F1, l’ex boss della Onyx, Van Rossem, chiede l’eutanasia

Per i più giovani, o quantomeno per quelli che seguono la Formula 1 a partire dagli ultimi 10/15 anni, il nome di Jean-Pierre Van Rossem con tutta probabilità non dirà nulla. Costui è un ex milionario belga, nativo di Bruges, classe 1945, che nel 1989 portò all’esordio nel Circus la Onyx, sponsorizzandola Moneytron, con un clamoroso podio ottenuto da Stefan Johansson (3°) nel Gran Premio del Portogallo 1989 come miglior risultato. Sempre lo svedese, nel 1989, arrivò a punti (5°) anche in Francia.

Jean-Pierre Van Rossem (foto da: intervista.be)

Vissuto da hippie in gioventù, Van Rossem si laureò in economia e divenne milionario grazie all’invenzione (a suo dire) del Moneytron, ovvero un sistema computerizzato che secondo lui poteva prevedere i movimenti del mercato azionario. Proprio Moneytron fu la causa del suo crollo, poichè venne accertato che altro non era che uno “Schema di Ponzi”, ovvero una truffa che promette forti guadagni alle vittime a patto che queste reclutino nuovi “investitori”, a loro volta vittime della stessa truffa.

Ebbene, in un’intervista pubblicata di recente su YouTube, l’ormai anziano belga ha reso nota la sua volontà di farla finita: “Ho avuto una vita molto tumultuosa, ma ora è abbastanza. Sono in declino e voglio decidere per conto mio il momento di dire basta. E spero che sia prima della fine dell’anno. Ho avuto belle donne, automobili e tante proprietà. A un certo punto il mio patrimonio era stimato in 891 milioni di dollari, e ho perso tutto“.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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