F1 Italia 2019, Risultati Qualifiche: Leclerc in pole, al termine di una Q3 surreale

Charles Leclerc si è preso la pole del Gran Premio d’Italia 2019. Per il monegasco si tratta della 4° pole stagionale e in carriera, la 21.esima per la Ferrari a Monza (224.esima nella storia). Ma abbiamo assistito a delle qualifiche surreali, con uno ‘spettacolo’ degno delle peggiori meline viste in Moto3 (in particolare), oltre che giusto ieri in Formula 3; in Q3, dopo la bandiera rossa provocata da Kimi Raikkonen, nessuno voleva scendere in pista prima degli altri e così, con sei minuti e mezzo a disposizione, tutti si sono mossi con meno di due minuti dalla bandiera scacchi. L’ulteriore rallentamento in pista (su tutti Nico Hulkenberg e Lance Stroll) ha causato la grottesca situazione di veder i piloti, eccetto Leclerc e Carlos Sainz, beccare bandiera, senza poter fare il secondo tentativo. Inutile sottolineare come il tutto sia sotto investigazione da parte della direzione gara, per cui la classifica potrebbe subire grosse mutazioni nelle prossime ore.

Per la quarta volta in carriera, Charles Leclerc ottiene la pole position. Domani a Monza partirà davanti alle due Mercedes e a Sebastian Vettel (foto da: twitter.com/ScuderiaFerrari)

Ma torniamo a quanto visto in pista. Leclerc ha ottenuto il miglior tempo in 1:19.307, precedendo di 39 millesimi Lewis Hamilton e di 47 Valtteri Bottas, in seconda fila assieme a Sebastian Vettel (+0.150). Le due Renault occupano la terza fila, con Daniel Ricciardo (+0.532) davanti a Hulkenberg (+0.742); in quarta fila Carlos Sainz, McLaren (+1.148), ed Alexander Albon, Red Bull (no time). In quinta fila Lance Stroll, Racing Point (no time), e Kimi Raikkonen (no time), la cui Alfa presumibilmente potrebbe subire la sostituzione del cambio, visto l’incidente ad inizio Q3. Sesta fila con Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo) e Kevin Magnussen (Haas), seguiti in settima da Daniil Kvyat (Toro Rosso) e Romain Grosjean (Haas). In ottava troviamo Sergio Perez (Racing Point) e George Russell (Williams), mentre in nona, assieme a Robert Kubica (Williams), ci sarà Lando Norris (McLaren). L’inglese, così come Pierre Gasly (Toro Rosso) e Max Verstappen (Red Bull), che chiuderanno lo schieramento, partiranno dal fondo per aver sostituito interamente il propulsore.

Griglia di Partenza Gran Premio d’Italia di F1:

1 16 Charles Leclerc FERRARI 1:19.307
2 44 Lewis Hamilton MERCEDES 1:19.346

3 77 Valtteri Bottas MERCEDES 1:19.354
4 5 Sebastian Vettel FERRARI 1:19.457

5 3 Daniel Ricciardo RENAULT 1:19.839
6 27 Nico Hulkenberg RENAULT 1:20.049

7 55 Carlos Sainz MCLAREN RENAULT 1:20.455
8 23 Alexander Albon RED BULL RACING HONDA

9 18 Lance Stroll RACING POINT BWT MERCEDES
10 7 Kimi Räikkönen ALFA ROMEO RACING FERRARI

11 99 Antonio Giovinazzi ALFA ROMEO RACING FERRARI 1:20.517
12 20 Kevin Magnussen HAAS FERRARI 1:20.615

13 26 Daniil Kvyat SCUDERIA TORO ROSSO HONDA 1:20.630
14 8 Romain Grosjean HAAS FERRARI 1:20.784

15 11 Sergio Perez RACING POINT BWT MERCEDES 1:21.291
16 63 George Russell WILLIAMS MERCEDES 1:21.800

17 88 Robert Kubica WILLIAMS MERCEDES 1:22.356
18 4 Lando Norris MCLAREN RENAULT 1:21.068

19 10 Pierre Gasly SCUDERIA TORO ROSSO HONDA 1:21.125
20 33 Max Verstappen RED BULL RACING HONDA

F1 ITALIA 2019, CRONACA Q1

Prendono il via le Qualifiche del 90.esimo Gran Premio d’Italia, con un meteo che vede cielo parzialmente nuvoloso e temperature di 22 C° per l’atmosfera e 33 C° per l’asfalto. I primi a scendere in pista sono i piloti di Williams, Toro Rosso, Racing Point, Alfa Romeo e McLaren; via via tutti gli altri. Il primo crono è di Kubica, in 1:23.966; il pilota polacco viene superato da Gasly e da Kvyat, davanti in 1:21.281. Stroll si porta ad appena 2 millesimi dal russo, mentre è Giovinazzi ad andare al comando (1:20.657), seguito da Sainz, Raikkonen e Grosjean.

In pista anche i big, con i due ferraristi con gomma ‘gialla’. Vettel è il primo a tagliare il traguardo, 3°; segue Leclerc, che passa al comando ma solo per pochi secondi, dato che sono Hulkenberg (1:20.155) e Ricciardo (+0.219) a piazzarsi nelle prime due posizioni. Sul tracciato anche Mercedes e Red Bull, tutti con le ‘rosse’; un pò strana la scelta del Cavallino. Albon passa in 3° posizione (+0.227), Bottas si porta ad un millesimo da Hulkenberg, mentre Hamilton è 3° (+0.117). Vettel risale in 5° posizione, ma è Leclerc a stampare il miglior tempo momentaneo (1:20.126). Verstappen non ha completato un tentativo, rientrando ai box.

