Basta col calcio: gli ex calciatori che fanno un altro lavoro

E’ lunga la lista di chi ha appeso gli scarpini al chiodo e ha deciso di cambiare totalmente vita, ecco i casi più eclatanti.

C’è vita oltre il calcio e molti ex atleti sembrano averlo capito decidendo di allontanarsi del tutto dal panorama calcistico per intraprendere nuovi mestieri e nuove vite.

Tra wrestler, imprenditori, politici e tanto altro… molte grandi conoscenze del calcio mondiale (e della nostra Serie A) hanno cambiato vita.

Mark BRESCIANO: Ve lo ricordate? Il centrocampista australiano con quasi 250 presenze in Serie A e che ha fatto impazzire i tifosi di Empoli, Parma, Palermo e Lazio con la sua esultanza della “statua”. Per la sua nazionale era un vero e proprio idolo con 3 mondiali disputati e la qualificazione agli ottavi di finale nel 2006, venendo eliminato dall’Italia. Oggi fa investimenti nel settore immobiliare e si occupa, insieme ad un amico, di produrre farmaci a base di marijuana. Un progetto che, a detta sua, lo stimola ad andare avanti.

Gaizka MENDIETA: Uno dei centrocampisti più talentuosi della sua generazione. Un autentico fuoriclasse con la maglia del Valencia divenuto, però, un totale flop con la maglia della Lazio prima di tornare in Spagna e vestire la maglia del Barcellona. Anche lui ha dimenticato totalmente il panorama calcistico e oggi fa il DJ e partecipa alle serate.

Leonardo TALAMONTI: Nel 2018 ha detto definitivamente basta col calcio dopo una carriera passata anche in Serie A tra Atalanta e Lazio. Oggi è tornato in Argentina e vive ad Alvarez, piccolo paesino di 9000 abitanti, e fa il ferramenta.

Lucas CASTROMAN: Anche lui ha un passato alla Lazio e il ricordo più dolce è sicuramente uno storico gol al 95′ in un derby di Roma contro i giallorossi chiudendo una rimonta da 2-0 a 2-2. Il temperamento, di certo, non gli mancava (vedi il giorno in cui tirò la maglia in faccia all’allora suo allenatore Mancini che non lo faceva giocare) e fa quasi strano pensare che oggi, tornato in Argentina, gestisce un negozio che vende santini insieme al padre.

FABIEN BARTHEZ: Anche lui si ricorda bene dell’Italia, sia in positivo, visto l’Europeo vinto nel 2000, sia in negativo con gli azzurri trionfanti al Mondiale del 2006. Un portiere di grande talento e grande qualità con una carriera costellata di grandi successi specie con Marsiglia e Manchester United. Oggi il francese ha lasciato definitivamente il mondo del calcio per darsi al rally.

Gaetano VASARI: Protagonista in Serie A con le maglie di Cagliari e Lecce, specie con i pugliesi dove contribuì alla salvezza con una storica doppietta alla Lazio. Nel 2006 ha deciso di aprire un panificio a Palermo accanto allo Stadio Barbera.

Dario SILVA: Di certo non avrà brutti ricordi della sua carriera calcistica che gli ha regalato buone soddisfazioni e oltre 100 gol segnati in carriera. L’ex attaccante del Cagliari, però, è stato vittima di un terribile incidente nel 2006 mentre guidava un pick up in Uruguay che gli è costato l’amputazione di una gamba. Oggi vive a Malaga e fa il cameriere in una pizzeria.

Jesper BLOMQVIST: Centrocampista dalle belle speranze che, però, al Milan ha regalato più dolori che gioie. Lo svedese ha lasciato il mondo del calcio per diventare un pizzaiolo.

Fabio MACELLARI: Ecco uno che ha decisamente cambiato vita. L’ex Cagliari e Inter ha appeso gli scarpini al chiodo per fare il falegname.

Dario SIMIC: 100 presenze nella nazionale croata, una carriera passata tra Zagabria (Dinamo) e Milano (Inter e Milan) dove ha giocato anche in Champions League. Il difensore croato è stato un ottimo giocatore e vuole diventare anche un grande imprenditore. Quando faceva ancora il calciatore avviò un’impresa per la produzione dei boccioni per l’acqua che si trovano nei grandi uffici. Oggi è il suo lavoro principale.

Kakha KALADZE: Il difensore del Milan ha avuto una grandissima carriera ed è diventato uno dei giocatori più rappresentativi dei rossoneri dal 2000 in poi. Oggi ha avviato una grande carriera politica ed è diventato sindaco di Tbilisi, capitale della Georgia.

Tim WIESE: Dopo aver difeso i pali delle porte della Bundesliga, Wiese ha lasciato il calcio per utilizzare ancora le mani, ma in modo diverso, infatti oggi è un wrestler.

Faustino ASPRILLA: Personaggio tanto eccentrico, quanto forte in campo. Con la maglia del Parma si dimostrò un grande attaccante. Oggi è un imprenditore e ha investito su una propria linea di preservativi chiamata “Tino”.

Dario HUBNER: E’ stato uno dei migliori attaccanti italiani nei primi anni 2000 diventando anche capocannoniere della Serie A. Oggi “Tatanka” ha lasciato il calcio e ha preso in gestione un bar.

Marco MATERAZZI: Niente più calcio per uno dei difensori più iconici non solo dell’Inter, ma anche di quella magica spedizione del 2006 dove contribuì in maniera decisiva alla vittoria del Mondiale. Oggi ha preferito l’abbigliamento e in particolare le scarpe. A Milano ha aperto un negozio tutto suo, lo Space 23.

George WEAH: Un fuoriclasse assoluto. L’ex attaccante del Milan, vincitore anche di un Pallone d’Oro, faceva di tutto con il pallone tra i piedi e sapeva farsi rispettare. Anche fuori dal campo, ha scelto di essere un’icona diventando un politico, nonché presidente della Liberia.