Emergenza coronavirus – La Lega ribadisce il no a partite di Serie A in chiaro

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Il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora ha parlato di una possibilità di trasmissione di partite in chiaro della Serie A. Ha utilizzato il social network più seguito Facebook per lasciare uno spiraglio ai tanti appassionati del calcio.

Visto che tanti di loro non potranno seguire la squadra del cuore allo stadio, a causa del problema coronavirus, sembra doveroso offrire una possibilità di svago ai cittadini italiani. Le sue parole lasciano adito a questa speranza:

“C’è una soluzione possibile, sulla quale aspettiamo le valutazioni della Lega Serie A. Per questo motivo ho scritto di nuovo al presidente Dal Pino. Attendiamo risposta”

Le televisioni non si sono fatte attendere ed hanno rilasciato dichiarazioni di apertura a questa iniziativa. Per esempio, Sky, aveva più volte ribadito della possibilità di trasmettere la partita Juventus-Inter in chiaro su TV8. Ma la Lega di Serie A ha ribadito la presenza di vincoli tecnici, legali e normativi che non consentono la trasmissione delle partite in chiaro per l’8 e il 9 di marzo.

Tutto ciò nonostante Sky e Dazn, i due attuali proprietari dei diritti, abbiano espresso parere favorevole all’iniziativa.

Ecco la parte finale del comunicato della Lega:

Di conseguenza, considerando quanto già espresso ieri dalla Lega Serie A, continuano a non sussistere, per i motivi già elencati, le condizioni legali per trasmettere in chiaro le partite del campionato di Serie A TIM”.

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Lorenzo Carrega

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Giornalista Pubblicista. Esperienze in ambito giornalistico locale, non solo di sport, ma anche di cultura e tempo libero. La scrittura è la mia passione
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