F1 GP Gran Bretagna 2020, Mercedes senza errori

La Mercedes si rivela priva di errori in queste Qualifiche del GP di Gran Bretagna 2020. Il poleman è Lewis Hamilton, ancora. Il pilota inglese dimostra di avere imparato dagli errori della giornata precedente e di averli usati per migliorare ulteriormente. Dietro di lui, un grande Valtteri Bottas. La Freccia d’Argento è ancora imprendibile. Anzi, ancor di più.

Fonte: Mercedes, profilo Twitter ufficiale

GP Gran Bretagna 2020 Mercedes invincibile: le parole di Hamilton

Lo chiamano “The Hammer”, ovvero in italiano si potrebbe applicare la traduzione di “Il Martello”. Lewis Hamilton ha conquistato, infatti, con il suo ritmo martellante la sua 91sima pole-position. Questo grande risultato va ad essere attenuto proprio a casa sua, nel suo circuito, quello di Silverstone.

“Questa sensazione è eterna: non invecchia mai, questo è poco ma sicuro – ha commentato l’asso della Mercedes non appena sono finite le Qualifiche. Hamilton ha poi spiegato che comunque la monoposto può ancora essere migliorata. La sua W11, infatti, ha rivelato l’inglese, ha ancora alcuni problemi legati al setup – La monoposto non è ancora perfetta, possiamo fare di più. Però abbiamo fatto alcune modifiche alla macchina in qualifica. Tuttavia ci siamo trovati peggio. Quindi è stata una vera lotta nelle prime due sessioni”.

Il pilota originario di Stevenage si lascia andare a commenti sulla pista. ” Su questa pista può succedere di tutto. Ci può essere vento contrario, vento di coda e di traverso in diverse parti del circuito, quindi è come fare il giocoliere con le palline mentre si è su una piastra in movimento” ha aggiunto il campione del mondo in carica. Hamilton si riferisce all’incognita metereologica. L’aria del circuito infatti è spesso colpita dalle tante folate che capitano guidando a Silverstone.

“Nelle qualifiche è molto importante costruirti la fiducia – ha rivelato il primo pilota Mercedes– e dopo che è avvenuto quel testacoda in Q2 ho dovuto fare dei respiri profondi, ricompormi e resettare la mente. è stato difficile, soprattutto perchè sapevo che Valtteri stava facendo un giro veloce dopo l’altro”.

Bottas: “Il secondo posto? Sono deluso”

Se guidi un’astronave non ti puoi certo accontentare del secondo posto. Il finlandese Valtteri Bottas, infatti, sebbene parta in prima fila non è di certo appagato dal risultato. Al contrario, quel lato sporco della griglia lo fa sentire amareggiato.

Essere secondi non soddisfa mai, è deludente. Tuttavia in realtà Lewis ha fatto meglio in Q3 ed io non sono riuscito ad avvicinarmi. Oggi ha fatto un lavoro eccellente se lo merita di essere in pole position. È stata una sessione abbastanza regolare dal mio punto di vista, ho compiuto alcuni giri puliti in Q1 e Q2. La macchina andava abbastanza bene nelle prime due parti delle qualifiche. Ho avuto più difficoltà in Q3, perché ho faticato ad attaccare le curve a bassa velocità e il posteriore era più ‘ballerino’ di prima. Ma l’unica cosa che conta è la gara, e penso che il passo per domenica sia veramente buono. Credo che avrò delle opportunità da sfruttare: tutto è ancora aperto, non vedo l’ora che si gareggi“.