F1, Wolff: “Abbiamo un gran margine, ma non dobbiamo deconcentrarci”

Il Gran Premio del Giappone di domenica ha praticamente consegnato nelle mani di Lewis Hamilton e della Mercedes entrambi i titoli mondiali. L’ennesimo problema che è costato il secondo ritiro nelle ultime tre gare a Sebastian Vettel ha permesso all’inglese, vincitore a Suzuka, di allungare a +59 in classifica. Nei Costruttori, il team anglo-tedesco vanta addirittura 145 punti di margine sulla Ferrari. Una situazione rosea che potrebbe consentire ad entrambi di festeggiare rispettivamente il quarto titolo piloti ed il quarto costruttori (in questo caso consecutivo) già fra 12 giorni ad Austin.

Toto Wolff, immortalato nella sua classica postazione durante il weekend di Suzuka (foto da: autosport.pt)

Toto Wolff, chiaramente soddisfatto per com’è andato il weekend nipponico, nonostante il grande vantaggio non vuole cali di concentrazione. “Dopo sedici Gran Premi abbiamo ancora cose da capire. A Suzuka, in gara, con le Supersoft eravamo la monoposto più veloce in pista, ma non sappiamo il perché” – afferma il manager austriaco – “Solitamente con il caldo soffriamo molto di più, ma non possiamo neanche contare che qualcuno dall’alto ci mandi sempre nuvole e freddo. Abbiamo analizzato a fondo quanto è accaduto in Malesia e, nel dopo gara, abbiamo deciso di cambiare il setup della monoposto. Appena arrivati a Suzuka ci siamo da subito resi conto che riuscivamo a centrare la finestra di utilizzo degli pneumatici. Ovviamente è stato fatto anche un lavoro di adattamento al tracciato, che ha un layout ed un asfalto differente, ma comunque tutte le scelte sono andate nella giusta direzione“.

Guardando le classifiche, la prima sensazione per noi è decisamente positiva, ma non cambieremo nulla” – avvisa Wolff – “Cinquantanove punti di vantaggio sono tanti se tutto procede al meglio. Ma sappiamo quanto terreno ha perso Sebastian in pochissimo tempo. In questo sport c’è sempre un aspetto di imprevedibilità che non ti consente di abbassare la guardia“.

Analizzando infine gli avversari, Wolff applaude il grande sviluppo della Ferrari fatto dalla scorsa stagione, mentre riserva frecciate alla Red Bull. “La crescita tecnica della Ferrari dal 2016 al 2017 è stata eccezionale. Uno sviluppo impressionante, e forse il momento attuale fa parte di questa crescita. Anche noi abbiamo avuto in passato momenti difficili a livello di affidabilità, e credo di sapere come ci si sente in questi casi“, ha sottolineato il boss della Mercedes, che poi passa agli anglo-austriaci: “Sento sempre ripetere che non hanno a disposizione la modalità ‘qualifica’ della loro power unit. Penso che che quando si progetta un propulsore, si cerca di tenere ben presente a cosa dovrà servire, considerando la gara ma anche la qualifica. Mi sembra una semplificazione dire che è solo una questione di cavalli, così come sottolineare che quel telaio è il migliore di tutti. Il discorso è molto più complicato di quanto non lo facciano sembrare“.

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Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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