Atalanta-Juventus, Allegri: “Partita importante ma non decisiva. L’Atalanta sarà arrabbiata”

L’allenatore della Juventus Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro l’Atalanta. Il tecnico bianconero ha sottolineato l’importanza della sfida di domani, affermando però come non sia decisiva.

Domani alle ore 20:45 l’Atalanta ospiterà al Gewiss Stadium la Juventus nel posticipo domenicale della venticinquesima giornata di Serie A.

I nerazzurri vengono da due sconfitte interne consecutive, in campionato contro il Cagliari ed in Coppa Italia contro la Fiorentina, mentre i bianconeri hanno conquistato la semifinale di coppa battendo il Sassuolo e vincendo 2-0 contro il Verona in campionato.

Le due squadre arrivano dunque con umori completamente differenti a questa partita ma, essendo uno scontro diretto per il quarto posto, è difficile che ciò possa influire. Ne è cosciente anche Massimiliano Allegri che ha presentato la sfida di domani come una gara tanto importante quanto difficile, ma non decisiva: “Domani è uno scontro diretto per il quarto posto. È una partita importante ma non decisiva però è un bel passaggio. Sarà una partita molto difficile l’Atalanta è una squadra fisica e poi sarà molto arrabbiata. Ci vorrà una partita di alto livello per portare a casa un risultato importante”.

Per quanto riguarda la formazione che scenderà in campo domani, Allegri ha ancora diversi dubbi. Il tecnico bianconero ha affermato come nelle ultime due partite la squadra abbia speso molto e che dovrà valutare. Allegri ha sottolineato come la Juventus debba migliorare nei singoli e nella scelta di passaggio, dichiarando come contro il Sassuolo ci sono stati parecchi errori in questo senso.

Nonostante il periodo non brillante dell’Atalanta, che avrà anche giocatori importanti come Zapata ed Ilicic fuori, Allegri ha affermato come ci voglia il giusto equilibrio e che la Juventus deve far valere la sua forza in campo per tenersi la quarta piazza, senza guardare oltre: “Ci vuole sempre molto equilibrio perché noi veniamo da un periodo molto buono però il calcio ha sempre un equilibrio sottile e dobbiamo portare le cose alla nostra parte. Dobbiamo pensare a sistemare il campionato partita dopo partita e più andiamo avanti ed è più difficile vincere le partite. Dobbiamo essere più bravi quando la palla è sui nostri piedi sia in fase difensiva che offensiva”.

Negli ultimi anni, Allegri non è mai riuscito a battere l’Atalanta con due sconfitte e due pareggi negli ultimi 4 precedenti. Il tecnico livornese ci ha scherzato su, affermando come magari stavolta sia la volta buona per tornare a vincere. Allegri ha poi fatto i complimenti a Gasperini, definendo il suo lavoro di questi anni straordinario, tanto in Italia quanto in Europa dove l’Atalanta ha ben figurato.

Allegri ha poi ribadito come la Juventus non debba guardare oltre il quarto posto al momento. Il tecnico livornese ha affermato che bisogna tenere i piedi saldamente a terra: “”In questo momento bisogna tenere i piedi per terra perché a volare ci facciamo del male e pensiamo solo all’Atalanta. Non stiamo pensare ad altro perché tre davanti sono troppo avanti perché l’Inter è potenzialmente a 11 punti di vantaggi ed è molto difficile. Noi dobbiamo pensare all’Atalanta”.

Nelle ultime due partite, oltre a Vlahovic, ha ben figurato Zakaria ed anche Allegri si è detto soddisfatto delle prove offerte dall’ex Moenchengladbach. Il tecnico bianconero ha poi affermato come non bisogna esaltarsi per gli ultimi risultati, sostenendo come alla Juventus vincere le partite debba essere la normalità.

La partita di domani sarà molto importante in ottica Champions League, ma Allegri non vuol sentire parlare di gara da dentro o fuori. Per il tecnico livornese, infatti, non sarà una partita decisiva al di là di quello che sarà il risultato: “Non è decisiva sia per noi che per loro. È una partita bella da giocare”.

Danilo Servadei

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Laureando in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Giornalista pubblicista con la passione per il calcio estero e l'amore per quello giapponese e asiatico
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