Caratteristiche e scheda circuito Montmelo a Barcellona: GP F1 di Spagna

È la classica gara che inaugura la stagione europea dei Gran Premi. La selettiva pista catalana è un tradizionale banco di prova per l’efficienza delle vetture.

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Il circuito di Catalogna, che nasce nei pressi di Montmelò a circa venti chilometri da Barcellona, è ormai la pista più conosciuta e utilizzata da piloti e scuderie. Oltre ad essere, infatti, la sede del Gp di Spagna dal 1991, è il luogo dove prima, durante e dopo ogni Campionato di F1 si svolgono (più che da ogni altra parte) i test per saggiare l’efficienza delle vetture e delle gomme grazie alla configurazione tecnica del tracciato, in cui si disputano anche le gare del Motomondiale. Sorge nella mitezza del clima catalano all’interno della regione autonoma della Catalogna in un’ampia struttura pensata, oltre che per lo sport motoristico, anche per i Giochi Olimpici del 1992.

Nel corso degli anni, dalla prima uscita del ’91 la pista ha subìto alcune modifiche che però non ne hanno alterato le principali e selettive caratteristiche richieste alle vetture per poter andar forte qui, e cioè efficienza aerodinamica ed equilibrio del pacchetto telaio-sospensioni per non affaticare le gomme. Il circuito di Catalogna, dall’asfalto piuttosto abrasivo, è contrassegnato dal lunghissimo rettilineo del traguardo che si estende per un chilometro.

Qui si toccano anche punte di velocità massima pari a 310 km/h. La selettività del Catalogna deriva soprattutto dall’articolato mix di parte veloce e mista con una buona alternanza di curve ampie e rapide e di tornanti stretti e lenti che ne fanno un tracciato completo, un test probante per il bilanciamento globale delle vetture che si riflette sulla tenuta delle gomme. I piloti non si annoiano di certo a guidare e le monoposto che vanno forte a Barcellona difficilmente deludono le attese nel corso del Campionato. Per questa ragione il circuito rimane quello preferito dai team per mettere alla frusta la propria macchina in modo da avere le corrette indicazioni tecniche su cui intervenire per migliorarla.

Uno degli aspetti peculiari di questa pista è la presenza di diverse curve destrorse particolarmente incisive che determinano una forte accelerazione laterale molto stressante per la gomma anteriore e posteriore sinistra, lato della vettura che viene sollecitato alla grande. Tra tutte, quella che sicuramente affatica di più le coperture è la curva Renault, posizionata dopo la esse Elf, per il maggior tempo di percorrenza ad alta velocità (circa 200 km/h) e in cui è anche fondamentale la concentrazione del pilota per non perdere il ritmo dosando opportunamente il gas.

Molto impegnative in tal senso sono anche la Repoil, la Campsa e il Banc de Sabadell che introduce all’ultima sezione del circuito prima del rettilineo di arrivo. Ma il punto più interessante e difficile per la guida è proprio quello iniziale quando dopo aver spremuto la power unit fino a 310 km/h in settima piena, si scala in terza frenando bruscamente fino a 140 al fine di percorrere l’accoppiata Elf-Renault. Un tratto dove in passato non sono mancati duelli e sorpassi all’arma bianca. Fondamentale su questa pista è trovare il giusto assetto aerodinamico per ridurre al massimo il consumo delle gomme combattendo, prima di tutto, il sottosterzo. La pronta e corretta direzionalità della monoposto è un parametro imprescindibile per attaccare le pieghe del Catalogna senza perdere tempo.

Scorrendo l’album dei ricordi del Gp di Spagna disputato su questa pista c’è sicuramente da soffermarsi sull’edizione del debutto, nel 1991 e su quelle del 1994, 1996, 2001 e 2012. Fu un battesimo con il botto, infatti, nel ’91 quando proprio su questo circuito andava in scena un’altra rappresentazione della sfida iridata Senna-Mansell, a tre gare dalla fine del Mondiale. Vinse l’inglese e tutti gli appassionati ricorderanno il duello ruota contro ruota tra i due nel rettilineo principale conclusosi con il sorpasso di Nigel su Ayrton.

