F1, Nico Hulkenberg: “Non mi interessa essere il leader in Renault”

Nico Hulkenberg si sta preparando ad affrontare una stagione 2017 per lui davvero importante. Per la prima volta nella sua carriera avrà la chance di guidare per un team costruttore, ovvero la Renault, costituendone, con la sua esperienza, il faro in una crescita che, secondo Abiteboul e soci, dovrebbe portare la scuderia transalpina a giocarsela con Mercedes, Ferrari e Red Bull.

Nico Hulkenberg (foto da: autoracing.com.br)

Intervistato da Racer.com, il pilota tedesco ha ammesso di considerare più importante l’aiutare la squadra a crescere: “Ad essere onesto, per me non è molto importante l’esser considerato prima guida” – dice Hulkenberg – “Penso che questo sia enfatizzato più che altro dai media. D’altronde, cosa significa ‘guidare il team’? Tu vuoi essere davanti, vuoi battere il tuo compagno di box. Essere o meno il leader della squadra è irrilevante“.

La cosa che conta di più è aiutare il team, portarlo davanti e farlo crescere e dopo lavorare su di me” – continua l’ex Force India – “Questo significa anche che devo battere il mio team-mate, chiunque egli sia, quest’anno e in futuro. Sinceramente non mi preoccupo molto della questione di essere il primo pilota del team. Voglio fare il mio lavoro, indipendentemente da chi mi troverò di fianco“.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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