Caratteristiche circuito Silverstone: Gp Gran Bretagna di F1

È la gara di F1 per antonomasia il Gp di Gran Bretagna in quanto si tratta della competizione che ha schiuso le porte a questo sport nel 1950. Era il 13 maggio e, allora come adesso, si corse sul circuito di Silverstone.

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La storia della F1 si tocca letteralmente con mano quando arriva l’appuntamento con il Gp di Gran Bretagna, da lungo tempo ormai collocato in piena estate nel calendario. Non si può, infatti, dimenticare che questa gara ha tenuto a battesimo la massima formula nel suo primo giorno di vita, il 13 maggio del 1950. Fu Nino Farina su Alfa Romeo a trionfare in quella prima, storica, corsa del Mondiale e lo stesso binomio pilota-scuderia si laureò campione del mondo a fine stagione. Considerato “il tempio della velocità” per eccellenza grazie alle medie elevate sul giro che si riuscivano a toccare sul tracciato originario, la pista di Silverstone è stata la più rapida del Mondiale per tanti anni fino a quando il suo disegno non ha subìto importanti modifiche che lo hanno notevolmente rallentato.

Ancora oggi, tuttavia, nonostante l’operazione di “taglio e cuci” a cui è stato sottoposto, lo storico circuito inglese consente di ottenere medie piuttosto alte sul giro unite ad una guida tanto piacevole quanto impegnativa per i piloti. Del vecchio e glorioso circuito, nato sulla pista d’atterraggio dell’aeroporto militare della Raf, è rimasto “intero” solo il tratto che dall’ex rettilineo del traguardo porta alla curva Stowe passando per la Copse, per la combinazione Maggots-Becketts-Chapel e, infine, per il lungo il rettilineo “Hangar Straight”. Storiche curve dalle denominazioni mai sbiadite dagli effetti del tempo e dagli uomini al potere della F1, in cui bisogna cimentarsi in una vera e propria prova di abilità.

Dopo la Copse, una velocissima piega a destra che si percorre quasi in pieno parzializzando il gas solo per un secondo, appaiono le famose tre curve in sequenza Maggots, Becketts, Chapel in cui si cambia fulmineamente direzione ben oltre i 200 km/h per poi tuffarsi nell’Hangar Straight, tradizionale punto di sfide e grandi sorpassi. Per non parlare della successiva Stowe, una destra da quinta piena in cui in uscita si toccano i 240 km/h. Ritoccata più volte durante gli anni, la sua natura non è stata però modificata e resta la più bella curva della pista inglese oltre che una delle più affascinanti e difficili del campionato. Dopo inizia la parte nuova di Silverstone che si mescola con quella vecchia fino al breve rettilineo in cui è stata posizionata la linea di arrivo.

Questa sezione del circuito che ha totalmente rimpiazzato il disegno precedente è comunque molto interessante sul piano tecnico, caratterizzata da due curve a gomito lente, un rettilineo in cui è attivabile il drs e da altre due pieghe a “ferro di cavallo” che immettono sulla vecchia pista. A Silverstone i freni non sono particolarmente sollecitati mentre per le gomme il discorso è diverso e il relativo consumo va tenuto d’occhio. Come già ricordato, il Gran Premio di Gran Bretagna, in larga parte disputatosi su questa pista, ha scritto la prima pagina della storia della F1 nel 1950 e tante altre emozionanti vicende di questo sport, tra cui il bel duello Fangio-Gonzalez nel 1951 con quest’ultimo vincitore, che portò al successo per la prima volta assoluta la Rossa di Maranello.

Poi ci fu l’edizione del 1977 contrassegnata dall’esordio di una vettura a motore turbo in F1, quello della Renault con alla guida Jean Pierre Jabouille. Nella stessa giornata, inoltre, debuttò anche il pilota forse più amato dai tifosi, Gilles Villeneuve, al volante della Mclaren. Due anni dopo la grande affermazione di Clay Regazzoni e quelle, esaltanti, di Nigel Mansell con la Williams turbo nel biennio 1986-1987 con il pubblico ubriaco di gioia per lui. Straordinaria la vittoria del 1987, ottenuta dopo un furioso inseguimento sul compagno Piquet, coronato dal bruciante sorpasso finale alla curva Stowe. E infine il 2003, quando la clamorosa invasione in pista di uno spettatore rimescola le carte e scatena la battaglia in pista che porta la Ferrari di Rubens Barrichello sul gradino più alto del podio.

