Arsenal, Arteta punta alla doppietta Premier e Champions: il tecnico al centro del progetto

L’Arsenal sarebbe pronto a blindare Mikel Arteta con un nuovo contratto, indipendentemente da come si concluderà la stagione.

La dirigenza dei Gunners considera il tecnico spagnolo una figura centrale del progetto sportivo e, secondo quanto riportato, avrebbe già programmato nuovi colloqui per prolungare ulteriormente la sua permanenza a Londra.

La decisione arriva in un momento potenzialmente storico per il club inglese. L’Arsenal è infatti vicino a un traguardo che avrebbe un peso enorme nella storia recente della società: la possibilità di conquistare sia la Premier League sia la Champions League nella stessa stagione.

Un doppio successo che trasformerebbe definitivamente l’era Arteta da progetto ambizioso a ciclo vincente.

L’Arsenal sogna una stagione storica tra Premier League e Champions League

Il percorso dell’Arsenal ha raggiunto un punto altissimo dopo la qualificazione alla finale di Champions League, la prima per il club dopo vent’anni. La squadra di Mikel Arteta ha superato l’Atletico Madrid in semifinale, vincendo 1-0 all’Emirates Stadium nella gara di ritorno e chiudendo il confronto con un risultato complessivo di 2-1.

Per i Gunners si tratta di un risultato dal valore enorme, soprattutto considerando che il club non ha mai conquistato un grande trofeo europeo. La finale contro il Paris Saint-Germain, detentore della competizione, rappresenta quindi una delle occasioni più importanti della storia moderna dell’Arsenal. La sfida è in programma a Budapest il 30 maggio e potrebbe consegnare ad Arteta un posto definitivo tra gli allenatori più importanti della storia del club.

Anche in Premier League la situazione è molto favorevole. L’Arsenal guida la classifica con cinque punti di vantaggio sul Manchester City, pur avendo disputato una partita in più. Il pareggio per 3-3 della squadra di Pep Guardiola contro l’Everton ha reso la corsa al titolo ancora più controllabile per i londinesi, che ora hanno il destino nelle proprie mani.

Per chiudere il campionato al primo posto, l’Arsenal deve superare gli ultimi ostacoli contro West Ham United, Burnley e Crystal Palace. Tre partite che potrebbero riportare il titolo nazionale nella bacheca dei Gunners dopo oltre vent’anni di attesa.

Il nuovo contratto di Arteta non dipende dai risultati finali

Secondo le indiscrezioni, l’Arsenal avrebbe intenzione di proporre un nuovo accordo a Mikel Arteta durante l’estate, a prescindere dall’esito della stagione.

Anche nel caso in cui il finale non dovesse portare i trofei sperati, la posizione del tecnico non sarebbe in discussione.

Il club considera Arteta il principale artefice della rinascita tecnica, mentale e competitiva della squadra. La proprietà e la dirigenza vedono nell’allenatore spagnolo non solo un tecnico capace di ottenere risultati, ma anche il volto di un progetto costruito con pazienza, metodo e continuità.

Secondo quanto riferito da Fabrizio Romano, Arteta sarebbe totalmente concentrato sugli obiettivi stagionali, ma allo stesso tempo molto legato al progetto Arsenal. Il tecnico sarebbe “innamorato” del percorso costruito a Londra e pronto ad ascoltare la proposta del club quando arriverà il momento di discutere il nuovo contratto.

Anche altre fonti indicano che i primi contatti sarebbero già stati avviati. L’allenatore, oggi considerato uno dei profili più apprezzati del calcio europeo, sarebbe favorevole a proseguire il proprio lavoro nel nord di Londra.

L’attuale accordo e il possibile aumento dell’ingaggio

Mikel Arteta aveva già firmato un rinnovo triennale nel settembre 2024, con un contratto dal valore stimato di circa 10 milioni di sterline all’anno. Una cifra importante, che lo colloca già tra gli allenatori più pagati del calcio europeo.

