F1, Whiting: “Da Barcellona obbligatorio rendere più visibili numeri e nomi dei piloti”

Nel corso dell’ultimo Strategy Group tenutosi a Parigi, oltre all’adozione di alcune importanti decisioni in chiave 2018 (no all’Halo, alle pinne posteriori e al T-wing), si è deciso di rendere maggiormente visibili per il pubblico, sia in TV che in circuito, nomi e numeri dei vari piloti.

Charlie Whiting (foto da: theguardian.com)

Una decisione che prenderà effetto già a partire dal prossimo Gran Premio di Spagna, in programma a Barcellona nel weekend del 12-14 Maggio, con la Federazione che farà in modo che i team rispettino in pieno il regolamento sul punto., ovvero l’art. 9.2. “I numeri devono essere chiaramente visibili sulla parte anteriore della vettura e sul casco del pilota. Il nome e l’emblema della marca della monoposto devono essere visibili anche in questo caso sulla parte anteriore della monoposto e, in entrambi i casi, dovrebbero avere una grandezza di 25 millimetri“, sottolinea Charlie Whiting, spiegando la formulazione esatta dell’articolo.

Abbiamo bisogno di numeri più grandi per far distinguere meglio le monoposto nella parte anteriore. Riteniamo che i numeri debbano essere grandi almeno 230 millimetri, avere una larghezza non inferiore a 40 millimetri e avere un colore che li distingue in maniera nitida dallo sfondo” – ha proseguito il direttore di gara del Circus – “Ci aspettiamo che tutte le monoposto a Barcellona soddisfino questi parametri, in modo da avere un’identificazione molto più chiara. Sarà poi fatta una relazione ai Commissari sportivi riguardo qualsiasi monoposto che non avrà soddisfatto i requisiti minimi richiesti a partire dal GP di Spagna“.

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Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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