Fiorentina-Napoli, 3-0, voti e pagelle: sconfitta amarissima per i partenopei, scudetto sempre più lontano

Dopo aver fatto credere ad un intera popolazione, quella di Napoli, con la grandissima impresa all’Allianz Stadium contro la Juventus portando a casa una vittoria che mancava da ben 9 anni su quel campo, per il Napoli il sogno scudetto si allontana in maniera vertiginosa con la vittoria negli ultimi minuti della Juve a San Siro contro una grande Inter e una pesantissima sconfitta sul campo della viola che giocando un calcio pulitissimo rischi in pochissime azione e impartisce 3 gol a quella che è stata una delle migliori difese del campionata fin’ora.

Voti e pagelle

FIORENTINA

Sportiello 6 – Praticamente inoperoso, il pallone dalle sue parti non arriva mai. 

Laurini 6,5 – Prestazione di grande attenzione difensiva, dalle sue parti c’è Insigne che di fatto non si vede mai. E’ anche merito suo. Dal 62′ Bruno Gaspar 6,5 – Entra e replica un po’ ciò che ha fatto vedere Laurini, approfittando anche del comprensibile calo fisico del Napoli. 

Milenkovic 6,5 – Anche per lui una partita di grandissima solidità difensiva, contro un attacco spuntatissimo ma che comunque, se non tocca un pallone, è anche per merito di questo ragazzino terribile che già piace a tante big. Non a caso. 

Pezzella 7 – Presidia benissimo la sua zona di competenza, toglie dai piedi di Allan un gol praticamente fatto nel primo tempo, con un ottimo intervento. Dalle sue parti non si passa mai. 

Biraghi 7 – Spinge tanto sulla sinistra, poi trova un lancio a occhi chiusi pescando Simeone alle spalle di Tonelli. Così nasce l’azione del vantaggio viola. Una stagione che lo ha consacrato come uno dei migliori esterni italiani: idea interessante anche per la Nazionale che verrà. 

Benassi 6,5 – Equilibratore tattico fondamentale per Pioli, in una squadra così si fa vedere meno davanti ma si fa rispettare – e molto – a centrocampo. 

Badelj 7 – Rompe e riparte, gioca di prima e a più tocchi. Approfitta certo anche della superiorità numerica per non sbagliare praticamente nulla. La sua presenza in questa squadra è fondamentale, ecco perché la Fiorentina lo “corteggia” tanto per il rinnovo, che alla fine a sorpresa potrebbe anche arrivare. Dall’83’ Cristoforo s.v.

Veretout 7 – Centrocampista completo, fa un gran lavoro a protezione della squadra ma non per questo disdegna l’impostazione e gli inserimenti. Uno dei grandi segreti di questa bella Fiorentina. 

Chiesa 7 – Molto più propositivo nel secondo tempo, quando si fa vedere con una certa frequenza anche davanti al portiere, ma senza mai concludere bene. Resta un calciatore fantastico, utilissimo tatticamente, che fa saltare il banco anche solo con i suoi movimenti imprevedibili. 

Saponara 7 – Prezioso il suo lavoro di raccordo fra il centrocampo e l’attacco, pur essendo poco incisivo lì davanti. Esce applaudito dai suoi tifosi dopo aver contribuito a dare un gran dispiacere al suo mentore: rispetto ad Empoli è tutt’altro calciatore, molto più tattico ed efficacissimo nell’interpretazione che gli sta dando Pioli. Dal 75′ Eysseric s.v.

Simeone 9 – Letteralmente scatenato. Dopo tre minuti scappa a Koulibaly che deve necessariamente stenderlo, poi trova lo spazio alle spalle di Tonelli e infila Reina con un rasoterra fra le gambe, e raddoppia con un tap-in solo soletto davanti a Reina, il terzo poi è solo il punto esclamativo. Ma per tutta la partita è un continuo campionario di dribbling, ostentazione di potenza e azioni pericolose. Quando sta bene è un attaccante fantastico. 

