F1 2018 GP Gran Bretagna, Vettel: “Abbiamo ancora tanto potenziale da estrarre”

La Ferrari è attesa ad una prova molto dura questo weekend. Silverstone è casa della Mercedes dal 2013, e di Lewis Hamilton dal 2014. Su una pista che dovrebbe esaltare la W09, rendendo le Frecce d’Argento favorite d’obbligo, sul tracciato inglese vi saranno anche le chiacchierate gomme con battistrada ribassato, con in più la combinazione di mescole più dura portata finora dalla Pirelli. Un compito quindi molto difficile, ma a Maranello non vogliono assolutamente arrendersi senza combattere. E’ il tono che si evince chiaramente dalle parole della vigilia dei due ferraristi.

Sebastian Vettel, durante la sessione autografi di oggi a Silverstone (foto da: twitter.com/ScuderiaFerrari)

SEBASTIAN VETTEL –Non sappiamo ancora a cosa potremo puntare, qui a Silverstone. Non siamo certo i favoriti della vigilia, visti anche i precedenti, ma credo che dovremmo avere una buona macchina” – dice il leader del Mondiale – “Io spero che l’incertezza attuale duri fino alla fine della stagione, ma tutto dipenderà da chi riuscirà a fare i passi avanti migliori in termini di prestazioni. Abbiamo il nostro piano, così come persone che lavorano molto duramente, e vedremo dove saremo quando arriveremo al rush finale“.

In Austria confermo che, senza penalità, avrei potuto giocarmi la vittoria. Non sono un fan di quel tipo di sanzioni, ma la colpa è anche di noi piloti, che ci lamentiamo troppo e in continuazione. Dal mio punto di vista il motorsport non è in bianco e nero, non credo che tutte le decisioni debbano necessariamente seguire lo stesso criterio perché le situazioni possono essere differenti” – aggiunge Seb – “Non ci sono stati danni tra me e Sainz, e Carlos mi ha successivamente detto che non c’era alcun problema da parte sua. Ma, come sappiamo, tutto si è concluso con una penalità“.

Al momento abbiamo un punto di vantaggio. Può bastare alla fine, o anche dieci, non importa. Sappiamo di dover essere pronti a cogliere ogni opportunità che si presenta. Può succedere di guardarsi indietro e capire di aver lasciato qualcosa per strada. Ma noi dobbiamo guardare avanti e, se siamo riusciti a raccogliere quello che abbiamo raccolto, è perché abbiamo l’approccio corretto. In un campionato di 21 gare, prima o poi tutti perdono punti” – conclude il nativo di Heppenheim – “Abbiamo una gran macchina sotto mano. Quella dello scorso anno ci ha permesso di ottenere ottimi risultati ad inizio stagione, ma credo che la SF71-H abbia più potenziale, con grandi margini di sviluppo, un campo che ci è costato molti punti nel 2017. Non so come andrà a finire, ma sono fiducioso“.

KIMI RAIKKONEN –La mia situazione attuale è migliore rispetto a qualche gara fa. Sulla mia classifica pesano due ritiri, è vero, ma fa parte del gioco. Dobbiamo assicurarci che questi problemi non si ripetano più, perché non possiamo basarci sulla possibilità che prima o poi li abbiano anche i nostri avversari. Forse dieci anni fa era più probabile che, nell’arco di una stagione, tutte le monoposto avessero dei problemi. Ma negli ultimi anni abbiamo visto che questo tipo di ritiri è sempre più raro“, ha esordito il finlandese.

Cosa mi aspetto dal weekend? Non so di preciso. Di certo, guardando al recente passato, la Mercedes non può non essere la favorita della vigilia. Ma è anche vero che non abbiamo mai visto temperature così calde qui a Silverstone. Quindi tutto può succedere” – continua Raikkonen – “Nel 2017 abbiamo avuto delle difficoltà, ma non stava andando proprio male, visto che ci giocavamo il secondo posto. Poi abbiamo avuto problemi con le gomme, che hanno condizionato il risultato. In termini di velocità, rispetto alle edizioni precedenti eravamo sicuramente più forti. Valutando poi le performance che abbiamo visto finora con queste temperature decisamente atipiche, per noi le cose potrebbero anche andar bene“.

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Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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