo di più di un’ora rispetto al consueto. Le condizioni, comunque, sono state ideali per il pilota della Ducati, che ha provato a bissare il successo di Motegi.

Miller si gode la seconda piazza in Thailandia. Fonte: Twitter Miller

Gp della Thailandia 2022. Alla fine si tiene stretto il suo secondo tempo, contento del risultato. Non avrebbe potuto fare di più, Oliveira era di un’altra categoria oggi. Leggiamo le sue parole al termine della gara di oggi:

“Sono contento del mio risultato, non potevo chiedere di più alla mia corsa. Ho spinto al massimo fino all’ultimo metro, non ho mai mollato di un millimetro, per cui complimenti a Miguel Oliveira che ha fatto una grande gara. Ho cercato di rimanere nei suoi scarichi più a lungo possibile, ma mi tengo stretto il mio secondo posto.

“Avevo qualche problema nel T3, non riuscivo a gestire le curve nel migliore dei modi, anche se aderenza ce n’era parecchia su tutto il tracciato. L’aspetto più difficile era capire dove fosse più o meno bagnato all’inizio, quindi dove fosse più o meno asciutto nel finale. Abbiamo disputato una bella prova, anche Pecco che è salito sul podio e ha riaperto completamente la corsa al titolo”. 

Quindi in terza posizione Francesco Bagnaia, che sale a meno due da Quartararo nella lotta per il titolo mondiale. Il pilota piemontese ha espresso ringraziamenti al suo compagno di squadra Miller prima della prova, con la pioggia che era un fattore imprevedibile.

Francesco Bagnaia ottimo terzo sul bagnato della Thailandia. Fonte: Twitter Bagnaia

Lo ha motivato al punto giusto, garantendogli maggiore sicurezza e affidabilità. Ha voluto evitare la disastrosa prestazione avuta in Giappone, quindi la prudenza l’ha fatta da padrone. Leggiamo le sue parole al termine della gara:

“Non è stato semplice trovare la giusta concentrazione in griglia di partenza. Conoscevo il mio potenziale, la squadra mi ha seguito costantemente per evitare di replicare quanto fatto in Giappone. Durante la gara ho richiesto di non avere dai riferimenti sulla posizione in pista di Quartararo. Oggi ho dato tutto quello che avevo, ho ricevuto un grande supporto da parte delle persone che mi vogliono bene. La soluzione tecnica che abbiamo trovato venerdì ci ha fatto risolvere il problema di Motegi, per questo sono andato bene anche con la pioggia”.

Lorenzo Carrega

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Giornalista Pubblicista. Esperienze in ambito giornalistico locale, non solo di sport, ma anche di cultura e tempo libero. La scrittura è la mia passione
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