F1, la Haas chiede un ripensamento del sistema delle penalità

Dopo le qualifiche del Gran Premio della Cina, sabato scorso, Romain Grosjean e Jolyon Palmer hanno subito una penalità di 5 posizioni in griglia per non aver rallentato abbastanza in presenza della doppia bandiera gialla, esposta in seguito all’incidente di Giovinazzi ad inizio rettilineo dei box.

Romain Grosjean, Haas, 11° in Cina (foto da: f1mania.lance.com.br)

Questa decisione dei commissari ha provocato la reazione molto polemica del pilota del team Haas, che ha anche pubblicato sui social la telemetria per dimostrare di aver rallentato. Il team principal del team americano, Gunther Steiner, ha allo stesso modo criticato la decisione del collegio dei commissari: “Queste decisioni sono inappellabili, dovrebbero sapere cosa hanno fatto. I dati che Romain ha twittato parlano chiaro, non so se hanno visto” – dice l’altoatesino ad Autosport.com – “E’ ingiusto e non è stato il modo corretto di agire. Se sussiste un dubbio, si dovrebbe chiamare qualcuno e farsi spiegare la situazione. Non agire d’impulso e dire ‘questo è quello che penso che tu abbia fatto’“.

Comunque guardiamo avanti. Spero che si traggano insegnamenti da questa situazione e che la Federazione si muova per esaminare ed analizzare ciò che i commissari hanno fatto“, ha concluso Steiner.

Gianluca Zippo

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Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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