All. Pioli 7,5 – Imposta una gara praticamente perfetta, aiutato anche dall’episodio di Koulibaly, ma non solo. Fiorentina superiore in ogni reparto, del resto lui è una nota bestia nera del Napoli: oltre allo 0-0 dell’andata c’è anche il drammatico 2-4 con la Lazio di tre anni fa, che strappò al Napoli la Champions. Stasera gli strappa lo scudetto: il campionato, di fatto, lo decide lui. 

NAPOLI

Reina 5 – Battezza malissimo il lancio di Biraghi per Simeone e non si intende con Tonelli. Esce in ritardo e si fa infilare. Molto attento invece su una conclusione di Chiesa, angolatissima, nel secondo tempo, dove però subisce anche il secondo gol: non poteva farci molto, ma resta completamente immobile. 

Hysaj 4,5 – In costante difficoltà su Chiesa e Biraghi, fermo immobile anche sul calcio d’angolo che porta al secondo gol. Il pallone gli rimbalza addosso mentre lui guarda la palla, inerme. 

Albiol 5 – I gol della Fiorentina nascono da due corto-circuito difensivi non da poco, che coinvolgono anche lui. 

Koulibaly 4 – Ingenuità clamorosa quando Simeone gli scappa via e lo brucia sullo scatto. Poi è costretto a stenderlo, prendendo un rosso dopo pochi minuti che condiziona la partita del Napoli. Cartellino rosso, matita blu. 

Mario Rui 5 – Fra i meno peggio in difesa, comunque non è certo la sua miglior partita. Nel finale, gli scappa via Simeone per il terzo gol viola.

Allan 7 – Centrocampo in inferiorità numerica da inizio partita, prova qualche sortita senza fortuna, poi viene schiacciato anche lui dalla mediana viola. Eppure è l’unico che sembra impegnarsi per cambiare le cose, l’unico che vedi sempre correre e darsi da fare, l’unico a crederci. Questione di carattere. 

Jorginho s.v. – Neanche il tempo di ambientarsi che Koulibaly rovina tutti i piani. Sarri decide di sacrificare lui. (9′ Tonelli 4,5 – La sua insufficienza è tutta nel gol di Simeone, che gli scappa alle spalle e va a concludere mentre lui sta ancora cercando di capire cosa stia accadendo) 

Hamsik 5 – Fin da subito inizia col lavoro oscuro extra, complice l’uscita di Jorginho, e questa cosa gli toglie parecchia lucidità in impostazione. Mezzo voto in più per l’impegno fuori ruolo. Dal 57′ Zielinski 5 – Schierato anche lui nella posizione di mediano, non dà mai neppure l’impressione di poter cambiare le carte in tavola. 

Callejon 4,5 – Sembra spaesato, quasi non sapesse cosa deve fare. Sbaglia tutti gli appoggi e non si propone mai. Forse il peggiore del terzetto sarriano stasera. 

Mertens 4,5 – Continua il periodo di appannamento del belga. Non trova la porta, spesso non trova neanche la palla. Non sembra neanche più lui: attenuanti a parte, urge una cura per riprendersi da questo momento molto difficile. Dal 57′ Milik 5 – Molto solo lì davanti, ma neppure si spende troppo per trovare la via del gol. Bocciato anche lui, come tutti stasera. 

Insigne 4,5 – Qualche tentativo, anche piuttosto velleitario, ma nel complesso anche lui vede pochissimo palla. Altra giornata-no in uno stadio che non ama tantissimo, che qualche anno fa gli costò anche un ginocchio. 

All. Sarri 4,5 – Un disastro assoluto. Koulibaly fa un danno enorme, ma anche la scelta di togliere subito il baricentro Jorginho si rivela fallimentare: probabilmente sarebbe stato più corretto sacrificare Hamsik. Poi non la riprende più, neppure con gli altri cambi. Sette giorni dopo la sua impresa più importante su questa panchina è davvero un peccato mollare così.