F1, è ufficiale: il Gran Premio di Malesia abbandona il calendario iridato

La notizia era nell’aria già da mesi e adesso ecco l’ufficialità. Almeno per il momento, il Gran Premio di Malesia 2017 sarà l’ultimo, con un anno di anticipo rispetto alla scadenza inizialmente prevista nel contratto, ovvero per il 2018. A deciderlo, di comune accordo, sono state sia la Formula 1 che il Sepang International Circuit.

Vista dell’ultima curva del circuito malese di Sepang. Dopo l’edizione di quest’anno, il tracciato uscirà dal calendario (foto da: panoramio.com)

La motivazione alla base della decisione è economica, visto che gli organizzatori hanno considerato poco conveniente tenere in piedi un evento molto costoso, con un ritorno in termini di spettatori presenti troppo scarso. Il tutto reso ancor più emblematico dal Gran Premio di Malesia valevole per il Motomondiale, molto meno oneroso in termini di costi d’organizzazione, con sempre il tutto esaurito (o quasi) sulle tribune.

Così Sean Bratches, Managing Director of commercial operations della FOM, in una dichiarazione rilasciata a F1.com: “È sempre triste dover dire addio ad un membro della famiglia della Formula 1. Per quasi 2 decenni, i fan malesi sono stati tra i più convinti sostenitori di questo sport. Vorrei ringraziare il Sepang International Circuit per la loro professionalità e l’ospitalità che ci hanno mostrato in questi anni e per l’impegno profuso nel motorsport“. 

Come abbiamo già detto a Melbourne, abbiamo grandi piani per avvicinare i nostri fan allo sport, fornendo loro un’esperienza digitale di più alto livello e creando nuovi eventi” – ha continuato Bratches – “Man mano che la stagione proseguirà forniremo maggiori dettagli a proposito di questi progetti. Nel 2018, comunque, avremo 21 gare grazie alle aggiunte dei Gran Premi di Francia e Germania“.

Quella di quest’anno sarà la 19.esima edizione della gara malese. Un evento che, sin dalla sua introduzione, nel 1999, ha riservato gare gradevoli e ricche di colpi di scena, anche a causa del meteo tipico del luogo, che ha marchiato in particolare le gare del 2001, del 2009 e del 2012. Senza dimenticare il dispiacere di perdere il circuito di Sepang, il primo frutto dell’opera di Hermann Tilke e del suo studio, di certo uno dei più riusciti ed apprezzati. Parere personale: spero che, prima o poi, la Formula 1 torni su questo circuito.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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