F1, la FIA pensa già a come modificare le nuove vetture per aiutare i sorpassi

La stagione 2017 ancora non è cominciata, ma nelle stanze della Federazione si sta già pensando al prossimo futuro. In che ambito? E’ presto detto. A 12 giorni dalla presentazione della prima monoposto della nuova stagione, che vedrà come protagonista la Renault, la Federazione Internazionale ha già avviato degli studi su come cambiare le monoposto per facilitare le manovre di sorpasso.

Il modellino in scala della Manor 2017, il quale non vedrà (o non dovrebbe mai vedere) la luce, è il nostro unico riferimento reale per immaginare le monoposto 2017 (foto da: f1sport.it)

Secondo indiscrezioni riportate da Motorsport.com, infatti, negli ultimi Technical Regulation Meeting la FIA ha avanzato questo tipo di proposta, basandosi sullo studio effettuato da un ente esterno tramite il CFD (Computational Fluid Dynamics). I risultati hanno evidenziato che, con le monoposto frutto della rivoluzione regolamentare 2017, lo stare in scia ad un’altra vettura comporterà una perdita di carico all’anteriore addirittura del 40%, provocando un forte sottosterzo in uscita di curva, il quale andrebbe giocoforza a precludere le chance di poter superare in rettilineo.

Questo perchè il nuovo regolamento ha portato ad un sensibile aumento del carico aerodinamico e ciò, unito agli pneumatici maggiorati (25% in più rispetto alla generazione precedente), renderà più duro portare a compimento manovre di sorpasso. Senza calcolare che il previsto incremento nei tempi sul giro (5″ nella versione più ottimistica) e il considerevole aumento di velocità in curva (40 km/h in determinati casi) comporti l’insorgere di altre problematiche, in primis di sicurezza, visto che non pochi punti di vari circuiti del Mondiale non sono stati più considerati rispondenti ai requisiti della FIA.

Insomma, una situazione che si preannuncia già caotica, con una categoria che, prima ancora di poter vedere in pista il frutto di una rivoluzione regolamentare, già si muove per apportare dei correttivi. Quasi come se il tutto fosse stato pensato alla leggera, senza pensare minimamente a conseguenze e corollari vari. Da qui si capisce le difficoltà che Liberty Media, e Ross Brawn in particolare, si troveranno ad affrontare nel prossimo futuro.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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