Video Highlights di Juventus – Basilea 0-0: Perin salva Spalletti, Ekhator si ferma subito

Video Highlights di Juventus – Basilea 0-0: Perin salva Spalletti, Ekhator si ferma subito

Basilea-Juventus 0-0, highlights: Perin salva Spalletti, Ekhator si ferma subito

La prima Juventus stagionale di Luciano Spalletti non va oltre lo 0-0 contro il Basilea nell’amichevole disputata al St. Jakob-Park. Una partita utile soprattutto per mettere minuti nelle gambe, testare i primi automatismi e valutare chi, tra rientranti, nuovi innesti e giovani, può guadagnarsi spazio nel nuovo progetto bianconero.

Il risultato resta fermo sullo 0-0, ma le occasioni non sono mancate. La Juve ha costruito di più, ha avuto le chance migliori con Adzic, Douglas Luiz, Boga, Miretti e Oboavwoduo, ma non è riuscita a trovare il gol. Il Basilea, invece, ha avuto la palla più pesante della partita al 58’, quando Otele si è presentato dal dischetto dopo il fallo di Arthur. Lì è salito in cattedra Mattia Perin, bravo a intuire la conclusione e a neutralizzare il rigore.

Per Spalletti arrivano segnali contrastanti. La squadra ha mostrato idee, recuperi alti e qualche buona combinazione offensiva, ma è mancata lucidità negli ultimi metri. La nota negativa è l’infortunio di Ekhator, costretto a uscire dopo mezz’ora per un problema muscolare alla coscia. In piena preparazione, è il dettaglio che preoccupa di più.

Basilea-Juventus 0-0: la cronaca della partita

La Juventus parte con un 4-2-3-1 sperimentale: Di Gregorio in porta, Kalulu, Gatti, Kelly e Cambiaso in difesa, Douglas Luiz e Locatelli in mezzo, poi Zhegrova, Adzic e Boga alle spalle di Ekhator. Una formazione condizionata anche dalle assenze dei calciatori reduci dal Mondiale, ancora in vacanza o non disponibili.

I primi minuti sono di studio, ma la Juve prova subito a occupare la metà campo svizzera. Al 9’ arriva il primo corner bianconero, conquistato da Boga sulla sinistra. Poco dopo Douglas Luiz cerca un cross tagliato, mentre Kalulu spinge dall’altra parte. Il Basilea risponde con una conclusione di Malachowski, fuori bersaglio, e con una ripartenza chiusa da Di Gregorio su Metinho.

La prima vera occasione juventina arriva al 20’: Locatelli trova un bel corridoio per Adzic, che calcia sul primo palo, ma Omlin respinge. La Juve cresce, soprattutto quando Boga e Adzic riescono a dialogare tra le linee. Al 23’ proprio Boga si accentra e calcia con il destro, trovando ancora la risposta del portiere svizzero.

Douglas Luiz vicino al gol, poi lo stop di Ekhator

Al 34’ la Juventus costruisce una delle azioni più belle del primo tempo. Adzic verticalizza per Douglas Luiz, che prova un pallonetto morbido davanti a Omlin. Il portiere del Basilea resta in piedi e respinge, negando al brasiliano il gol che avrebbe sbloccato l’amichevole.

Poco prima, però, Spalletti aveva già dovuto fare i conti con il primo problema della giornata. Al 28’ Ekhator si ferma per un fastidio muscolare. Lo staff medico entra in campo e l’allenatore decide di non rischiare: al 30’ dentro Openda, fuori il giovane attaccante. Le prime indicazioni parlano di un problema alla coscia, da valutare con gli esami nelle prossime ore.

Il primo tempo si chiude senza reti, ma con la Juventus più pericolosa. Nel finale Shaqiri calcia una punizione sul palo di Di Gregorio, che legge bene la traiettoria e blocca senza affanni. Dopo 45 minuti, il risultato resta 0-0.

Ripresa rivoluzionata: dentro Perin, Milik e Miretti

Nella ripresa Spalletti cambia quasi tutto. Restano pochissimi riferimenti del primo tempo e la Juve riparte con Perin, Joao Mario, Rugani, Cabal, Rouhi, Miretti, Arthur, Licina, Oboavwoduo, Milik e Openda. È la classica gestione da amichevole estiva: minuti distribuiti, carichi da smaltire, soluzioni diverse da provare.

La Juve parte forte anche nella seconda frazione. Al 48’ Miretti recupera alto su Metinho e si presenta davanti al portiere, ma Salvi respinge. È una delle occasioni più chiare dell’intera partita e conferma il buon impatto del centrocampista, bravo ad aggredire in avanti e a leggere l’errore avversario.

Al 51’ ci prova Joao Mario con un sinistro a giro, ancora respinto da Salvi. Poco dopo Openda si costruisce una chance, ma la conclusione è troppo centrale. La Juventus produce, ma continua a mancare il gesto decisivo.

Perin para il rigore a Otele: il momento chiave

Al 57’ arriva l’episodio che può cambiare la partita. Arthur stende Otele in area e l’arbitro assegna il rigore al Basilea. Dal dischetto va proprio Otele. Perin sceglie il lato giusto, si tuffa alla sua destra e respinge.

È la parata che evita alla Juventus di andare sotto e che diventa il momento simbolo dell’amichevole. In una gara bloccata, con la Juve più propositiva ma poco concreta, il rigore parato da Perin pesa moltissimo. Anche perché conferma ancora una volta l’affidabilità del portiere, chiamato in causa proprio mentre il mercato continua a parlare del futuro della porta bianconera.

