Bologna-Roma 1-5, le pagelle: Mkhitaryan è un fuoriclasse, Veretout-Pellegrini ben tornati! Danilo horror.

La Roma diverte e si diverte al Renato Dall’Ara. Segnano tutti nella cinquina rifilata ad uno spaesatissimo Bologna che ha smesso di giocare dopo praticamente 10 minuti.

La Roma, durante la partita delle ore 15:00 dell’undicesima giornata di Serie A, rifila un sonoro schiaffo al Bologna che rilancia le speranze europee della squadra giallorossa.

La squadra di Fonseca, oggi sostituito dal vice Nuno Campos, ci mette poco più di dieci minuti per archiviare la pratica Bologna e in un tempo fissa il rotondissimo risultato di 1-5. Un Bologna mal messo in campo che è stato travolto in ogni modo da una Roma affamata di risultati e vogliosa di sbranare l’avversario.

In gol tutti i gioielli dell’arsenale giallorosso: apre un’autorete di Poli poi firmano il punteggio Dzeko, Pellegrini, Veretout e Mkhitaryan; a nulla è valsa la speranza del momentaneo 1-3 firmato da un’autorete di Cristante su tiro di Barrow.

La Roma si riporta al quinto posto in classifica e allontana i malumori di una settimana ricca di polemiche e sconfitte, giocando un calcio spettacolare che influisce anche sui voti della squadra.

Le pagelle della Roma

Pau Lopez 6: Spettatore non pagante battuto solo da un proprio compagno di squadra (e da Dominguez con un gol poi annullato). Non fa errori e si gode lo spettacolo offerto dai compagni.

Ibanez 6: Sempre più convincente il giovane difensore ex Atalanta. Le rotazioni e gli infortuni gli stanno garantendo la titolarità e lui con le prestazioni sta dimostrando di meritarsi un ruolo tra gli 11. Da tener d’occhio.

Cristante 5: Unica nota dolente di una giornata superlativa per il popolo giallorosso. L’autorete ridà speranza al Bologna e quasi non ci mette del suo sul momentaneo 2-5, poi annullato. Deve dimostrare maggior concentrazione.

Kumbulla 6: Bene per più di un’ora ma poi tornano i guai fisici. L’infortunio gli nega la possibilità di concludere la partita che è stata ampiamente sufficiente. (dal 67’ Smalling 6: Entra a partita già in ghiaccio e si limita ad osservare la giornata no di Palacio e Sansone)

Karsdorp 6,5: E se potesse essere lui la sorpresa della Roma di Fonseca? Tanti, troppi, infortuni hanno impedito a tutti di poterlo valutare nel migliore dei modi. Oggi sfoggia una prestazione ottima, condita anche da un assist. Con la continuità giusta potrebbe essere utile. (dal 91’ Calafiori sv)

Veretout 7,5: Torna il francese e la Roma a centrocampo domina. Oltre il gol, il centrocampista ex Fiorentina regala quantità e qualità alla manovra risultando decisivo e mostrando buona intesa con Villar. Era mancato. (dal 82’ Carles Perez sv)

Villar 6,5: Solita partita più che sufficiente di un ragazzo che, anche oggi, si dimostra in notevole crescita. E con lui in campo la Roma vince sempre.( dal 91’ Diawara sv)

Spinazzola 7: Sulla fascia, oggi, sembrava andare con il motorino. Entrambe le fasi sono di ottima qualità e partecipa attivamente a molte delle azioni da gol della propria squadra. Oltre l’assist, quando gioca così è un’arma letale.

Pellegrini 7,5: Alla faccia delle polemiche! Gol, assist, giocate geniali e quel solito meraviglioso calcio che solo lui sa esprimere. Torna ad altissimi livelli in campo e riconcilia il popolo romano che vedeva in lui delle prestazioni poco altisonanti. Oggi decisivo.

Mkhitaryan 8: La mente ritorna subito a quegli ultimi giorni d’estate dello scorso anno in cui venne annunciato, quasi a sorpresa, il suo acquisto in via gratuita. Ennesima prestazione roboante, ennesimi gol e assist: l’armeno di Yerevan, senza infortuni, è uno dei trequartisti più eleganti del mondo e quest’anno non ci sono altre parole per descriverlo se non fuoriclasse.

