
Il futuro di Lorenzo Pellegrini alla Roma resta sospeso. L’accordo economico per il nuovo contratto sarebbe stato raggiunto, ma manca ancora l’approvazione definitiva della proprietà. Un ritardo che rischia di impedire al centrocampista di partecipare al ritiro in Galles, in programma dal 31 luglio all’8 agosto.
Il precedente contratto del numero 7 è scaduto il 30 giugno 2026. Pellegrini è quindi formalmente svincolato e non può tornare a lavorare con la squadra fino alla firma del nuovo accordo. A Trigoria continua a filtrare ottimismo, ma il tempo a disposizione per aggregarlo alla partenza si sta rapidamente esaurendo.
Pellegrini e la Roma hanno già trovato l’accordo sul contratto
La trattativa tra l’entourage del calciatore e il direttore sportivo Tony D’Amico avrebbe portato a un’intesa per un contratto di due anni, con un’opzione a favore della Roma per prolungare il rapporto per un’ulteriore stagione.
Il nuovo ingaggio dovrebbe essere di circa 2,5 milioni di euro a stagione più bonus, sensibilmente inferiore rispetto allo stipendio percepito con il precedente accordo. Pellegrini avrebbe quindi accettato di ridurre le proprie richieste pur di continuare la carriera nella squadra in cui è cresciuto.
La firma, però, non è ancora arrivata. L’ultimo passaggio riguarda il via libera dei Friedkin, necessario per completare l’operazione e permettere al centrocampista di tornare ufficialmente a disposizione di Gian Piero Gasperini.
L’attesa ha alimentato inevitabilmente dubbi e preoccupazioni, anche se all’interno del club rimane la convinzione che la situazione possa sbloccarsi nei primi giorni di agosto. Questo potrebbe comunque essere troppo tardi per consentire a Pellegrini di partecipare fin dall’inizio al ritiro gallese.
Gasperini ha chiesto la conferma del centrocampista
La permanenza di Pellegrini è stata richiesta direttamente da Gasperini, che lo considera ancora un elemento utile per il proprio centrocampo. Il tecnico aveva indicato alla società anche la necessità di trattenere Paulo Dybala, Bryan Cristante, Gianluca Mancini e Zeki Celik.
Il giocatore ha ribadito la volontà di restare nella Capitale, respingendo le possibilità emerse nelle ultime settimane. Anche la Juventus avrebbe effettuato un tentativo concreto, incontrando però la netta opposizione del centrocampista.
Pellegrini avrebbe rifiutato anche una proposta del Besiktas, confermando di considerare la Roma la propria priorità. Il numero 7 è legato al club giallorosso dal 2005, considerando anche il percorso nel settore giovanile e la parentesi vissuta al Sassuolo.
La scelta di accettare un contratto meno ricco dimostra la volontà di proseguire questo rapporto. Adesso spetta alla società trasformare l’intesa raggiunta in una firma ufficiale.
Il ritiro in Galles è sempre più lontano
Pellegrini ha già saltato la prima fase della preparazione svolta a Trigoria. Senza un contratto depositato, non può allenarsi con il gruppo né essere inserito regolarmente nelle attività organizzate dalla Roma.
La squadra partirà per il Galles il 31 luglio e resterà fino all’8 agosto. La mancata firma nelle prossime ore renderebbe molto difficile la presenza del centrocampista fin dal primo giorno, anche se non è escluso che possa raggiungere successivamente i compagni.
L’assenza avrebbe soprattutto un peso sulla preparazione tattica. Gasperini sta lavorando sui nuovi movimenti del centrocampo e avrebbe bisogno di valutare Pellegrini all’interno del proprio sistema, comprendendo quale posizione possa valorizzarne maggiormente le caratteristiche.
Il rischio è che il numero 7 cominci la nuova stagione in ritardo rispetto agli altri componenti della rosa, nonostante il tecnico abbia già espresso il proprio gradimento per la sua permanenza.
Le condizioni fisiche restano sotto osservazione
In attesa di conoscere il proprio futuro, Pellegrini continua ad allenarsi individualmente tra Roma e Forte dei Marmi, seguito da un preparatore di fiducia. Anche con il contratto già firmato, però, non avrebbe potuto svolgere immediatamente tutto il lavoro con i compagni.
Il centrocampista è reduce dalla ricaduta subita a maggio, quando aveva provato ad accelerare il recupero da un problema muscolare per essere disponibile in vista del derby. Il tentativo aveva provocato un nuovo arresto e allungato i tempi necessari per tornare in campo.
Pellegrini avrebbe effettuato anche un controllo in Finlandia dal professor Lasse Lempainen, lo specialista che lo aveva operato nel maggio 2025 per una lesione al tendine del retto femorale della coscia destra.
Le verifiche non avrebbero evidenziato problemi particolarmente preoccupanti. Il centrocampista dovrebbe quindi riuscire a essere disponibile per la prima giornata di campionato contro la Fiorentina, a condizione che la questione contrattuale venga risolta in tempo.
Il quadro resta quindi chiaro: Pellegrini vuole la Roma, Gasperini ne ha chiesto la conferma e l’accordo economico è già stato impostato. Manca soltanto l’approvazione definitiva della proprietà, ma proprio questo ultimo passaggio rischia di costargli l’intero ritiro in Galles.