A 6 minuti dalla fine della Q1, momentaneamente eliminati, oltre all’olandese, anche Grosjean, Perez e gli Williams. In Ferrari si gioca di scia, con Leclerc che tirerà Vettel per un’altro tentativo veloce; ma è tutto inutile, poiché lo stop di Perez in piena Curva Grande per un problema alla power unit (in apparenza) causa la bandiera rossa. Cancellato intanto il miglior tempo di Albon, che scende così in 7° posizione. Ecco di nuovo la bandiera verde, e tutti (o quasi) fanno il proprio ritorno in pista. Verstappen guida il gruppo, mentre entra in pista con Soft nuove Vettel e Leclerc; restano ai box i primi cinque più Albon. Subito problemi al propulsore per Max, che è costretto a rallentare; i ferraristi non completano il tentativo. Bandiera scacchi: vengono eliminati Grosjean, Perez, Russell, Kubica e Verstappen.

F1 ITALIA 2019, CRONACA Q2

Semaforo verde per la fase centrale delle qualifiche monzesi. I primi a lasciare i box sono Kvyat, Magnussen, Stroll, seguiti dai piloti di Mercedes, Ferrari e McLaren; dentro anche Renault, Red Bull ed Alfa Romeo. Il russo del team faentino fa segnare il primo crono (1:21.016), battuto immediatamente da Magnussen (1:20.615); Stroll s’infila al momento in 2° posizione. Bottas va al comando (1:20.018), superato da Hamilton e poi da Leclerc (1:19.553); con Vettel 3° a 9 millesimi dalla Mercedes #44, a +0.162 dal compagno di box. Ricciardo è ottimo 4°, davanti a Bottas; a seguire Albon, Hulkenberg, Sainz, Magnussen e Stroll. Bandiera gialla per un largo di Raikkonen alla prima di Lesmo. Oltre al finlandese, momentaneamente fuori Kvyat, Norris, Giovinazzi e Gasly.

Kvyat continua e mette fuori Stroll dalla top-10, con 146 millesimi di margine. Gli altri vanno tutti ai box. I minuti passano, e i piloti tardano a tornare in pista. Ed ecco che, praticamente tutti assieme, lasciano la pit-lane; i team escono in coppia o quasi, con i ferraristi che ingaggiano battaglia con la Toro Rosso di Kvyat. Arriva la bandiera scacchi: out Giovinazzi,Magnussen, Kvyat, Norris e Gasly. Hamilton realizza il miglior tempo (1:19.464), sfruttando al massimo la scia di Bottas; i ferraristi, invece, hanno abortito il giro. Pazzesco quanto piccolo è il distacco tra le due Alfa, con Kimi che ‘elimina’ Antonio per due millesimi.

F1 ITALIA 2019, CRONACA Q3

Così nella fase decisiva delle Qualifiche del Gran Premio d’Italia: Charles Leclerc e Sebastian Vettel per la Ferrari, Lewis Hamilton e Valtteri Bottas per la Mercedes, Daniel Ricciardo e Nico Hulkenberg per la Renault, Alexander Albon per la Red Bull, Carlos Sainz per la McLaren, Kimi Raikkonen per l’Alfa Romeo e Lance Stroll per la Racing Point. Per il primo time-attack, in pista in quest’ordine: Hamilton, Bottas, Vettel e Leclerc, ma le Mercedes si fermano in uscita dai box, e si fanno passare dalle Ferrari e da Raikkonen; ma in uscita dalla Prima Variante c’è davvero un gran caos, con Sebastian che è finito lungo in curva 1. Il tedesco è il primo, seguito dalle due Renault e da Leclerc; Sainz s’infila tra le Mercedes; l’ultimo è Albon.

Un’immagine di quanto visto in Q3, con tutti a fare a gara a non voler stare davanti al gruppo, rischiando di restare senza scia (si nota all’estremità destra Hulkenberg tagliare volontariamente la Prima Variante) (foto da: twitter.com/F1)

Vettel ottiene un 1:19.457, passando ovviamente al comando; le due Renault di Ricciardo e Hulkenberg a seguire, con Leclerc che ottiene la pole provvisoria (1:19.307). Vicinissimo Hamilton, staccato di appena 39 millesimi, ma arriva la bandiera rossa, a causa dell’uscita di pista alla Parabolica di Kimi Raikkonen. Sfortunato Bottas, che aveva il miglior crono nel T2 e si vede interrompere il tentativo dalla bandiera rossa. Unico altro a concludere il tentativo è Sainz (6° a +1.602); senza tempo anche Albon e Stroll. Qualche dubbio sul giro di Vettel, che è veramente al limite in uscita dalla Parabolica; per ora, non arrivano segnalazioni. Nel frattempo viene collocato in classifica Valtteri, 3° a 47 millesimi dalla Ferrari #16.

Riparte la sessione. Secondo e decisivo time-attack: dopo alcuni minuti di immobilità, vanno in pista, con Hulkenberg che taglia e rallenta tutti, insieme a Stroll; caos incredibile, e le Ferrari e Sainz passano tutti. Situazione pazzesca, come in Formula 3. E prendono tutti bandiera, eccetto Leclerc e Sainz. Pole per il monegasco, la 4° in carriera. Prima fila per Hamilton, seguito da Bottas, Vettel, Ricciardo, Hulkenberg e Sainz. Senza tempo Albon e Stroll, oltre a Raikkonen. Ma fioccheranno le investigazioni nel post gara e la classifica rischia di essere stravolta.

Classifica e tempi delle Qualifiche del Gran Premio d’Italia 2019 (foto da: twitter.com/F1)

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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