Bologna-Inter 2-1, dichiarazioni post-partita Simone Inzaghi

Termina 2-1 per il Bologna la gara contro l’Inter, valida per il recupero della ventesima giornata di Serie A. Ai nerazzurri non basta il vantaggio firmato Perisic, prima Arnautovic e poi Sansone su erroraccio di Radu ribaltano la gara.

La gara: “Non mi è piaciuto il nostro atteggiamento dopo aver subito il gol. Perdere lucidità in quel modo non è ammissibile a mio parere. L’Inter è una squadra da giro palla e cross al momento giusto, no da azioni frenetiche. Sono amareggiato”.

L’errore di Radu: “Ionut è un bravo portiere, giovane, con davanti a sé ha tutto il tempo per potersi mettere alle spalle questo sbaglio. Si è sempre allenato bene e il gruppo non ha perso fiducia in lui”.

Simone Inzaghi, 46 anni, allenatore dell’Inter. Fonte foto: Facebook, profilo ufficiale Inter

Il primo gol subito: “Anche sul primo gol abbiamo sbagliato qualcosa. In primis in marcatura, con Barrow troppo libero, che ha avuto tutto il tempo di crossare sulla testa di Arnautovic. Oggi alcuni automatismi sono venuti meno”.

Forcing finale: “A prescindere da come andrà questa corsa posso dire in totale certezza che c’è margine per poter recuperare. C’è però da restare concentrati e vincerle tutte da qui alla fine”.

Barella nervoso all’uscita: “Nicolò per noi è un perno centrale. Le sostituzioni non fanno mai piacere a nessuno, un po’ di rabbia è lecita, l’importante è non mancare mai di rispetto ai compagni, cosa che non è mai avvenuta”.

Orazio Redi

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Giornalista pubblicista, laureato in Scienze della comunicazione. Amante, sin da piccolo, di calcio e analisi dei linguaggi giornalistici. La citazione, che definisce perfettamente la mia ambizione, è questa qui di Steve Jobs: "L'unico modo per poter fare un ottimo lavoro sta nell'amare ciò che si fa. Il segreto è non accontentarsi mai e inseguire fino alla fine i propri sogni".
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