Buffon, nuovo record di imbattibilità: 973 minuti per entrare nella storia

Gianluigi Buffon con il nuovo record di 973 minuti sorpassa Sebastiano Rossi e Dino Zoff

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Gigi Buffon entra nella storia, di nuovo. Il portiere della Juventus, forse il migliore di tutti i tempi, diviene l’estremo difensore con il record di imbattibilità più lungo di tutta la Serie A: 973 minuti, quasi 11 partite senza subire reti in campionato.

Al 3′ del derby della Mole, giocato domenica e vinto dai bianconeri per 4-1, tutto lo stadio ha inneggiato cori in onore di questo grande campione, il quale ha superato anche Sebastiano Rossi, detentore fino a pochi giorni fa del record di imbattilità in campionato con la maglia del Milan nella stagione 1993/1994. Buffon aveva, inoltre, superato un altro pilastro della porta come Dino Zoff, 903 minuti senza subire reti, già nella partita di venerdì 11 marzo contro il Sassuolo.

973 minuti di imbattibilità per Buffon, dicevamo: dalla rete subita per mano di Antonio Cassano al 64′ della sfida contro la Sampdoria fino al rigore trasformato da Belotti del Torino, infatti, il portiere della Nazionale ha difeso con le unghie e con i denti la propria porta, aiutato anche da una retroguardia molto solida.

Bonucci, Barzagli e Chiellini, infatti, rappresentano dei difenosori assai affidabili e difficili da superare, mentre Rugani e Caceres, seppur quest’ultimo infortunato, rappresentano delle alternative di qualità e spessore non solo quando Allegri ha schierato il 3-5-2, ma anche con il 4-4-2.

Di seguito riportiamo il post con il quale Buffon, quasi come in una dichiarazione d’amore, rinnova il propro voto nuziale nei contronfi della porta da calcio, che ha sempre difeso così strenuamente da entrare nella storia del calcio. Di nuovo.

“Avevo 12 anni quando ti ho voltato le spalle. Rinnegai il mio passato per garantirti un futuro sicuro. Una scelta di cuore. Una scelta d’istinto. Proprio nel giorno in cui ho smesso di guardarti in faccia però, ho cominciato ad amarti. A tutelarti. A essere il tuo primo e ultimo strumento di difesa. Ho promesso a me stesso che avrei fatto di tutto per non incrociare più il tuo sguardo. O per farlo meno possibile. Ma ogni occasione è stata una sofferenza, dovermi voltare per rendermi conto di averti deluso. Ancora. Ancora una volta. Siamo sempre stati opposti e complementari, come Luna e Sole. Costretti a vivere uno accanto all’altro senza mai potersi sfiorare. Compagni di vita a cui viene negato il contatto. Oltre 25 anni fa ho fatto il mio voto: ho giurato di proteggerti e custodirti. Mi sono fatto scudo contro i tuoi nemici. Ho sempre pensato al tuo bene, anteponendolo al mio. E tutte le volte che mi sono voltato a guardarti ho cercato di sostenere la tua espressione delusa a testa alta, ma sentendomi consapevolmente in colpa. Avevo 12 anni quando ho voltato le spalle alla porta. E continuerò a farlo. Finché gambe, testa e cuore reggeranno”