Il Basilea resta pericoloso anche al 62’, quando Celar devia da pochi passi su cross basso dalla sinistra e colpisce l’esterno della rete. La Juve risponde subito con Oboavwoduo, che al 63’ calcia un destro a giro potente: Salvi vola e toglie il pallone da sotto la traversa.

Rugani sfiora il vantaggio, poi rosso a Salvi

Al 65’ la Juventus va ancora vicina al gol sugli sviluppi di un corner: Rugani stacca di testa e manda fuori di poco. È un’altra occasione nitida, ma anche il segnale del problema principale della giornata: la squadra arriva in zona pericolosa, però non riesce a finalizzare.

Nel finale succede di tutto. All’84’ il portiere del Basilea Salvi viene espulso per un fallo fuori area su Openda, lanciato verso la porta. Un episodio che lascia gli svizzeri in inferiorità numerica e costringe il tecnico del Basilea a inserire il portiere Widmer al posto di Celar.

La Juve prova a sfruttare gli ultimi minuti con Owusu e Oboavwoduo, ma il risultato non cambia. Al 93’ arriva anche il giallo per Joao Mario, poi il triplice fischio: Basilea-Juventus finisce 0-0.

Video gol e highlights Basilea-Juventus 0-0

Non ci sono gol, ma gli highlights della partita raccontano comunque diverse azioni interessanti. Nel primo tempo le occasioni principali sono il tiro di Adzic al 20’, il destro centrale di Boga al 23’ e il pallonetto di Douglas Luiz respinto da Omlin al 34’.

Nella ripresa, invece, i momenti chiave sono il recupero alto di Miretti al 48’, la conclusione di Joao Mario al 51’, il rigore parato da Perin a Otele al 58’, la grande parata di Salvi su Oboavwoduo al 63’ e il colpo di testa di Rugani al 65’.

L’episodio più spettacolare resta proprio il rigore neutralizzato da Perin, mentre l’azione più importante in chiave offensiva juventina è probabilmente quella di Miretti, che avrebbe potuto sbloccare il match a inizio secondo tempo.

Cosa ha funzionato nella Juventus

Il primo segnale positivo riguarda l’atteggiamento. La Juve ha provato a recuperare palla alta, ha portato diversi uomini nella metà campo avversaria e ha cercato di costruire attraverso combinazioni rapide sulle corsie. Boga ha mostrato buoni spunti, Adzic ha dato qualità tra le linee, Douglas Luiz è entrato spesso nella manovra e Miretti ha avuto un impatto molto vivo nella ripresa.

Anche dietro, al netto di qualche sbavatura, la Juventus non ha concesso tantissimo su azione. Il rigore nasce da un errore individuale di Arthur, mentre le altre occasioni del Basilea sono arrivate soprattutto da ripartenze o palle laterali.

Per Spalletti, in questa fase, conta soprattutto vedere disponibilità e intensità. Il punteggio pesa poco, ma la mancanza di gol è un tema da monitorare.

Cosa non ha funzionato: finalizzazione e condizione

La Juve ha creato, ma non ha segnato. È il dato più evidente. Le occasioni di Adzic, Boga, Douglas Luiz, Miretti, Oboavwoduo e Rugani potevano produrre almeno un gol, ma tra imprecisione, portieri avversari e poca cattiveria sotto porta il risultato è rimasto bloccato.

La condizione fisica è quella tipica di luglio: gambe pesanti, carichi di lavoro, tempi di gioco ancora da trovare. Spalletti non aveva a disposizione diversi nazionali e ha dovuto gestire una rosa incompleta. Proprio per questo, la valutazione deve restare prudente.

Il problema muscolare di Ekhator, però, complica i piani. Il giovane attaccante era uno dei giocatori più attesi di questa prima uscita. Se lo stop dovesse essere confermato, la Juve dovrà gestirlo con cautela.

Spalletti riparte da Perin e dai giovani

La prima amichevole non offre verdetti definitivi, ma qualche indicazione sì. Perin è una garanzia, Miretti ha dato ritmo, Adzic ha qualità, Boga può essere un fattore nell’uno contro uno, Oboavwoduo ha mostrato coraggio e voglia di incidere.

La Juventus di Spalletti è ancora un cantiere. Il mercato dovrà completarla, soprattutto in attacco e forse in porta, ma il primo test stagionale ha mostrato una squadra già disposta a cercare il pallone in avanti e a non accontentarsi della gestione bassa.

Manca il gol, manca brillantezza, manca continuità negli ultimi metri. Ma è luglio, e l’obiettivo vero è arrivare pronti all’esordio in Serie A.

Basilea-Juventus 0-0, il tabellino

Basilea-Juventus 0-0

Basilea: Omlin; Tsunemoto, Vouilloz, Victory, Cissé; Metinho, Malachowski; Shaqiri, Olaigbe, Otele; Ajeti.
Juventus primo tempo: Di Gregorio; Kalulu, Gatti, Kelly, Cambiaso; Douglas Luiz, Locatelli; Zhegrova, Adzic, Boga; Ekhator.
Juventus secondo tempo: Perin; Joao Mario, Rugani, Cabal, Rouhi; Miretti, Arthur; Licina, Oboavwoduo, Openda; Milik.

Marcatori: nessuno.
Ammoniti: Cambiaso, Joao Mario.
Espulso: Salvi.
Note: Perin para un rigore a Otele al 58’.
Stadio: St. Jakob-Park, Basilea.

La Juventus riparte da uno 0-0 utile più per le indicazioni che per il risultato. Il primo segnale forte lo manda Perin, decisivo dal dischetto. Il primo problema lo manda invece l’infermeria: Ekhator si ferma subito e Spalletti aspetta gli esami.

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