Europei Under 21, risultati 2° giornata Gruppo B: la Germania asfalta la Serbia 6-1, Danimarca 3-1 sull’Austria

2° giornata – Gruppo B

Danimarca Under 21Austria Under 21: 3-1

(33° pt, 77° st Maehle, 46° st Lienhart, 93° st Olsen)

Danimarca che passa al 3-4-3 come modulo di riferimento ma che cambia 4 giocatori rispetto alla gara persa con la Germania. Iversen in porta, In difesa Rasmussen con Sorensen e Nellson. Billing con Stage sulla mediana con Kristensen e Maehle sugli esterni Confermati Skov e Bruun Larsen in attacco a supporto di Wind.  Austria che conferma per 9/11 la squadra che ha battuto la Serbia con Schlager in porta, in difesa Friedl rileva Ullman assieme a Danso, Posch e Ingolitsch. A centrocampo Lienhart e Ljubic. In attacco Honsak, Schlager e Horvath. L’infortunato Wolf è sostituito da Kvasina.

La prima conclusione è di Skov che impegna Schlager con un sinistro a giro dal limite dell’area al 6°. Sempre danesi che al 11° con Kristensen, che spinge bene sulla destra e crossa teso ma la palla è respinta dall’estremo difensore austraco. Al 17° anche l’Austria si fa vedere con Ingolitsch che da fuori area raccoglie una respinta su punizione e calcia di prima col destro impegnando alla parata Iversen. L’Austria prova a far più fraseggio ma coinvolge poco i suoi offensivi, mentre la Danimarca è più efficace nelle veloci ripartenze. Al 21° ancora Skov direttamente corner inventa un sinistro velenoso su cui Schlager deve intervenire. Al 26° chance enorme per la Danimarca: brutta palla persa in difesa da Horvath, la palla arriva disponibile a Skov che da centro area tira di prima di sinistro cogliendo però il palo, sulla respinta Kristensen manda fuori. Sempre danesi che spingono al 29° con Billing che di testa da corner impatta bene ma trova l’opposizione di Kvasina che salva sulla linea. Al 32° Danimarca che riparte bene con un recupero palla, Bruun Larsen imbuca perfettamente per l’inserimento di Maehle che arriva in area e con delicato pallonetto firma l’1-0 per i suoi. Al 39° chance sempre per Maehle che raccoglie bene in area un cross basso di Kristensen, Danso si oppone al tiro a botta sicura.

Nella ripresa Austria che la raddrizza subito al 46°: corner dalla destra battuto da Horvath, Lienhart anticipa tutti e stacca sul palo del portiere segnando l’-1-1. Il secondo tempo è però parecchio disordinato e confuso, con le due squadre che si affidano più a spunti individuali e su errori degli avversari per produrre occasioni. Al 59° corner battuto dalla sinistra da Skov, Wind in area gira di testa ma pallone che si stampa sulla traversa, firmando il secondo legno danese della partita. Al 70° episodio chiave della partita: errore difensivo della Danimarca che dà palla indietro nel tentativo di anticipare Horvath, Nellson stende l’ala austriaca in area che guadagna il rigore. Sul dischetto va il neo entrato Baumgartner ma Iversen è bravo e para il penalty con un tuffo reattivo. La partita pare volgere al pari, ma al 77° Olsen è bravo ad andarsene sulla sinistra e crossare in area, Bruun Larsen fa velo per Maehle che si inserisce perfettamente e batte a rete il 2-1 e la doppietta personale. Nel finale l’Austria si riversa in avanti ma subisce il contropiede che chiude il match: Duelund a campo aperto lancia Olsen che si invola in area, rientra sul sinistro e piazza il pallone all’incrocio per il 3-1 finale. Danimarca che guadagna i 3 punti che riaprono il suo Europeo, brusca frenata per l’Austria. 

Germania Under 21Serbia Under 21: 6-1

(16° pt Richter, 30° pt, 37° pt, 80° st Waldschmidt, 69° st Dahoud, 85° st Zivkovic, 92° st Maier)

Germania che si schiera col 4-3-3 con Nubel in porta, difesa con Klostermann, Baumgartl, Tah e Heinrichs. Dahoud, Eggestein, Nehaus a centrocampo. Oztnunali, Waldschmidt e Richter in attacco. Serbia col 4-5-1 con Radunovic in porta, in difesa Bogosavac, Babic, Milenkovic e Gajic. Radonjic, Lukic, Racic e Zivkovic a centrocampo. Pantic a supporto di Jovic.

Partita totalmente a senso unico e totalmente dominata dalla Germania dal primo al novantesimo minuto. Tedeschi in perenne controllo del match, tramite un possesso palla efficace e concreto e a un buon ritmo, di contro una Serbia assente dal campo, senza idee e molle in tutti i suoi interpreti. Under 21 tedesca che apre la cooperativa del gol al 16° con un perfetto filtrante di Oztunali a servire l’inserimento centrale di Richter che con un delicato tocco firma l’-1-0 per i suoi e il suo 3° gol nella competizione. Alla mezzora è raddoppio, Lukic perde palla nella sua trequarti da Nehaus che serve in velocità Richter, l’11 tedesco sceglie l’assist per Waldschmidt che deve solo appoggiare in rete. Al 37° tris della Germania: altro recupero palla dei tedeschi, Heinrichs lancia subito in verticale per Waldschmidt che parte in progressione e poi in area incrocia un preciso sinistro in diagonale che vale il 3-0 e la doppietta personale. Dominio assoluto teutonico e Serbia imbarazzante e senza nessuna idea. Prima dell’intervallo traversa di Oztunali con una girata in area.

L’unico tiro di rilievo della Serbia arriva al 52° con Jovic che in area si libera bene e calcia un sinistro veloce, Nubel però si distende e para. Serbi che non sono in campo e la Germania che aggiorna il tabellino: al 69° Neahaus intercetta palla sulla trequarti, serve Dahoud che scarica un destro violento che vale il 4-0- Germania che è solida e bella da vedere e a 79° incrementa i gol con Waldschmidt che fa tripletta e 5-0 con un preciso sinistro dal limite. La clemenza tedesca concede un rigore agli inermi avversati trasformato da Zivkovic al 85°, ma al 92° il neo entrato Maier azzecca un gran destro che vale il 6-1 finale. Germania a cui basterà 1 punto contro l’Austria per passare da prima, Serbia che è eliminata dopo un Europeo disastroso.

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Riccardo Tanco

Informazioni sull'autore
Classe 1993, abito nella provincia di Milano. Tifoso dell'Inter. Giocatore preferito: Adriano
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