Da colpo stellare a enigma di mercato: il flop da 46 milioni della Juventus accende la Premier League e la Ligue 1

Da colpo stellare a enigma di mercato: il flop da 46 milioni della Juventus accende la Premier League e la Ligue 1
Juventus - Stadiosport.it

Il calciomercato sa essere spietato, trasformando nel giro di pochi mesi un acquisto celebrato come un capolavoro in un autentico rompicapo finanziario. È esattamente quello che sta vivendo la Juventus con il caso di Loïs Openda. Arrivato a Torino nell’estate del 2025 con grandissime aspettative e sulle ali di stagioni straordinarie in Bundesliga con la maglia dell’RB Lipsia, l’attaccante belga si è trasformato in uno dei misteri più fitti e dolorosi del calcio italiano recente.

La situazione per i bianconeri è paradossale e complessa. A causa degli accordi strutturati l’anno precedente, il riscatto del calciatore è diventato obbligatorio al raggiungimento di obiettivi minimi, nello specifico il posizionamento della squadra nella prima metà della classifica di Serie A. Con la matematica certezza del piazzamento tra le prime dieci, la Juventus si è trovata costretta a far scattare l’obbligo d’acquisto, impegnandosi a versare nelle casse del club tedesco una cifra complessiva vicina ai 46 milioni di euro, tra prestito iniziale, riscatto fisso e commissioni accessorie. Un investimento monumentale per un giocatore che, sul campo, non è mai riuscito a integrarsi nei meccanismi tattici della squadra.

I numeri di un crollo verticale e l’astinenza dal gol

Guardando freddamente le statistiche accumulate dall’attaccante belga durante la sua esperienza all’Allianz Stadium, l’entità del flop emerge in tutta la sua drammaticità. Openda ha collezionato ben 34 presenze complessive, ma è riuscito a gonfiare la rete in soltanto due occasioni. Un bottino decisamente magro per un centravanti pagato a peso d’oro e che avrebbe dovuto contendere il posto o fare coppia con Dusan Vlahovic.

Il dato che più spaventa gli addetti ai lavori e lo staff tecnico juventino è la totale involuzione subita dal giocatore nella seconda parte dell’anno. Loïs Openda non segna un gol ufficiale dal lontano dicembre 2025. Una crisi psicologica e realizzativa profonda che lo ha visto scivolare progressivamente ai margini delle rotazioni, fino a diventare un’ombra in panchina. Basti pensare che nelle ultime undici partite di campionato, il belga ha accumulato la miseria di quattro minuti totali sul terreno di gioco, venendo completamente scavalcato nelle gerarchie anche da soluzioni d’emergenza o dall’adattamento di esterni nel ruolo di falso nove.

Le sirene di mercato: quattro club bussano alla porta della Juventus

Nonostante una stagione oggettivamente disastrosa dal punto di vista realizzativo e delle prestazioni, il credito internazionale di cui gode il ventiseienne belga non si è del tutto esaurito. Il suo passato glorioso in Francia e in Germania mantiene vivo l’interesse di diverse dirigenze europee, convinte di poter rigenerare un talento che a Torino sembra aver smarrito la via del gol. Secondo le ultime indiscrezioni raccolte dagli esperti di mercato, sul tavolo della dirigenza bianconera sono giunti quattro sondaggi esplorativi, pronti a trasformarsi in trattative concrete.

La pista più calda porta dritta in Ligue 1, un campionato che Openda conosce alla perfezione. Sono ben tre i club francesi che hanno chiesto informazioni dettagliate sulla situazione del centravanti:

Il romantico ritorno al Lens e le insidie di Lione e Rennes

Il primo club a muoversi è stato proprio il RC Lens, la compagine in cui l’attaccante esplose definitivamente prima del suo trasferimento in Germania. Per i tifosi francesi si tratterebbe di un ritorno romantico e di grande impatto, anche se l’operazione presenta ostacoli económicos non indifferenti. Accanto al Lens, si sono registrati i passi ufficiali dell’Olympique Lione e dello Stade Rennais, entrambe a caccia di un centravanti di movimento in grado di garantire profondità e fisicità, caratteristiche che il belga possiede nel proprio bagaglio tecnico, sebbene rimaste inespresse in Italia.

La suggestione Premier League e la scommessa Coventry City

La vera sorpresa delle ultime ore arriva però oltremanica, precisamente dalla Premier League. Il Coventry City, club storico inglese che ha appena festeggiato una straordinaria e faticosa promozione nella massima serie d’Inghilterra, è alla ricerca di un colpo a effetto. La nuova proprietà vuole regalare alla piazza un nome altisonante per dimostrare le proprie ambizioni di salvezza e consolidamento nel calcio d’élite britannico. Openda rappresenta il profilo ideale per l’intensità e i ritmi del calcio inglese, e la prospettiva di misurarsi con gli stadi di Premier League potrebbe stimolare il rilancio del ragazzo.

La formula del trasferimento: l’unica via d’uscita per la Juventus

Trovare una quadratura economica in questa vicenda non sarà affatto semplice per il direttore sportivo della Juventus. Avendo appena registrato a bilancio un costo d’acquisto di oltre 40 milioni di euro, una cessione a titolo definitivo immediata è praticamente impossibile, poiché genererebbe una sanguinosa minusvalenza che la società non può permettersi di iscrivere a bilancio.

L’unica strategia percorribile ed economicamente sostenibile per la Continassa è quella di aprire a un prestito con diritto o obbligo di riscatto condizionato. In questo modo, la Juventus riuscirebbe a risparmiare l’ingente ingaggio del calciatore per la prossima stagione, sperando che una buona annata all’estero possa restituire valore al cartellino del belga, in modo da poterlo cedere a titolo definitivo nell’estate successiva senza intaccare gli equilibri finanziari del club. Le prossime settimane saranno decisive per capire quale club affonderà il colpo definitivo, liberando la Juventus da un peso tecnico inaspettato.

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