Europa League, aspettando Hapoel Beer Sheva-Besiktas: il profilo di Ricardo Quaresma

Il nome di Ricardo Quaresma è legato al calcio italiano per precedenti di campo recenti, ma anche per un passato non proprio esaltante nel Belpaese. In primis, il doppio confronto nei gironi di Champions League con il Napoli, chiuso al terzo posto nonostante un pesantissimo successo al San Paolo e il pari all’Ataturk Arena (con vantaggio su rigore firmato proprio dal portoghese). E poi la stagione 2009/2010 all’Inter, letteralmente disastrosa: 11 presenze in campionato, 2 in Champions, zero reti all’attivo e una marea di critiche collezionate.

L’esterno di Vila Nova de Famalicão classe 1983, però, in carriera si è tolto più di qualche soddisfazione. Specie in patria, dove con la maglia dello Sporting Lisbona ha vinto ben quattro Scudetti. O con la propria Nazionale, con cui si è laureato campione d’Europa in estate con il successo in finale ai danni della Francia padrone di casa.

Ai sedicesimi di finale con il suo Besiktas se la vedrà con la vera sorpresa della competizione di quest’anno, ovvero l’Hapoel Beer Sheva. Che ha superato la fase a gironi soprattutto grazie ai 6 punti conquistati contro una squadra italiana. Guarda caso, proprio l’Inter. Parlando di Quaresma, è come un cerchio che si chiude.