Europa League, aspettando Celta Vigo-Shakhtar Donetsk: il profilo di Darijo Srna

Una vera e propria leggenda del calcio croato, ma anche di quello ucraino. Darijo Srna: un nome, una garanzia. Classe 1982, ma ancora in grado di fare la differenza sulla corsia destra. Al punto che, nell’ultima sessione invernale di mercato, il Barcellona gli aveva proposto il contratto più importante della sua carriera, che si sarebbe così chiusa all’ombra del Camp Nou. “No, grazie”, proposta rispedita al mittente. Una scelta di cuore, come da lui stesso dichiarato pubblicamente. Dalla stagione 2003/2004 sempre con la stessa maglia, quella nera e arancione. Capitano e simbolo indiscusso dello Shakhtar Donetsk, con cui ha all’attivo 520 presenze e 49 reti.

Numeri che testimoniano la sua innata capacità anche in termini di finalizzazione, oltre che di affidabilità dal punto di vista delle presenze e della continuità di rendimento. A onor del vero, da sottolineare è soprattutto la sua bravura sui calci piazzati, autentico piatto forte della casa. Dopo l’ultimo Europeo in Francia, ha ufficializzato l’addio alla Nazionale croata, con cui ha collezionato la bellezza di 134 partite e 22 gol.

All’orizzonte la sfida al Celta Vigo nei sedicesimi di Europa League. Un trofeo che vuole e può mettere in bacheca. E che andrebbe a fare il bis con quello del 2009.