Emergenza Coronavirus, possibile stop definitivo: ipotesi Scudetto non assegnato, Serie A 2020/2021 a 22 squadre e taglio stipendi

L’emergenza sanitaria che sta mettendo in ginocchio ogni settore della vita quotidiana non risparmia nemmeno il calcio. Una probabile ipotesi di ripresa del nostro Campionato pronosticata per la prima metà di maggio, ora non è più così plausibile con la nuova possibilità di uno stop definitivo rilanciata nella giornata di ieri dall’Assemblea di Lega in conference-call.

Serie A

Come rivelato da La Gazzetta dello Sport, quella dello stop definitivo del Campionato 2019/2020 non è più solo un’utopia, ma comincia sempre più ad avere il sapore di realtà. La Serie A potrebbe, quindi, aver chiuso lo scenario con Sassuolo-Brescia dello scorso 9 marzo. Se così fosse, l’attuale stagione verrebbe congelata senza assegnare il titolo di Campione d’Italia e le retrocessioni bloccate. Le due squadre promosse dalla B, Benevento e Crotone, andrebbero invece ad infoltire a 22 i team della prossima Serie A, per poi essere portati nuovamente a 20 in quella successiva.

Il carro degli irriducibili guidato da Lotito, sembra dunque assottigliarsi sempre di più con tutti (o quasi) d’accordo sul fatto che non sia il caso di rischiare e riprendere a giocare solo a contaggi zero, dunque con la prossima stagione calcistica. Del resto i 16 calciatori di A trovati positivi al Covid-19 (l’ultimo in ordine cronologico Marco Sportiello dell’Atalanta), rappresentano un numero sufficiente per negare la ripresa degli allenamenti.

TAGLIO STIPENDI – L’emergenza Coronavirus lascerà, dunque, notevoli strascichi anche nel mondo del pallone. I danni economici per le società e l’intero comparto calcistico saranno ingenti, ma si cercherà in tutti i modi di provare quantomeno a contenerli. La possibilità è quella di un taglio degli stipendi con percentuale in progressione a partire da chi guadagna di meno, fino ad un massimo del 30% di decurtazione per quelli maggiormente retribuiti. Una condizione più che necessaria per consentire ai club – tutti concordi tra l’altro – di ammortizzare le perdite causate dallo stop forzato.