F1 Alta tensione in casa Force India. Perez: “L’azione di Ocon ci è costata un possibile podio”

Il pazzo Gran Premio d’Azerbaijan di ieri non ha lasciato solo enormi strascichi tra i due contendenti nel Mondiale, Sebastian Vettel e Lewis Hamilton. Dopo il Canada, la tensione è salita ancora di più in Force India. Al giro 20, al momento della seconda ripartenza da safety car, Esteban Ocon ha stretto in maniera molto pericolosa il compagno di box Sergio Perez, provocando seri danni ad entrambi. Dopo la sospensione per la bandiera rossa, Ocon è andato avanti fino alla 5° posizione, mentre Perez si è dovuto ritirare.

Sergio Perez ed Esteban Ocon, uno di fianco all’altro, durante la gara di ieri a Baku (foto da: f1fanatic.co.uk)

Infuocato, ovviamente, il post gara. Così il messicano: “Con quello che è successo, abbiamo gettato al vento una grande opportunità per il team” – sottolinea amaro Perez – “Non ho potuto fare nulla per evitare l’incidente, visto che mi trovavo di fianco al muro e non avevo minimamente spazio. E’ un gran peccato per come si sono sviluppate le cose. Esteban è stato troppo aggressivo“.

Nella mia carriera ho sempre avuto a che fare con compagni molto duri, ma che hanno sempre concesso lo spazio necessario quando serviva. Quello che ha fatto Esteban è stato semplicemente inaccettabile” – prosegue il messicano – “Il modo in cui ha corso oggi (ieri, ndr) è stato completamente fuori da ogni logica“.

Di parere opposto il giovane francese di scuola Mercedes: “Sono felice per la prestazione ma deluso per il risultato finale. Chiaramente non è mai bello avere un incidente come quello capitato a me e Checo. Ho perso tante posizioni, ma alla fine sono comunque riuscito ad arrivare a punti“.

L’incidente? Mi ha toccato prima lui in curva 1, poi mi sono trovato al suo interno approcciando curva 2” – sottolinea Ocon – “Purtroppo ci siamo toccati ancora. E’ andata così, peccato. Queste sono le corse, queste cose a volte succedono. Certamente parleremo tra noi e ci chiariremo“.

In Force India hanno deciso di prendere di petto la situazione, convocando i due piloti dopo gli ultimi avvenimenti. Così ha parlato Otmar Szafnauer, team principal del team anglo-indiano: “Quando hai due piloti forti, certe cose le devi mettere in conto, anche se non dovrebbero affatto accadere. La cosa peggiore è quando colpisci il tuo team-mate, poichè servi sul piatto d’argento agli avversari un’occasione inattesa” – afferma Szafnauer – “E’ stata una circostanza resa ancora più complessa dall’essere su un circuito cittadino. Infatti, se all’esterno di curva 2 ci fosse stata una via di fuga, Checo avrebbe avuto la possibilità di spostarsi sulla destra. Purtroppo c’era un muro“.

Ci confronteremo in modo professionale, ma resta il fatto che l’esito della gara di Baku è inaccettabile. Devono capirlo, perché sono ragazzi intelligenti” – attacca ancora il team principal Force India – “Non voglio giudicare l’accaduto dando la colpa ad uno dei due. Checo non ha avuto un buon avvio dopo la safety car, al contrario di Esteban, che però poi non gli ha concesso spazio. Non so dire se avremmo vinto, ci sono troppe variabili da considerare. Certo è che abbiamo gettato al vento un gran risultato“.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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