Colombia, tragedia aerea: 75 vittime, a bordo anche la squadra brasiliana del Chapecoense

Quest’oggi per il mondo del calcio e non solo un giorno triste a causa dell’incidente aereo, che ha causato 75 morti. Sullo stesso volo era presente anche la squadra brasiliana del Chapecoense, diretta in Colombia per disputare la finale di Copa Sudamericana contro l’Atletico Nacional. Torna alla memoria la tragedia di Superga del 4 maggio 1949, quando le vittime furono i campioni del Grande Torino.

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Giornata triste per il mondo sportivo e non solo, quest’oggi l’aereo immatricolato Cp2933 che trasportava 81 persone tra i quali passeggeri e membri dell’equipaggio, si è schiantato nelle vicinanze della città colombiana di Medelin. I passeggeri a bordo del velivolo erano 72 e tra questi c’erano anche la squadra brasiliana della Chapecoense, diretta in Colombia per disputare mercoledì la finale di Copa Sudamericana contro l’Atletico Nacional. 

Purtroppo tra le 75 vittime ci sono anche i componenti del club brasiliano mentre il numero di superstiti a questa terribile tragedia sono 6, dei quali tre sono giocatori della Chapecoense. Questo terribile incidente aereo fa tornare alla mente la tragedia di Superga del 4 maggio 1949, quando le vittime furono i giocatori del grande Torino. Tornando all’incidente di oggi, secondo alcune indiscrezioni provenienti dal Sud America, le cause possono essere state molteplici come i problemi all’impianto elettrico dell’aereo o addirittura la mancanza di carburante e pare che sia questa la motivazione più accreditata ad aver causato il tutto.

Dalla Colombia viene riportato inoltre da parte di chi è giunto sul posto dove è avvenuto lo schianto le pessime condizioni dell’ aereo, praticamente distrutto su quasi tutte le sue parti, avendo avuto un impatto violento in una zona montuosa vicino Medelin e pensare che i brasiliani inizialmente dovevano prendere un altro volo, quando però il destino è crudele c’è ben poco da fare. La squadra del Atletico Nacional ha voluto concedere la vittoria della finale a tavolino alla Chapecoense, un gesto di vera sportività da parte dei colombiani nei confronti dei loro colleghi sfortunati, che purtroppo non li rivedremo mai più calcare un campo da calcio e a rincorrere un pallone o ad esultare per un goal decisivo ad una vittoria.