Emergenza Coronavirus, ripresa Premier League: ipotesi porte chiuse e ritiri isolati

La Premier League sta pensando a partite a porte chiuse in un numero limitato di campi per terminare la stagione. Le squadre faranno un ritiro isolato di circa sei settimane per poi giocare le restanti partite a Giugno e Luglio.

Mentre in Italia si chiede la sospensione definitiva del campionato, in Inghilterra non si sono ancora rassegnati nel voler concludere la stagione. La Premier League sta varando infatti un piano per la ripresa del campionato che coprirà i mesi di Giugno e di Luglio.

Le società inglesi, così come la Federcalcio inglese, premono per terminare il campionato e sono intenzionate a riprendere a giocare a Maggio. Secondo quanto riportato dall’Indipendent, questo piano prevederebbe l’organizzazione di lunghi ritiri isolati in resort che dovrebbero durare almeno sei settimane.

Le partite ricominceranno a Giugno e si giocherà ogni tre giorni fino a Luglio per recuperare le 92 partite che restano per completare il calendario. Per la sicurezza dei giocatori e delle persone, le partite saranno disputate a porte chiuse ed in un numero limitato di stadi.

Per quanto riguarda i tifosi, invece, le gare saranno tutte trasmesse in chiaro e tutti potranno vedere le proprie squadre del cuore direttamente da casa. Una scelta che avrebbe trovato anche l’appoggio del governo inglese, anche in vista di un possibile prolungamento del lockdown.

Questa proposta della Premier League sta raggiungendo parecchi consensi e nei prossimi giorni potrebbe divenire realtà. Il mondo del calcio inglese è deciso a concludere la stagione e, salvo un peggioramento della situazione, la Premier sembra destinata a ripartire.

 

Danilo Servadei

Informazioni sull'autore
Laureando in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Giornalista pubblicista con la passione per il calcio estero e l'amore per quello giapponese e asiatico
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