Euro 2020, Gruppo J: Bosnia, Finlandia, Grecia, Armenia e Liechtenstein avversari dell’Italia. Date e orari partite

L’ Italia ha conosciuto il nome delle 5 avversarie che affronterà nel suo cammino verso Euro 2020, analizziamole nel dettaglio.

Conclusasi l’ avventura in Nations League con la riconferma in Divisione A che ha lanciato segnali incoraggianti, l’ Italia ha conosciuto le avversarie che affronterà nel cammino di qualificazione ad Euro 2020. Nel girone J, oltre alla nostra nazionale, sono state inserite Bosnia, Grecia, Finlandia, Armenia e Liechtenstein. Anche a detta del Ct Roberto Mancini, il sorteggio è stato benevolo, soprattutto perché è stata evitata la Germania, inserita in seconda fascia. Tuttavia, le partite si vincono sul campo e non bisogna cullarsi sugli allori, ma partire da favoriti sulla carta aumenta la consapevolezza di potersi qualificare in prima posizione. Di seguito, tutte le partite che vedranno scendere in campo l’ Italia e l’ analisi di ciascuna avversaria:

  • Italia – Finlandia: Sabato 23 marzo 2019, 20:45
  • Italia – Liechtenstein: Martedì 26 marzo 2019, 20:45
  • Grecia – Italia: Sabato 8 giugno 2019, 20:45
  • Italia – Bosnia: Martedì 11 giugno 2019, 20:45
  • Armenia – Italia: Giovedì 5 settembre 2019, 18.00
  • Finlandia – Italia: Domenica 8 settembre 2019, 20:45
  • Italia – Grecia: Sabato 12 ottobre 2019, 20:45
  • Liechtenstein – Italia: Martedì 15 ottobre 2019, 20:45
  • Bosnia – Italia: Venerdì 15 novembre 2019, 20:45
  • Italia – Armenia: Lunedì 18 novembre 2019, 20:45

BOSNIA ERZEGOVINA

La nazionale balcanica è l’ avversaria più pericolosa in questo cammino verso Euro 2020 e sembra essersi ripresa dopo il periodo di smarrimento che l’ ha colpita nel triennio 2014-2017. In seguito all’ arrivo del nuovo Ct Prosinecki, le cose sono migliorate moltissimo come evidenziato dalla vittoria del girone in Divisione B di Nations League. La squadra si schiera solitamente con un 4-3-3 abbastanza offensivo dove gli uomini di punta sono certamente Edin Dzeko e Miralem Pjanic. Inoltre, fra gli altri giocatori bisognerà far attenzione anche anche ad Edin Visca, pericoloso esterno dell’ Istanbul Basaksehir. Se sul fronte offensivo la squadra si mostra temibile, in quello difensivo pare non essere irresistibile. Toccherà all’ Italia saper sfruttare i buchi lasciati dalla difesa, che non presenta grandi nomi eccetto quello di Erwin Zukanovic.

GRECIA

La vittoria dell’ Europeo 2004 è un ricordo ormai lontano. Ora la nazionale ellenica, nonostante le numerose individualità, non sembra essere molto pericolosa .Tra l ‘altro è reduce dal fallimento in Nations League che è costato caro al Ct Skibbe, sostituito un mese fa da Anastasiadis. In attacco Mitroglou è il bomber da tener d’ occhio, ma l ‘intera squadra sembra andare in rete con molta fatica nonostante si schieri con un 4-2-3-1 molto offensivo. Dietro, i due centrali Manolas e Sokratis e i terzini Lykogiannis e Torosidis formano un quartetto di tutto rispetto, ma la clamorosa sconfitta riportata contro l’ Estonia qualche settimana fa evidenzia anche scarsa solidità difensiva.

FINLANDIA

I nordici guidati dal Ct Kanerva hanno vinto il proprio girone in Divisione C di Nations League sbaragliando anche la concorrenza della Grecia. In questa competizione hanno subito soltanto 3 reti, tutte arrivate nelle ultime due gare, quando la qualificazione alle Final Four era già in tasca. L’ alta tenuta difensiva potrebbe rappresentare un ostacolo per i nostri azzurri, ancora poco efficaci in fase realizzativa. La squadra si schiera solitamente con un 4-4-2 molto bilanciato, dove il nome più altisonante è quello di Teemu Pukki, attaccante del Norwich. Tuttavia, l ‘intera formazione non segna molto e non sembra poter portare molti grattacapi al nostro reparto arretrato. In porta attenzione a Lukas Hradecky, uno dei migliori portieri della scorsa Bundesliga e quest’ anno acquistato dal Bayer Leverkusen come sostituto di Bernd Leno.

ARMENIA

Dici Armenia e pensi a Mkhitaryan. L’esterno dell’ Arsenal è il miglior giocatore della propria nazionale, che per il resto presenta nomi impronunciabili ma certamente non di spicco. Gli armeni si schierano solitamente con il 4-2-3-1 affidandosi a Movsisyan, attaccante dei Chicago Fire, per far breccia nelle difese avversarie. All’ interno del proprio girone in Nations League hanno messo a segno ben 14 reti contro Gibilterra, Macedonia e Liechtenstein. La difesa, invece, risulta abbastanza ballerina. Nonostante lo scarso potenziale degli avversari, l’ Italia non dovrà sottovalutare l’ impegno. Già nel 2013 fu fermata dalla nazionale dell’ Est Europa sul 2-2, andando per ben 2 volte in svantaggio.

LIECHTENSTEIN

La nazionale del Liechtenstein è certamente la più debole del girone. Gli azzurri l’ hanno già affrontata nelle qualificazioni ai Mondiali 2018 ottenendo due facili vittorie per 0-4 e 5-0.La squadra, inoltre,  ha concluso la propria avventura in Nations League all’ ultimo posto del proprio girone appartenente alla Divisione D. Lecito, quindi, aspettarsi 6 punti per facilitare il proprio percorso verso Euro 2020. . Difficile trovare un punto di forza in un insieme di calciatori perlopiù semiprofessionisti.  I nomi più altisonanti sono quelli di Salanovic, esterno del Thun, e Marcel Buchel, attualmente fuori rosa nell’ Empoli

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