Davanti a lui, secondo le stime circolate, ci sarebbero soltanto profili come Pep Guardiola del Manchester City e Diego Simeone dell’Atletico Madrid, entrambi legati a contratti particolarmente ricchi. Un nuovo rinnovo potrebbe quindi avvicinare ulteriormente Arteta a quella fascia salariale, soprattutto se l’Arsenal dovesse chiudere la stagione con almeno un grande trofeo.

Il possibile aumento dell’ingaggio sarebbe anche un segnale politico molto chiaro: l’Arsenal vuole dare stabilità al progetto e riconoscere il lavoro svolto dal proprio allenatore. Dopo anni di ricostruzione, la società sembra convinta che la strada intrapresa sia quella giusta.

I numeri di Mikel Arteta sulla panchina dell’Arsenal

Il percorso di Mikel Arteta all’Arsenal può essere letto anche attraverso i numeri. Dal suo arrivo nel dicembre 2019, il tecnico spagnolo ha guidato la squadra in 348 partite, ottenendo 214 vittorie, 60 pareggi e 74 sconfitte.

Sotto la sua gestione, i Gunners hanno segnato 690 gol e ne hanno subiti 351, mostrando una crescita evidente sia nella fase offensiva sia nella solidità difensiva. Il bilancio dei trofei comprende 3 titoli, con 1 FA Cup e 2 Community Shield.

Voce Dato
Partite 348
Vittorie 214
Pareggi 60
Sconfitte 74
Gol segnati 690
Gol subiti 351
Trofei vinti 3

Prima di diventare allenatore dell’Arsenal, Arteta aveva lavorato per oltre tre anni come vice di Pep Guardiola al Manchester City.

Nel dicembre 2019 ha poi accettato la grande occasione da primo allenatore, subentrando a Unai Emery in un momento complicato per il club. La sua prima stagione si è conclusa con la vittoria della FA Cup, un successo che aveva subito acceso entusiasmo intorno al nuovo progetto.

Successivamente sono arrivati anche due Community Shield, ma i grandi trofei sono rimasti difficili da conquistare.

Dalla ricostruzione alla lotta per i titoli Il merito principale di Mikel Arteta è stato quello di trasformare radicalmente l’identità dell’Arsenal.

Quando è arrivato, la squadra era reduce da stagioni instabili e aveva chiuso il suo primo campionato all’ottavo posto. Oggi, invece, i Gunners sono una delle formazioni più competitive d’Europa.

Negli ultimi anni l’Arsenal ha chiuso più volte al secondo posto in Premier League, sfiorando il titolo senza riuscire a completare l’ultimo passo.

Anche nelle coppe nazionali ed europee sono arrivate alcune delusioni, compresa la recente sconfitta nella finale di EFL Cup a marzo. Nonostante questo, la crescita complessiva è evidente.

Arteta ha costruito una rosa profonda, intensa, giovane ma già matura, con alternative di alto livello in quasi tutti i reparti. La squadra non dipende più soltanto da pochi singoli, ma da un sistema collettivo molto riconoscibile.

Il suo calcio si basa su controllo del possesso, aggressività nella riconquista, solidità difensiva, superiorità posizionale e grande attenzione ai dettagli.

Una filosofia che in alcuni momenti è stata criticata, soprattutto quando l’Arsenal è sembrato troppo prudente o poco spettacolare, ma che ha permesso alla squadra di diventare stabile ai massimi livelli.

Arteta può entrare nella storia dell’Arsenal La stagione in corso può rappresentare il punto di svolta definitivo.

Se l’Arsenal riuscisse a vincere la Premier League e la Champions League, Mikel Arteta entrerebbe immediatamente nella storia del club come uno degli allenatori più importanti di sempre.

Il rinnovo, però, non sembra legato soltanto alla possibilità di alzare trofei nell’immediato.

La società vuole premiare un percorso più ampio, fatto di crescita sportiva, valorizzazione dei giocatori, ricostruzione dell’ambiente e ritorno stabile ai vertici del calcio inglese ed europeo.

Per questo motivo il nuovo contratto appare come una mossa strategica: l’Arsenal vuole proteggere il proprio progetto, respingere eventuali interessamenti futuri e continuare a costruire intorno a un allenatore che ha cambiato profondamente il volto della squadra.

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