MotoGp 2019 Gp d’Austria, dichiarazioni di Dovizioso e Petrucci al termine delle qualifiche

E’ terminata la seconda giornata sul circuito di Spielberg, valevole per il Gp d’Austria, dodicesima prova del motomondiale. Le Ducati hanno fatto il lavoro a metà, con Dovizioso terzo e Petrucci dodicesimo.
Dovizioso in allenamento per prepararsi al gp d’Austria.
Fonte. Twitter Dovizioso

Il pilota forlivese, però, non si è abbattuto più di tanto, visto che conserva la speranza di poter lottare con Marquez. E’ contento di aver centrato la prima fila, risultato che gli permetterà di poter sfidare i due piloti davanti per il successo:

Era fondamentale centrare la prima fila e ce l’abbiamo fatta, non avevo un feeling proprio perfetto, ma abbiamo fatto un lavoro molto grande per la gara. Abbiamo un buon passo, vediamo se sarà sufficiente per combattere con Marquez e contrastarlo fino alla fine, come non ci è riuscito a Brno. Io credo che Marc abbia qualcosa in più, soprattutto sul passo, e che proverà la fuga perché è più facile vincere cosi, ma la gara è lunga e il nostro ritmo è davvero buono”.

Petrucci in dodicesima posizione dopo le qualifiche in Austria.
Fonte: Petrucci Twitter

Il suo compagno di squadra Petrucci è piuttosto amareggiato, visto che puntava alle prime due file, ma invece deve fare i conti con un caduta. Così è terminato in dodicesima posizione, lontano dai primi qui a Spielberg. Sarà costretto a fare una gara in salita, ma per lui le possibilità di podio si riducono molto:

E’ senza dubbio un grande peccato, sono arrivato un po’ troppo forte in quel tratto, ho perso l’anteriore e sono finito a terra. In quell’occasione ero entrato in pista con la media e non avevo abbastanza sostegno in curva, infatti quando ho frenato sono subito finito a terra. Dispiace, perché un errore del genere lo paghi tantissimo su una pista come questa. (…) In ottica campionato Vinales e Rins partiranno davanti a me, ma il passo è buono. Dovrò, infatti, attaccare nei primi giri e cercare di guadagnare più posizioni possibili. (…) In frenata siamo forti, ma non riusciamo a portare la velocità in curva. Perdo infatti tanto tempo in percorrenza e di conseguenza dobbiamo lavorare in quell’area.

 

Lorenzo Carrega

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Giornalista Pubblicista. Esperienze in ambito giornalistico locale, non solo di sport, ma anche di cultura e tempo libero. La scrittura è la mia passione
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