F1, Hulkenberg: “Nel 2019 mi aspetto una Renault ambiziosa”

La prossima sarà una stagione cruciale per la Renault. Rientrata in Formula 1 come costruttore ufficiale nel 2016, il team della Losanga è cresciuto nell’ultimo biennio, arrivando ad arpionare quest’anno, con Nico Hulkenberg e Carlos Sainz al volante, il 4° posto nei Costruttori, assommando 122 punti.

L’obiettivo di Cyril Abiteboul e degli uomini Renault è quello di ridurre il gap, al momento ancora ampio, che divide le monoposto giallo-nere dai tre top team, con la volontà entro il 2021 di poter tornare a giocarsi il titolo, come non accade dal biennio 2005-06.

Nico Hulkenberg, pilota Renault anche per la stagione 2019, che sarà la terza con il team francese (foto da: twitter.com/RenaultSportF1)

Per raggiungere questo traguardo, la Renault ha dapprima ingaggiato (non senza polemiche) l’ex uomo FIA Marcin Budkowski; quindi, questa estate, ha portato a termine il colpaccio chiamato Daniel Ricciardo, soffiandolo alla Red Bull. Un quadro che, secondo Nico Hulkenberg, dovrà spingere tutto il team ad essere molto ambizioso.

Dobbiamo essere ambiziosi, pur se, ovviamente, è sempre molto difficile raggiungere gli obiettivi più alti” – ha commentato a Motorsport.com il tedesco – “Sappiamo però che dobbiamo farlo. Al momento ci muoviamo ancora al buio, non sapendo dove saranno i nostri avversari dal punto di vista delle prestazioni“.

L’introduzione delle nuove ali anteriori produrrà un parziale reset rispetto agli anni scorsi, producendo sensazioni diverse al volante. Al momento è molto difficile cercare di dare giudizi, ma sappiamo quale strada dobbiamo prendere” – aggiunge Hulkenberg – “Dobbiamo ridurre un bel pò il gap che ci separa dai primi. Siamo un team ufficiale e dobbiamo fare un grosso passo avanti“.

I progressi degli ultimi anni rendono comunque Nico fiducioso: “Il team è sicuramente migliorato in tante aree. Mi riferisco soprattutto all’organigramma del team, ponendo la squadra nella posizione migliore per crescere e costruire una base solida“.

Il 2018, parlando dal punto di vista tecnico e dello sviluppo, non è stato abbastanza ambizioso. Ma penso che la cosa più importante per ora sia stata quella di passare dal sesto posto nel Costruttori del 2017 al quarto di quest’anno. Io credo che per il team sia stata una bella iniezione di fiducia“, ha concluso il tedesco.

Gianluca Zippo

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Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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