F1, le pagelle del GP di Monaco 2022

F1, le pagelle del GP di Monaco 2022: Leclerc, condannato dal disastro Ferrari, merita comunque un 10. Stesso voto per Sergio Perez, il messicano più vincente nella storia di questo sport.

È stata una domenica folle ed interminabile sul circuito di Montecarlo. Il settimo appuntamento del Mondiale F1 prevedeva, inizialmente, 77 giri. Non tutti sono stati completati, visto che la pioggia ha posticipato l’inizio delle ostilità, e un incidente occorso a Mick Schumacher, in uscita dalla “piscina”, ha causato l’esposizione delle bandiere rosse, con conseguente interruzione della gara.

Alla fine, sono state necessarie tutte le due ore regolamentari per completare la corsa. A spuntarla è Sergio Perez, pilota Red Bull, in una domenica da psicodramma per i colori Ferrari. Andiamo ad assegnare i voti ai protagonisti.

Ferrari: voto 3 (voto 10 a Leclerc, 8,5 a Sainz)

“Chi è causa del suo mal pianga se stesso”, recita un famoso proverbio. E la Ferrari sarà costretta a fare “Mea Culpa” per una strategia di gara completamente sbagliata.

Al box delle “Rosse” hanno ritardato troppo le soste dei propri piloti, fermando Leclerc dopo Perez, e consentendo a Sainz di proseguire con le gomme da bagnato. Durante il diciannovesimo giro, poi, entrambi i piloti sono stati inspiegabilmente richiamati ai box, contemporaneamente. Questo l’errore che è costato ben tre posizioni a Charles Leclerc, fin lì dominatore della corsa, e che ha fatto esplodere la rabbia del pilota monegasco: “non possiamo permetterci di arrivare quarti, quando avevamo sei secondi di vantaggio sul secondo”, tuona Leclerc a fine gara.

Certi errori di debedaggine non si possono commettere, soprattutto se si vuole competere per la vittoria del Mondiale. Ne va del rispetto per due piloti che ci stanno mettendo l’anima, comportandosi sempre egregiamente. A Leclerc, vittima di una strategia sbagliata, va il nostro 10. Sainz ha forse sbagliato nel voler proseguire, nonostante gli ordini di scuderia. Ma il secondo posto finale è comunque un ottimo risultato: 8,5.

Sergio Perez: voto 10

Azzecca i tempi della sosta, e poi si gode la bagarre che gli succede alle spalle. Giornata memorabile, per lui e per il suo Paese, che celebra un nuovo beniamino: superato Pedro Rodriguez in qualità di pilota messicano più vincente della storia. “Checo is a legend”.

Max Verstappen: voto 8

Fa il compitino, approfittando degli errori commessi dalla Ferrari. Gli va di lusso, visto come si erano messe le qualifiche. Ma a lui va bene così: “Guardo il bicchiere mezzo pieno”, sentenzia a fine gara.

George Russell: voto 7,5

È lui a tenere in piedi la scuderia Mercedes. Un quinto posto che gli permette di mantenere la quarta piazza della classifica iridata, un punto sopra a Sainz. Difficile fare meglio con una macchina che continua a mostrare segni di debolezza.

Lewis Hamilton: voto 5

Un Gran Premio anonimo, chiuso in ottava posizione: il leone inglese ha smesso di ruggire?

Fernando Alonso: voto 6,5

Conferma il settimo posto ottenuto in griglia, che risulta essere un buon risultato per la Alpine. Potrebbe fare ancora di più, è lui stesso ad ammetterlo, ma a quarantuno anni può anche andare bene così.

Esteban Ocon: voto 5

Giornata opaca per il francese, che non riesce ad entrare in zona punti. Difficile migliorarsi su un circuito stretto come quello di Montecarlo, ma abbiamo sicuramente visto versioni migliori di Esteban.

Lando Norris: voto 5,5

Perde una posizione a beneficio di Russell. Il sesto posto finale potrebbe anche essere un buon risultato per la McLaren, ma poteva fare meglio.

Daniel Ricciardo: voto 4

A differenza del compagno di squadra, lui è praticamente non pervenuto. Il tredicesimo posto finale lo sprofonda nell’anonimato.

Aston Martin: voto 6

Ottiene un punto con Sebastian Vettel e riesce a muovere la classifica iridata. Male il piazzamento di Stroll, ridotto nelle secche di bassa classifica.

Alfa Romeo: voto 6,5

Mezzo voto in più per l’ottima prova disputata da Bottas, che si piazza giusto dietro all’ex compagno di scuderia, Lewis Hamilton, e si rivale parzialmente delle tante critiche ricevute in questi anni, visto che sta disputando una stagione discreta alla guida della vettura motorizzata Ferrari. Male Zhou, che si contenta di condurre in porto la gara.

AlphaTauri: voto 5

Entrambi i piloti fuori dalla zona punti. Lontana parente della macchina che pure si era fatta apprezzare lo scorso anno.

Williams e Haas: sv

La scuderia inglese piazza due piloti nelle ultime quattro posizioni. Quella statunitense non taglia neppure il traguardo.