Dzeko 7,5: Autoritario in area di rigore e decisivo per mettere la partita sui binari giusti. Segna ed aiuta la squadra a costruire qualsiasi manovra e dimostra che, quando è messo nelle giuste condizioni, sa fare cose che pochi in Serie A possono fare (dal 82’ Borja Mayoral 6,5: il palo gli nega la gioia del gol, continua ad essere un elemento interessante per la rosa di Fonseca)

Fonseca (Nuno Campos) 7,5: La sua Roma entra in campo spietata ed affamata e non lascia scampo al Bologna. 45 minuti da incorniciare come i più belli di questa stagione e il merito è soprattutto suo. In conferenza protegge Pellegrini e lui gli regala una prestazione importante, ribadisce l’utilità di Karsdorp e l’olandese gli offre novanta minuti di qualità. Per il resto ci pensa Mkhitaryan, ma Fonseca ha dimostrato, di nuovo, cosa può fare la Roma quando è in fiducia.

Le pagelle del Bologna

Ravaglia 5: Come i gol che ha subito. L’unica sua colpa è esordire contro una Roma troppo dominante. Non è aiutato dalla sua difesa

De Silvestri 4: Guarda Spinazzola che lo scherza dal primo fino al novantesimo minuto. I giallorossi capiscono che non è in giornata e attaccano spesso dalle sue parti. Impotente.

Tomiyasu 4: Se il Bologna prende 5 gol in 45 minuti, il demerito è soprattutto dei difensori. Subisce lo tsunami giallorosso senza poter opporsi.

Danilo 3,5: Novanta minuti da incubo per lui. Dzeko trova terreno fertile e con lui prendono coraggio nell’inserirsi anche i vari Mkhitaryan e Pellegrini. Sbaglia tutto ciò che poteva sbagliare. Horror.

Mbaye 4: Impossibile dargli un voto diverso da De Silvestri. I temi sono gli stessi ma l’interprete è differente, infatti dalle sue parti agisce un ispiratissimo Karsdorp. Impotente anche lui.( dal 46’ Paz 6: entra a risultato già compromesso e, almeno, nel secondo tempo non ci sono gol subiti.)

Svanberg 5: Probabilmente in molti non hanno nemmeno capito che per un tempo lo svedese era in campo. Invisibile agli occhi dei giallorossi che filtrano a centrocampo con facilità disarmante. ( dal 46’ Medel 6: Sicuramente meglio di Svanberg e Poli, entra a partita compromessa)

Poli 4,5: Apre le danze della Roma con un autogol. Mezzo voto in meno di Svanberg proprio per questo “infortunio” ma la sostanza è la stessa. Il capitano, oggi, in campo non c’è mai stato (dal 46’ Dominguez 5,5: Si rende protagonista in più modi: segna ma il gol è annullato dal VAR, viene espulso ma l’esito viene corretto sempre dall’assistente virtuale. Almeno ha creato motivi per poter dire che lui in campo c’era.)

Barrow 5,5: L’unico a voler dare una scossa ai suoi. Prova a segnare e ci riesce anche in due occasioni ma non timbra il cartellino a causa di fuorigioco e Cristante. Nonostante tutto si spegne subito e non sarebbe giusto dare una sufficienza ad un titolare del Bologna per la partita di oggi.

Soriano 5: Ha fatto le fortune di questa squadra, ma oggi non gli riesce nulla. La sua intelligenza e la sua tecnica oggi sono assolutamente inutili. (dal 70’ Baldursson 6: gioca 20′ minuti di una partita conclusa già al 15′ del primo tempo. Non è colpa sua.)

Vignato 5: Non sfrutta l’occasione donatagli da Sinisa. Come tutti i suoi compagni è senza idee e soccombe all’evidenza che oggi la Roma era impossibile da battere per un Bologna così. dal 78’ Pagliuca sv

Palacio 4,5: Fantasma per tutta la partita. Non viene servito e non fa nulla per essere servito. Arrendevole anche nei pochi palloni giocati.

Mihajlovic 4,5: Il voto è al 70% a causa del risultato pesante ma sicuramente l’atteggiamento non è stato quello richiesto. Nel secondo tempo i cambi a centrocampo sono nettamente meglio dei titolari scelti ma, su questa valutazione, pesa il fatto che la Roma aveva smesso di giocare. Conoscendolo striglierà i suoi in maniera vigorosa.

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