F1, ufficiale il rinnovo quinquennale per il circuito di Monza

La notizia che tutti gli appassionati di Formula 1 (e di motorsport) italiani stavano aspettando è finalmente arrivata. Durante la manifestazione “90 Anni di Emozioni” che, in una Piazza Duomo gremita, ha voluto celebrare in un unico evento i 90 anni della Scuderia Ferrari e le 90 edizioni del Gran Premio d’Italia (traguardo che verrà raggiunto proprio domenica), le parti in causa hanno reso pubblico il rinnovo quinquennale di Monza,  che resterà dunque nel calendario iridato almeno fino alla stagione 2024 compresa.

Monza, e il Gran Premio d’Italia, resteranno in calendario almeno fino al 2024 (foto da: twitter.com)

Alla presenza del presidente della FIA, Jean Todt, del CEO della Formula 1, Chase Carey, e del presidente di ACI Italia, Angelo Sticchi Damiani, sul palco della manifestazione è stata posta formalmente la firma del contratto, che va così a scongiurare una dolorosa uscita del Tempio della Velocità e, di conseguenza, del Gran Premio d’Italia, dalla massima competizione a ruote scoperte. Va ricordato, infatti, che l’evento del Bel Paese è sempre stato presente nel calendario della Formula 1 sin dal 1950 (quest’anno si toccheranno le 70 edizioni iridate) e, ad eccezione della parentesi del 1980 ad Imola, si è sempre disputato a Monza.

Queste le parole di Carey: “Siamo davvero lieti di aver raggiunto un accordo con l’ACI, assicurando che il Gran Premio d’Italia rimarrà nel calendario del campionato mondiale di Formula 1 almeno fino al 2024. Quello italiano è uno dei quattro Gran Premi che facevano parte della prima edizione del Mondiale nel 1950, e che sono ancora presenti nel calendario. In più, insieme al Gran Premio di Gran Bretagna, è l’unico che si è tenuto ogni anno da allora. Storia, velocità e passione sono le parole che i fan degli sport motoristici associano a Monza“.

La sensazione che si prova assistendo a questa gara è davvero unica, così come il podio, tratto distintivo del circuito” – prosegue il manager statunitense – “Vorrei ringraziare l’ACI e in particolare il suo Presidente, Angelo Sticchi Damiani, per gli sforzi fatti. Questo accordo quinquennale significa che un’altro pezzo del puzzle della Formula 1 del futuro è ora al suo posto. Il campionato presenta molte sedi storiche come Monza, e anche nuove location che possono far crescere la già vasta fan base del nostro sport. Non vediamo l’ora di assistere ad un’altra grande gara questo fine settimana, mentre ci prepariamo per i Gran Premi del 2020 e degli anni a venire“.

La parola quindi passa ad Angelo Sticchi Damiani: “Per noi, questo accordo vale quanto un Gran Premio duro e combattuto, vinto sulla linea del traguardo. È con grande soddisfazione che accolgo la favorevole conclusione delle trattative tra ACI e Formula 1, garantendo l’inclusione, per i prossimi cinque anni, del Gran Premio d’Italia nel calendario del Campionato mondiale di Formula 1, assicurando la disputa dell’evento nel “Tempio della velocità”. Il circuito di Monza non è solo il più antico, ma anche il più veloce e spettacolare di tutto il motorsport“.

Tutto ciò rappresenta un grande risultato per l’ACI, per Monza, per la regione Lombardia e per lo sport italiano in generale, aprendo una prospettiva quinquennale per costruire un futuro degno del passato leggendario che ha reso Monza una capitale mondiale del motorsport” – conclude Sticchi Damiani – “Raggiungere questo risultato ha richiesto tanto impegno, ed è una di quelle vittorie che ci fa dimenticare ogni rischio, ogni sforzo, lasciando dentro di noi una grande gioia e un gran desiderio di festeggiare“.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
Tutti i post di Gianluca Zippo