New GP Circuit Trace

Indicazioni Geografiche del Circuito di Silverstone:

La pista di Silverstone si trova al centro dell’Inghilterra nel Northamptonshire tra pianure e dolci colline.  In macchina, si può arrivare in autodromo percorrendo l’autostrada M1, M40 e A5. Il circuito è situato sulla A43 tra Towcester e Brackley.

Numeri e statistiche del Circuito di Silverstone:

Silverstone-Circuit

Lunghezza circuito: 5,890 Km

Giri in Gara: 52. Km totali: 306,198 Km.

Record sul Giro:

In Gara: Fernando Alonso con 1’30”874 alla media di 233,373 km/h nel 2010.

In Prova: Lewis Hamilton con 1″29”607 alla media di 236,673 km/h nel 2013.

Sulla Distanza: Mark Webber, 52 giri in 1h24’38”200, alla media di 217,088 km/h nel 2010.

Albo d’oro Gran Premio di Gran Bretagna di F1

1950 Silverstone Nino Farina Alfa Romeo

1951 Silverstone Froilan Gonzalez Ferrari

1952 Silverstone Alberto Ascari Ferrari

1953 Silverstone Alberto Ascari Ferrari

1954 Silverstone Froilan Gonzalez Ferrari

1955 Aintree Stirling Moss Mercedes

1956 Silverstone Juan Manuel Fangio Ferrari

1957 Aintree Tony Brooks Vanwall

1958 Silverstone Peter Collins Ferrari

1959 Aintree Jack Brabham Cooper

1960 Silverstone Jack Brabham Cooper

1961 Aintree Wolfgang Von Trips Ferrari

1962 Aintree Jim Clark Lotus

1963 Silverstone Jim Clark Lotus

1964 Brands-Hatch Jim Clark Lotus

1965 Silverstone Jim Clark Lotus

1966 Brands-Hatch Jack Brabham Brabham

1967 Silverstone Jim Clark Lotus

1968 Brands-Hatch Jo Siffert Lotus

1969 Silverstone Jackie Stewart Matra

1970 Brands-Hatch Jochen Rindt Lotus

1971 Silverstone Jackie Stewart Tyrrell

1972 Brands-Hatch Emerson Fittipaldi Lotus

1973 Silverstone Peter Revson Mclaren

1974 Brands-Hatch Jody Scheckter Tyrrell

1975 Silverstone Emerson Fittipaldi Mclaren

1976 Brands-Hatch Niki Lauda Ferrari

1977 Silverstone James Hunt Mclaren

1978 Brands-Hatch Carlos Reutemann Ferrari

1979 Silverstone Clay Regazzoni Williams

1980 Brands-Hatch Alan Jones Williams

1981 Silverstone John Watson Mclaren

1982 Brands-Hatch Niki Lauda Mclaren

1983 Silverstone Alain Prost Renault

1984 Brands-Hatch Niki Lauda Mclaren

1985 Silverstone Alain Prost Mclaren

1986 Brands-Hatch Nigel Mansell Williams

1987 Silverstone Nigel Mansell Williams

1988 Silverstone Ayrton Senna Mclaren

1989 Silverstone Alain Prost Mclaren

1990 Silverstone Alain Prost Ferrari

1991 Silverstone Nigel Mansell Williams

1992 Silverstone Nigel Mansell Williams

1993 Silverstone Alain Prost Williams

1994 Silverstone Damon Hill Williams

1995 Silverstone Johnny Herbert Benetton

1996 Silverstone Jacques Villeneuve Williams

1997 Silverstone Jacques Villeneuve Williams

1998 Silverstone Michael Schumacher Ferrari

1999 Silverstone David Coulthard Mclaren

2000 Silverstone David Coulthard Mclaren

2001 Silverstone Mika Hakkinen Mclaren

2002 Silverstone Michael Schumacher Ferrari

2003 Silverstone Rubens Barrichello Ferrari

2004 Silverstone Michael Schumacher Ferrari

2005 Silverstone Juan Pablo Montoya Mclaren

2006 Silverstone Fernando Alonso Renault

2007 Silverstone Kimi Raikkonen Ferrari

2008 Silverstone Lewis Hamilton Mclaren

2009 Silverstone Sebastian Vettel Red Bull

2010 Silverstone Mark Webber Red Bull

2011 Silverstone Fernando Alonso Ferrari

2012 Silverstone Mark Webber Red Bull

2013 Silverstone Nico Rosberg Mercedes

2014 Silverstone Lewis Hamilton Mercedes

2015 Silverstone Lewis Hamilton Mercedes

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Carlo M.

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Responsabile editoriale, appassionato di Sport (Calcio - F1 - MotoGp)
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