Everton: idea Sam Allardyce come nuovo manager, avviati i primi contatti

E’ la notizia che sta rimbalzando sui principali tabloid inglesi in queste ultime ore, Sam Allardyce potrebbe diventare il nuovo manager dell’Everton.

La situazione in casa Everton non è per nulla facile, in una stagione nella quale era stata dichiarata l’intenzione di competere per la qualificazione nella prossima Champions League e di poter essere protagonisti dell’attuale Europa League, le prospettive non sono state fin qui rispettate.

Un 15esimo posto in Premier League con appena 11 punti conquistati in 11 partite ed una eliminazione già certa in Europa League con un solo pareggio maturato a fronte di tre sconfitte, stanno facendo tremare la dirigenza dell’Everton.

Così, dopo aver esonerato un paio di settimane fa il tecnico Ronald Koeman, la società aveva ripiegato momentaneamente su David Unsworth per prendere tempo per guardarsi intorno.

Ma la sconfitta contro il Lione in Europa League che è costata la matematica eliminazione dalla competizione, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, costringendo  l’azionista di maggioranza dell’Everton, Farhad Moshiri a prendere una decisione ferma e decisa per il proseguo della stagione.

L’idea sarebbe appunto, quella di convincere Sam Allardyce, ex tecnico anche della nazionale inglese, ma soprattutto abile condottiero per squadre in difficoltà e in lotta per salvarsi, come Sunderland  Crystal Palace in questi ultimi anni, a caricarsi sulle spalle il team di Liverpool.

Allardyce avrebbe discusso ieri con la dirigenza proprio di quest’opportunità e dell’eventuale contratto fino alla fine della stagione ma con un esborso economico comunque importante che secondo i rumors si aggirerebbe intorno ai 100mila dollari a settimana.

Inoltre, il caso vorrebbe che il primo impegno con l’Everton da tecnico per Allardyce, possa essere proprio la sfida, in programma tra due settimane, dopo la sosta, contro il Crystal Palace, squadra che ha lasciato al termine della scorsa stagione e oggi allenata da Roy Hodgson al quale era succeduto sulla panchina dell’Inghilterra.

Un’indiscrezione affascinante ed un connubio interessante per provare a vedere, finalmente, risollevarsi e competere a livelli che le competono, un’importante e storica squadra della Premier League.