Tre anni dopo è la volta di Michael Schumacher a stupire con la sua Benetton. Largamente in testa ma afflitto da noie al cambio, il tedesco riesce ad arrivare secondo al traguardo con una marcia sola, la sesta. Anche nel 1996 e nel 2001 il re della competizione spagnola sarà Schumacher. Prima, infatti, si regala la prima vittoria in Ferrari umiliando tutti gli avversari sotto una pioggia torrenziale e poi, nel 2001, trionfa ancora approfittando della sfortunatissima disavventura di Hakkinen a cui, all’ultimo giro, si rompe il motore. Nel 2012, tra l’incredulità generale, Pastor Maldonado sorprende il Circus vincendo la gara con una modesta Williams davanti alla Ferrari di Alonso.

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Indicazioni Geografiche del Circuito di Catalogna:

Il comune spagnolo di Montmelò, dove sorge la pista, si trova nella comunità autonoma della Catalogna a circa 20 km da Barcellona e conta 8.592 abitanti. La località è servita da una stazione ferroviaria, da cui il circuito dista meno di un chilometro. Se ci si serve della macchina, invece, bisogna percorrere l’autostrada A7 e l’uscita 13.  

Numeri e statistiche del Circuito di Catalogna:

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Lunghezza del circuito: 4,655 Km
Giri in Gara: 66
Km totali: 307,230 Km.

Record sul Giro:
In Gara: Kimi Raikkonen con 1’21”670 alla media di 205,191 km/h nel 2008.
In Prova: Rubens Barrichello con 1’19”954 alla media di 209,596 km/h nel 2009.
Sulla Distanza: Felipe Massa, 65 giri in 1h31’36”230 alla media di 198,102 km/h nel 2007.

Albo d’oro Gran Premio di Spagna di F1

1951 Pedralbes Juan Manuel Fangio Alfa Romeo

1954 Pedralbes Mike Hawthorn Ferrari

1968 Jarama Graham Hill Lotus

1969 Montjuich Jackie Stewart Matra

1970 Jarama Jackie Stewart Tyrrell

1971 Montjuich Jackie Stewart Tyrrell

1972 Jarama Emerson Fittipaldi Lotus

1973 Jarama Emerson Fittipaldi Lotus

1974 Jarama Niki Lauda Ferrari

1975 Montjuich Jochen Mass Mclaren

1976 Jarama James Hunt Mclaren

1977 Jarama Mario Andretti Lotus

1978 Jarama Mario Andretti Lotus

1979 Jarama Patrick Depailler Ligier

1981 Jarama Gilles Villeneuve Ferrari

1986 Jerez de la Frontera Ayrton Senna Lotus

1987 Jerez de la Frontera Nigel Mansell Williams

1988 Jerez de la Frontera Alain Prost Mclaren

1989 Jerez de la Frontera Ayrton Senna Mclaren

1990 Jerez de la Frontera Alain Prost Ferrari

1991 Catalogna Nigel Mansell Williams

1992 Catalogna Nigel Mansell Williams

1993 Catalogna Alain Prost Williams

1994 Catalogna Damon Hill Williams

1995 Catalogna Michael Schumacher Benetton

1996 Catalogna Michael Schumacher Ferrari

1997 Catalogna Jacques Villeneuve Williams

1998 Catalogna Mika Hakkinen Mclaren

1999 Catalogna Mika Hakkinen Mclaren

2000 Catalogna Mika Hakkinen Mclaren

2001 Catalogna Michael Schumacher Ferrari

2002 Catalogna Michael Schumacher Ferrari

2003 Catalogna Michael Schumacher Ferrari

2004 Catalogna Michael Schumacher Ferrari

2005 Catalogna Kimi Raikkonen Mclaren

2006 Catalogna Fernando Alonso Renault

2007 Catalogna Felipe Massa Ferrari

2008 Catalogna Kimi Raikkonen Ferrari

2009 Catalogna Jenson Button Brawn

2010 Catalogna Mark Webber Red Bull

2011 Catalogna Sebastian Vettel Red Bull

2012 Catalogna Pastor Maldonado Williams

2013 Catalogna Fernando Alonso Ferrari

2014 Catalogna Lewis Hamilton Mercedes

2015 Catalogna Nico Rosberg Mercedes

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Carlo M.

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Responsabile editoriale, appassionato di Sport (Calcio - F1 - MotoGp)
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