Fiorentina: Commisso contro Mendes, la risposta di Gattuso

Rocco Commisso parla direttamente dagli “States” del futuro della Fiorentina. Fatti gli auguri al nuovo tecnico Vincenzo Italiano, glissa sulla vicenda Gattuso e attacca Mendes.

A tutto Commisso: il presidente della Fiorentina ha parlato ai canali ufficiali del club direttamente dagli Stati Uniti. Nel mese di giugno il club viola è quello che ha fatto registrare i maggiori movimenti: l’addio di Franck Ribery, sostituito da Gonzalez, ma soprattutto due cambi in panchina, con la rescissione da Rino Gattuso che ha lasciato non poche scorie.

Proprio sulla situazione in panchina si è voluto soffermare l’imprenditore italoamericano, facendo il suo miglior in bocca al lupo al nuovo tecnico Vincenzo Italiano:Voglio dare il mio benvenuto a Vincenzo, è stata una scelta condivisa da tutta la società come lo era stato per gli altri allenatori precedenti”. Sulla trattativa che lo ha portato a Firenze direttamente da La Spezia: “Ho parlato con i fratelli Philip e Robert Platek. E’ stato trovato un accordo che andava bene a tutti e con lo Spezia i rapporti sono davvero ottimi. Sono brave persone e spero possano avere successo in Italia. Vincenzo ci ha fortemente voluti e ciò ci rende orgogliosi”.

Rocco Commisso è un imprenditore e dirigente sportivo italiano. Fondatore di Mediacom, quinta azienda fornitrice di tv via cavo negli USA. Fonte: Wikipedia Commisso

Inevitabile parlare anche del recente passato della Fiorentina, incarnato dalla persona di Rino Gattuso. L’allenatore di Corigliano calabro avrebbe dovuto rappresentare il futuro del club gigliato, invece la sua avventura sulla panchina viola è durato poche settimane, conclusosi per motivi ancora non del tutto chiariti (possibili divergenze sulle scelte di mercato).

Noi non possiamo parlare di quanto successo con Gattuso, perché con i suoi legali abbiamo firmato una clausola di riservatezza che ci impedisce di fornire dettagli sulla vicenda. Se lui deciderà di toglierla, ascolteremo cosa avrà da dire, e replicheremo di conseguenza”.

Di certo, una piccola stoccata a Gattuso arriva attraverso l’attacco al suo procuratore, Jorge Mendes. Proprio l’agente portoghese è considerato il pomo della discordia tra Gattuso e Commisso, in quanto avrebbe imposto alla società viola l’acquisto del suo assistito Sergio Oliveira, mediano del Porto:

Io voglio anche bene ai procuratori, ma alle volte si creano dei conflitti d’interesse per cui la loro posizione andrebbe maggiormente regolamentata. Prendete Jorge Mendes: era lo stesso agente di Gattuso e Oliveira, nonché consulente del Porto. Ovvio che vi fossero dei conflitti d’interesse”.

Il nostro primo affare di mercato – continua Commisso – è Nico Gonzalez. Un giocatore di 22 anni (proveniente dallo Stoccarda ndr), che ci è venuto a costare 29 milioni e 700.000 per il cartellino più 11 complessivi di ingaggio lordo. Cosicché il suo costo complessivo sarà di 40 milioni e 700.000 euro, l’acquisto più oneroso nella storia del club. Si era parlato anche di Sergio Oliveira, ma lui sarebbe costato 22 milioni tra cartellino e commissioni all’agente, più 22 milioni e mezzo di ingaggio per i prossimi cinque anni. Ciò vuol dire un costo complessivo di 44,5 milioni per un ragazzo che fra cinque anni avrà 34 anni. Nico Gonzalez ne avrà 28 e avremo forse la possibilità di rivenderlo a una buona cifra. Mentre, per Sergio, sarebbe molto più difficile”.

La replica di Gattuso: “Clausola riservatezza voluta dalla Fiorentina. Per me si può togliere”

Non si è fatta attendere la replica di Gennaro Gattuso, affidata all’Ansa attraverso poche battute: “Ho letto quest’oggi le parole del presidente Commisso. Le sue parole mi hanno sorpreso perché è stata la Fiorentina a chiedere di inserire una clausola di riservatezza ma se dovessero chiedermelo non avrei alcun problema a toglierla“, ha dichiarato l’ex mediano del Milan, rilanciando la palla al presidente italoamericano.

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