F1 2018 GP Austria: Raikkonen allontana i rumors di mercato. Vettel critica le troppe zone DRS

Il Gran Premio d’Austria, dopo gli affanni di Le Castellet, si presenta come un appuntamento molto importante per i due ferraristi. Sebastian Vettel, ancora sottoposto al fuoco di fila della stampa per l’errore al via nel weekend precedente, dovrà puntare al riscatto e cercare il bottino pieno, in vista di una gara come quella di Silverstone, che si preannuncia molto duro. Kimi Raikkonen, tornato sul podio al Paul Ricard, dovrà cercare continuità e, soprattutto, inserirsi nelle primissime posizioni sin dalla qualifica, per dare una mano sostanziosa al compagno di box.

Sebastian Vettel, durante la sessione autografi del Red Bull Ring (foto da: twitter.com/ScuderiaFerrari)

SEBASTIAN VETTEL –Non mi interessa tornare a quanto successo in Francia. E’ il passato e dobbiamo andare avanti. Se fosse facile cambiare approccio o stile di guida, allora tutti sarebbero perfetti” – dice Vettel – “Ho sicuramente perso dei punti, perché senza l’incidente avrei potuto concludere la gara più avanti. Durante la gara ho girato sempre con pneumatici differenti rispetto ai miei avversari diretti, ma penso che abbiamo confermato un buon passo, veloce e costante. Non sarebbe stato facile provare a battere le Mercedes, ma ormai è andata così“.

Adesso siamo qui, in Austria, e dobbiamo pensare a questo GP. E’ difficile sapere in anticipo se e quanto saremo competitivi, rispetto alla Mercedes, anche perché abbiamo affrontato finora piste quasi sempre diverse tra loro, e i nostri rivali a volte sono stati molto competitivi altre molto meno” – aggiunge il pilota tedesco – “Nel caso della Red Bull è tutto più facile, poiché hanno una determinata tipologia di tracciati dove vanno molto forte. Passando a noi, abbiamo visto di essere molto forti su alcune piste, ed abbiamo individuato cosa ci ha impedito di esserlo su altre. In Francia, ad esempio, siamo andati meglio che in Spagna, con condizioni simili di asfalto, temperature e layout del tracciato“.

Le tre zone DRS? Sono un po’ sconcertato, perché come in tutti gli sport anche la Formula 1 alterna gare entusiasmanti ad altre più noiose, e sembra che le opinioni cambino di volta in volta” – conclude Sebastian – “Dopo un Gran Premio meno spettacolare sento spesso commenti negativi, ma non credo che aumentare le zone DRS sia una soluzione. Ci sono molte persone che probabilmente amano l’idea di un approccio alla Mario Kart, e mi ci metto anche io, fan di quel videogame da adolescente. Ma poi penso che la Formula 1 non dovrebbe diventare troppo artificiale, e il sorpasso non deve per nulla essere una cosa scontata“.

KIMI RAIKKONEN –In passato, non avrei mai pensato che sarei potuto tornare a Maranello. Quindi non si può mai sapere cosa può riservarti il futuro. Come sempre ci sono tante chiacchiere, ma non mi va di commentarle” – spiega Kimi, a proposito delle voci su un suo possibile ritorno a Woking – “Certo che ho parlato con la McLaren, ma soprattutto in passato, quando guidavo per il loro team (ride il finnico). Vi piacerebbe sapere se ho già parlato con loro, vero? Prendetela come volete, non credo che quello che dico io possa condizionare le vostre opinioni. Decidete voi quello che è vero o quello che non è vero“.

Il podio di Le Castellet è stato positivo, ma nulla di speciale, come ho già detto. Credo che dobbiamo ottenere sicuramente dei risultati migliori e che dobbiamo cercare di partire più avanti. Questo renderebbe le nostre domeniche molto più semplici, anche perché nelle ultime uscite non è mai stato facile superare. Siamo sempre stati discreti come rendimento fino alle qualifiche, sbagliando però quasi sempre l’ultimo tentativo. Ed è lì che dobbiamo provare a migliorare qualcosa“, continua il pilota nativo di Espoo, che poi parla della classifica generale.

Siamo un pò indietro, ma i punti in palio sono ancora tanti. La mia posizione non è ideale, visto che alcune gare non concluse mi hanno messo in questa difficile situazione” – termina Kimi – “A parte questo, siamo andati abbastanza bene. Il nostro obiettivo è di andare avanti così, stare lontani dai guai e fare delle buone gare come lo scorso weekend“.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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