Clamoroso in Serie D: portiere espulso per pipì !

Barcellona Pozzo di Gotto è un Comune siciliano, sito nella Città metropolitana di Messina, di cui è anche il comune più grande-chiaramente dopo quello dello stesso capoluogo, ndr- tant’è vero che si era avanzata l’ipotesi di costituirne una vera e propria provincia.

Un luogo discretamente famoso a livello nazionale, sia naturalmente per il caratteristico nome che, ovviamente, richiama alla ben più nota metropoli spagnola, e inoltre ha dato i natali a diversi celebri personaggi, quali l’ex giornalista Emilio Fede e la Miss Italia 2003 Francesca Chillemi-oltre a essere, per la cronaca, il comune dove il sottoscritto abita ormai da quasi 12 anni, ndr.

Di recente Barcellona Pozzo di Gotto-spesso anche semplicemente come Barcellona-è diventata famosa anche per un episodio avvenuto in ambito calcistico, ed è così che il sottoscritto ha deciso di raccontare un episodio capitato letteralmente a pochi passi da casa sua.

Domenica 25 Marzo-la Domenica delle Palme 2018, ndr- per la 28^ giornata-11^ di ritorno-del girone I del campionato di Serie D 2017/2018, è di scena il sentitissimo Derby di Provincia fra l’Igea Virtus, il più importante club calcistico locale, e il Messina, club che, prima del recente fallimento che lo ha fatto ritornare fra i dilettanti, aveva calcato i campi della Serie A.

Zero gol e poche emozioni per questa partita, pari che sta stretto ai padroni di casa di Mister Giuseppe Raffaele, ormai lontani ben 6 punti dalla vetta.

Fin qui non sembrerebbe esserci nulla di eclatante, ma non è così, questo match rimarrà nella storia, per una ragione decisamente extra –calcistica: minuto 82’, il portiere messinese Armando Prisco, subentrato al 6’ della ripresa al titolare Federico Meo, non riesce più a trattenersi, indi si apparta a bordo campo e urina dietro un cartellone pubblicitario. Ma l’arbitro, il Signor Iacovazzi di Latina, riceve segnalazione dal guardalinee e, da regolamento, caccia dal campo il portiere peloritano. L’estremo difensore sarà costretto a cedere i guantoni al difensore Francesco Bruno, avendo gli ospiti esaurito i portieri.

Fonte “Twitter”

Un episodio che ha avuto rilevanza nazionale e, a dire il vero, non solo-addirittura anche alcuni blog stranieri riportano la notizia, ndr-, con il portiere che, intervistato, ha anche ammesso il suo sbaglio, scusandosi, e promettendo di non rifarlo più, “Ho solo 21 anni, non sono ancora incontinente, ce la farò…” le sue dichiarazioni.

In certi casi si parla di episodio più unico che raro, beh, in questo caso invertiamo i termini: molto raro, ma non certo unico !

Qualche precedente richiama alla memoria: Mercoledì 26 Settembre 2007, 1° turno infrasettimanale della Serie A TIM 2007/2008-valevole come 5^ giornata dello stesso campionato-Pippo Inzaghi approfittò del riscaldamento per liberarsi di soppiatto, sotto gli occhi di tutti ma al contempo non visto da nessuno, a bordo campo, e curiosamente anche allora si era in Sicilia, il suo Milan perse in quell’occasione-quasi una punizione-, 2-1 in casa del Palermo.

Altri precedenti simili son già capitati a dire il vero proprio in questa stagione in corso: lo scorso Ottobre era invece toccato a Max Crocombe, portiere neozelandese del Salford City, club della Vanarama National League North, detta anche Non League, la sesta divisione inglese, all “Horsfald Stadium” del Bradford Park Avenue, al minuto 87’ di un match, nonostante fosse dissuaso dal personale di sicurezza, cedette al bisogno fisiologico addirittura accanto alla porta, e se si considera che precedentemente giocava addirittura nella squadra di Oxford beh, da quelle parti non saranno tanto contenti…anche se il giocatore si è prontamente scusato.

E che dire allora di Sergio Ramos, capitano del Real Madrid che, al minuto 76’ del match di Liga vinto a fatica dal suo Real Madrid 1-2 in casa dell’Eibar, ha abbandonato il campo per correre negli spogliatoi e liberarsi a sua volta, questa volta però per un bisogno fisiologico più ‘grosso’…

In tal senso, lo spagnolo fu anticipato un ventennio fa dal croato Alen Boksic che, all’epoca della Lazio, corse fuori dal campo durante un match contro il Borussia Dortmund, ma anche lui si limitò alla più semplice delle deiezioni.

Tante volte ci dimentichiamo che anche loro-i calciatori, ndr- hanno i loro bisogni…

Salvatore Sabato

Informazioni sull'autore
Laureando in chimica industriale. Da sempre devoto alla cultura e al sapere. In generale, sapere, qualunque cosa, ritengo sia sempre importante. Una grande passione per il giornalismo. Anche - ma non solo - sportivo. Fiero di collaborare ormai da tempo a questo progetto.
Tutti i post di Salvatore Sabato